Atti contrari alla pubblica decenza

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Contravvenzione di
Atti contrari alla pubblica decenza
Fonte Codice penale italiano
Libro III
Disposizioni art. 726
Competenza giudice amministrativo
Fermo non consentito
Pena sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 10.000

La fattispecie di atti contrari alla pubblica decenza è prevista e punita dall'art. 726 del codice penale italiano, il quale prevede che "chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza [1] è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 10.000.

Definizione di atto contrario alla pubblica decenza[modifica | modifica wikitesto]

La definizione di pubblica decenza consiste, secondo la giurisprudenza, in un insieme di regole etico-sociali, che tutelano la società dai comportamenti disapprovevoli in senso generale, non dunque solo quelli definibili osceni.

La pubblica decenza si distingue dal pudore, perché quest'ultimo fa riferimento alla sfera sessuale.

Il d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8 ha depenalizzato il reato previsto nella versione iniziale del codice Rocco come contravvenzione, trasformandolo in illecito amministrativo.

Riferimenti normativi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'art. 726 del Codice Penale è stato depenalizzato dal dlgs n. 8 del 16/01/2016, il quale prevede che il suddetto reato di atti contrari alla pubblica decenza è convertito in illecito punito da una sanzione amministrativa.