Astroworld

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Astroworld
ArtistaTravis Scott
Tipo albumStudio
Pubblicazione3 agosto 2018
Durata58:33
Dischi1
Tracce17
GenereAlternative hip hop[1]
Trap[2]
Musica psichedelica[3]
EtichettaCactus Jack, Epic, Grand Hustle Records
ProduttoreMike Dean (anche esecutivo), Travis Scott (anche esecutivo), 30 Roc, Allen Ritter, B Wheezy, Bkorn, Cardo, Cubeatz, Felix Leone, FKi 1st, Frank Dukes, Gezin, Hit-Boy, J Beatzz, John Mayer, June Janes, MD, Murda Beatz, Nineteen85, OZ, Rogét Chahayed, Sevn Thomas, Sonny Digital, Tame Impala, Tay Keith, Thundercat, Turbo, Wallis Lane, WondaGurl
Registrazione2016 – luglio 2018
Cactus (Honolulu, Hawaii)
Chalice (Los Angeles, CA)
Conway (Hollywood, CA)
House of Hits (Cypress, TX)
Henson (Hollywood, CA)
Studio 713 (Houston, TX)
Westlake (Los Angeles, CA)
FormatiCD, LP, download digitale, streaming
Certificazioni
Dischi d'oroFrancia Francia[4]
(vendite: 50 000+)
Messico Messico[5]
(vendite: 30 000+)
Polonia Polonia[6]
(vendite: 10 000+)
Regno Unito Regno Unito[7]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia[8]
(vendite: 70 000+)
Brasile Brasile (2)[9]
(vendite: 80 000+)
Canada Canada (4)[10]
(vendite: 320 000+)
Danimarca Danimarca (2)[11]
(vendite: 40 000+)
Italia Italia[12]
(vendite: 50 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[13]
(vendite: 15 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (3)[14]
(vendite: 3 000 000+)
Svezia Svezia[15]
(vendite: 30 000+)
Svizzera Svizzera[16]
(vendite: 20 000+)
Travis Scott - cronologia
Album successivo
(2019)
Singoli
  1. Butterfly Effect
    Pubblicato: 15 maggio 2017
  2. Sicko Mode
    Pubblicato: 21 agosto 2018
  3. Yosemite
    Pubblicato: 20 novembre 2018
  4. Wake Up
    Pubblicato: 26 marzo 2019
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Metacritic[17] 85/100
AllMusic[18] 4/5 stelle
HipHopDX[19] 4.2/5 stelle
NME[20] 5/5 stelle
Pitchfork[1] 7,8/10
Rolling Stone[21] 3.5/5 stelle
XXL[22] 4/5 stelle

Astroworld (reso graficamente ASTROWORLD) è il terzo album in studio del rapper statunitense Travis Scott, pubblicato il 3 agosto 2018.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo dell'album è stato annunciato a maggio 2016,[23][24] e inizialmente la data di pubblicazione era per il 2017.[25] Esso prende il nome dal parco a tema (ormai chiuso) Six Flags AstroWorld situato a Houston, in Texas. In un'intervista del 2017 a GQ, Scott ha parlato del titolo dell'album: «Hanno abbattuto l'AstroWorld per costruire più appartamenti. È proprio come suona, tolgono un parco divertimento dai bambini. Vogliamo che l'edificio torni indietro, è per questo che lo sto facendo. Ha portato via dalla città il divertimento».[26] Scott ha descritto l'album come una continuazione del suo album di debutto, Rodeo, affermando: «La mia intera idea è stata, se ti è piaciuto Rodeo, ti piacerà sicuramente Astroworld. Sto solo finendo la saga che ho iniziato nel mio primo album. Questo dovrebbe essere il mio secondo album. Ho dovuto fare veloce, perché come ho detto, avevo tutte queste idee, volevo solo realizzarle subito, ma ora finalmente mi sento a casa con Astroworld».[27]

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

L'album è stato registrato tra il 2016 e il 2018, mentre Scott pubblicava aggiornamenti tramite i social media.[28][29][30] Nel luglio 2018, è stato riferito che Scott stava finendo l'album alle Hawaii, con una varietà di artisti e produttori di registrazione, come Mike Dean, Nav, Frank Dukes, Sonny Digital, WondaGurl, Sheck Wes, Gunna, Wheezy, Don Toliver, Allen Ritter e Amir "Cash" Esmailian.[31][32]

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

La copertina è stata scattata dal fotografo statunitense David LaChapelle, la quale presenta un gigantesco gonfiabile dorato raffigurante la testa di Scott come l'ingresso di un parco divertimenti, con bambini, genitori e dipendenti del parco di fronte all'entrata. Una seconda copertina presenta lo stesso ingresso del parco divertimenti notturno, che sostituisce le funzionalità per la famiglia con contenuti a tema per adulti.[33][34] Il 1º agosto, la modella transgender Amanda Lepore, nota collaboratrice di LaChapelle, ha chiesto perché fosse stata esclusa nella versione finale della seconda cover[35], salvo poi spiegare lei stessa che la modifica era dovuta al fatto che la sua presenza mettesse in ombra le altre personalità presenti sulla copertina.[36]

Pubblicazione e promozione[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2017, Scott ha caricato tre canzoni su SoundCloud: A Man, Green and Purple con Playboi Carti e Butterfly Effect. Quest'ultimo è stato pubblicato il 15 maggio 2017 per lo streaming e il download digitale come singolo principale dell'album.[37] Watch con Kanye West e Lil Uzi Vert, pubblicato il 4 maggio 2018 e prodotto da Pi'erre Bourne, è stato originariamente impostato come il singolo principale dell'album prima che ne venisse poi escluso.

