Attentati del 9 aprile 2017 in Egitto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Attentati alle Chiese copte di Tanta e Alessandria d'Egitto
attentato
TipoAttacco suicida
Data9 aprile 2017
LuogoTanta e Alessandria d'Egitto
StatoEgitto Egitto
Coordinate30°47′34.22″N 31°00′19.4″E / 30.792838°N 31.00539°E30.792838; 31.00539Coordinate: 30°47′34.22″N 31°00′19.4″E / 30.792838°N 31.00539°E30.792838; 31.00539
ObiettivoChiese copte
ResponsabiliStato Islamico
Conseguenze
Morti44[1]

Tanta:27
Alessandria d'Egitto:17

Feriti126[1]

Tanta: 78
Alessandria: 48

Gli attentati alle chiese copte di Tanta e Alessandria d'Egitto sono stati degli attacchi terroristici avvenuti la domenica delle palme, ovvero il 9 aprile 2017 nelle due città egiziane.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

A essere colpite sono state la chiesa copta di San Giorgio (Mār Girgīs) di Tanta e la cattedrale copta di San Marco ad Alessandria d'Egitto. All'esterno della cattedrale di San Marco, l'attentatore suicida si è fatto esplodere poco dopo che all'interno dell'edificio di culto, il papa copto Tawadros II aveva presieduto la liturgia della Domenica delle palme.[2]

Due ordigni esplosivi sono stati anche rinvenuti e disinnescati in tempo a Ṭanṭā, all'ingresso della Moschea di ʿAbd al-Raḥīm (in arabo: مسجد عبد الرحيم القنائى‎, Masjid ʿAbd al-Raḥīm al-Qināʾī), frequentata dai sufi, ferocemente invisi ai jihadisti.[3]

Gli autori[modifica | modifica wikitesto]

A poche ore dall'accaduto, lo Stato Islamico ha rivendicato l'attentato alle due chiese copte egiziane.[4] Il kamikaze era stato fermato da due agenti di guardia che sarebbero poi morti nell'esplosione con il terrorista.[5]

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

ʿAbd al-Fattāḥ al-Sīsī, presidente egiziano, ha dichiarato l’instaurazione di un regime di stato d’emergenza per la durata di 3 mesi.[5] A seguito dell'attentato, l'Israele ha chiuso il valico di confine di Taba con l'Egitto per il timore di attacchi a israeliani.[6] Il presidente statunitense Donald Trump ha condannato gli attacchi dando fiducia al presidente Al-Sisi nella gestione della situazione.[7] Papa Francesco ha espresso cordoglio e solidarietà alla Chiesa copta.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Palm Sunday church bombings in Egypt kill 43, wound dozens.
  2. ^ contro le chiese cristiane in Egitto. Doppio attentato, più di 30 morti. L'Isis rivendica[collegamento interrotto]
  3. ^ (AR) [1] تفكيك قنبلة فى محيط مسجد سيدى عبد الرحيم بطنطا (Tafkīk qunbula fī maḥīṭ Sīdī ʿAbd al-Raḥīm bi-Ṭanṭā), Notizia dell'attentato a Ṭanṭā riportata il 9 aprile dal giornale egiziano al-Yawm al-Sābʿī (Il settimo giorno).
  4. ^ Egitto, chiese copte sotto attacco. Esplosioni al Cairo e ad Alessandria, Isis rivendica, su ilsole24ore.com. URL consultato il 24 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2019).
  5. ^ a b Egitto, bombe in 2 chiese durante la Domenica delle Palme. L’Isis rivendica entrambi gli attentati Archiviato il 10 aprile 2017 in Internet Archive.
  6. ^ il duplice attentato alle chiese copte, Israele chiude la frontiera con l'Egitto a Taba - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Dopo-il-duplice-attentato-alle-chiese-copte-Israele-chiude-la-frontiera-con-Egitto-a-Taba-06d61b12-fd24-4a64-a5e7-78970cd00fbd.html
  7. ^ Egitto, Trump: Condanniamo attacchi, fiducia in Al Sisi
  8. ^ Papa Francesco: "Cordoglio per l'attentato in Egitto, solidarietà alla chiesa copta" Archiviato l'11 aprile 2017 in Internet Archive.