Atti dell'amore

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La ripetizione
Titolo originale Kjerlighedens Gjerninger
Autore Søren Kierkegaard
1ª ed. originale 1847
Genere Discorsi Cristiani
Sottogenere filosofia
Lingua originale danese

Atti dell'amore (in danese Kjerlighedens Gjerninger) è un'opera teologica scritta nel 1847 sotto forma di discorsi cristiani da Søren Kierkegaard. L'opera è strutturata con discorsi separati in 2 parti, ognuna comprendente rispettivamente 5 e 10 capitoli. Ognuno di questi capitoli parla dell'amore cristiano riflettendo sui significati di molti passi del Vangelo. Kierkegaard scriverà nella prefazione della sua opera:

"Queste riflessioni cristiane, che sono il frutto di molta meditazione, vogliono essere comprese lentamente, per poterlo essere facilmente; mentre di certo rimarranno molto difficili per chi le leggesse di sfuggita e per pura curiosità. «Quel Singolo» che anzitutto riflette per suo conto se voglia leggerle o non, se poi sceglie di leggerle, rifletta amabilmente se la difficoltà o la facilità, una volta che siano messe accuratamente sulla bilancia, non si equilibrino. Ma forse la realtà cristiana è presentata in modo falso, se la si giudica troppo facile o troppo difficile. Sono «riflessioni cristiane», perciò non sull'«amore» - ma sugli «atti dell'amore». Si tratta degli «atti dell'amore», non nel senso che qui siano elencanti o descritti tutti i suoi atti: ben lungi! Neppure ogni singolo atto è descritto in modo esauriente; no, per amor di Dio! Ciò che nella sua ricchezza è essenzialmente inesauribile, è anche nel suo minimo atto essenzialmente indescrivibile, proprio perché ciò ch'è essenzialmente presente, e in modo totale, dappertutto, non si può essenzialmente descrivere."

Indice dei capitoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Prima serie
    • Prefazione
    • Preghiera
    • I. La vita segreta dell'amore che si conosce dai suoi frutti
    • IIa. Tu «devi» amare
    • IIb. Tu devi amare «il prossimo»
    • IIc. «Tu» devi amare il prossimo
    • IIIa. L'amore è la pienezza della legge
    • IIIb. L'amore è affare di coscienza
    • IV. Il nostro dovere di amare gli uomini che vediamo
    • V. Il nostro dovere di rimanere in debito di amarci l'un l'altro
  • Seconda serie
    • Prefazione
    • I. L'amore edifica
    • II. L'amore crede tutto e perciò non resta mai ingannato
    • III. L'amore spera tutto e perciò non resta mai confuso
    • IV. L'amore non cerca le cose proprie
    • V. L'amore copre la moltitudine dei peccati
    • VI. L'amore rimane
    • VII. La misericordia è un atto di amore anche quando non può dare nulla e non è in grado di fare nulla
    • VIII. La vittoria della riconciliazione nell'amore che guadagna il vinto
    • IX. L'atto d'amore di ricordare un defunto
    • X. L'atto d'amore di celebrare l'amore
    • Conclusione

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]