Atletica leggera ai Giochi della XXVII Olimpiade - 400 metri ostacoli maschili

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Bandiera olimpica Atletica leggera
400 metri ostacoli maschili
Sydney 2000
Informazioni generali
Luogo Stadio Olimpico di Sydney
Periodo 24-27 settembre 2000
Partecipanti 63
Podio
Medaglia d'oro Angelo Taylor Stati Uniti Stati Uniti
Medaglia d'argento Hadi Al Somalyi Arabia Saudita Arabia Saudita
Medaglia di bronzo Llewellyn Herbert Sudafrica Sudafrica
Edizione precedente e successiva
Atlanta 1996 Atene 2004
Atletica leggera ai
Giochi di Sydney 2000
Athletics pictogram.svg
Corse piane
100 metri   uomini   donne
200 metri uomini donne
400 metri uomini donne
800 metri uomini donne
1500 metri uomini donne
5000 metri uomini donne
10000 metri uomini donne
3000 m siepi uomini
Corse ad ostacoli
110/100 m ostacoli uomini donne
400 m ostacoli uomini donne
Staffette
Staffetta 4×100 m uomini donne
Staffetta 4×400 m uomini donne
Prove su strada
Maratona uomini donne
Marcia 20 km uomini donne
Marcia 50 km uomini
Concorsi
Salto in alto uomini donne
Salto con l'asta uomini donne
Salto in lungo uomini donne
Salto triplo uomini donne
Getto del peso uomini donne
Lancio del disco uomini donne
Lancio del martello uomini donne
Tiro del giavellotto uomini donne
Prove multiple
Decathlon uomini
Eptathlon donne

I 400 metri ostacoli hanno fatto parte del programma di atletica leggera maschile ai Giochi della XXVII Olimpiade. La competizione si è svolta nei giorni 24-27 settembre 2000 allo Stadio Olimpico di Sydney.

L'eccellenza mondiale[modifica | modifica sorgente]

Primatista mondiale 46"78 '92 Stati Uniti Kevin Young Ritir. 1993
Campione olimpico 1996 47"54 Stati Uniti Derrick Adkins Assente
Campione mondiale 1999 47"72 Italia Fabrizio Mori Presente
Primatista mond.le stag.le 47"62, 22 luglio Stati Uniti Angelo Taylor Presente

La gara[modifica | modifica sorgente]

Fabrizio Mori vince la sua batteria. Nella prima semifinale è secondo (48"40) dietro al saudita Al-Somaily, che stabilisce il nuovo record asiatico (48"14); la seconda semifinale è vinta dal sudafricano Llewellyn Herbert (48"38) su Angelo Taylor; mentre la terza è appannaggio di James Carter (48"48). Viene eliminato Samuel Matete, argento ad Atlanta.

Finale: Al-Somaily parte meglio di tutti e conduce la gara fino all'imbocco sul rettilineo finale. Ingaggia un testa a testa con Taylor; vince l'americano di 3 centesimi.
Per aver stabilito solo il settimo tempo in semifinale, Taylor era partito dalla prima corsia, quella più interna.

Al-Somaily batte in finale il record asiatico già stabilito in semifinale.
I primi quattro classificati stabiliscono il record personale.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Turni eliminatori[modifica | modifica sorgente]

8 Batterie 24 settembre 63 partenti Si qualificano i primi 2
più gli 8 migliori tempi.
3 Semifinali 25 settembre 8 + 8 +8 Si qualificano i primi 2
più i due migliori tempi.
Finale 27 settembre 8 concorrenti

Finale[modifica | modifica sorgente]

Stadio Olimpico, mercoledì 27 settembre, ore 20:35.

Pos Paese Atleta Tempo
Gold medal.svg Stati Uniti Stati Uniti Angelo Taylor 47"50 Record personale
Silver medal.svg Arabia Saudita Arabia Saudita Hadi Al Somalyi 47"53 Record asiatico
Bronze medal.svg Sudafrica Sudafrica Llewellyn Herbert 47"81 Record nazionale
4 Stati Uniti Stati Uniti James Carter 48"04 Record personale
5 Brasile Brasile Eronildes Araujo 48"34
6 Polonia Polonia Pawel Januszewski 48"44
7 Italia Italia Fabrizio Mori 48"78
8 Ucraina Ucraina Gennadij Gorbenko 49"01