Il 27 luglio 2018, una gigantesca scultura della testa di Scott apparve in cima ad un negozio di Amoeba Music a Los Angeles.[38][39] Varie copie della scultura sono apparse in altri luoghi, tra cui la città natale di Scott, Houston, in Texas.[40][41] Dopo significative speculazioni su Internet, la data di uscita per Astroworld è stata annunciata il 30 luglio 2018 attraverso i social media, insieme a un trailer di un album.[42]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Stargazing – 4:30 (Jacques Webster, Sonny Uwaezuoke, Samuel Gloade, Brandon Whitfield, Brandon Korn, Jamie Lepe, Cydel Young)
  2. Carousel (feat. Frank Ocean) – 3:00 (Webster, Christopher Breaux, Chauncey Hollis)
  3. Sicko Mode (feat. Drake, Swae Lee) – 5:12 (Webster, Aubrey Graham, Brytavious Chambers, Rogét Chahayed, Hollis, Young, Mike Dean, Mirsad Dervic, Ozan Yildirim)
  4. R.I.P. Screw (feat. Swae Lee) – 3:05 (Webster, Khalif Brown, Trocon Roberts)
  5. Stop Trying to Be God – 5:38 (Webster, James Litherland, Kevin Gomringer, Tim Gomringer)
  6. No Bystanders (feat. Juice Wrld & Sheck Wes) – 3:38 (Webster, Jarad Higgins, Khadimoul Fall, Ebony Oshunrinde, Dean)
  7. Skeletons (feat. The Weeknd) – 2:25 (Webster, Abel Tesfaye, Kevin Parker, Dean, Pharrell Williams, Reine Fiske)
  8. Wake Up (feat. The Weeknd) – 3:51 (Webster, Tesfaye, Adam Feeney, Dean, Nima Jahanbin, Paimon Jahanbin, Rupert Thomas)
  9. 5% Tint – 3:16 (Webster, Young, Roberts, Young)
  10. NC-17 (feat. 21 Savage) – 2:36 (Webster, Shayaa Joseph, Matthew Samuels, Johnny Stefene)
  11. Astrothunder – 2:22 (Webster, Feeney, John Mayer, Stephen Bruner)
  12. Yosemite (feat. Gunna & NAV) – 2:30 (Webster, June James, Navraj Goraya, Sergio Kitchens)
  13. Can't Say (feat. Don Toliver) – 3:18 (Webster, Feeney, Don Toliver, Oshunrinde, London Cyr, Dean, Sonny Uwaezuoke)
  14. Who? What! (feat. Quavo & Takeoff) – 2:56 (Webster, Kirshnik Ball, Quavious Marshall, Ronald LaTour, Gloade)
  15. Butterfly Effect – 3:10 (Webster, Shane Lindstrom, Donald Paton)
  16. Houstonfornication – 3:37 (Webster, N. Jahanbin, P. Jahanbin, Thomas)
  17. Coffee Bean – 3:29 (Webster, Dean, Paul Jefferies, Young, Tim Suby)

Durata totale: 58:33

Note[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutti i titoli delle tracce sono stilizzati in maiuscolo.
  • Tutti i featuring sono contati come non accreditati.
  • Sicko Mode presenta delle parti vocali aggiuntive di Big Hawk.
  • Stop Trying to Be God presenta delle parti vocali aggiuntive di BJ The Chicago Kid.

Campionature[modifica | modifica wikitesto]

  • Carousel contiene un campione di "The New Style" dei Beastie Boys.
  • Sicko Mode contiene un campione di "I Wanna Rock" eseguita da Luther Campbell e "Gimme the Loot" eseguita da Notorious B.I.G..
  • No Bystanders contiene un campione di Jóga eseguita da Björk.
  • 5% Tint contiene un campione di "Cell Therapy" eseguita dai Goodie Mob.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Musicisti
Produzione
  • Mike Dean – mastering (tutte le tracce), missaggio (tracce 1-13, 16, 17), registrazione (traccia 18)
  • Jimmy Cash – assistente all'ingegneria (tracce 1-13, 16, 17), registrazione (tracce 1, 4, 9-14, 17), missaggio (tracce 6, 14)
  • Jon Sher – assistente all'ingegneria (tracce 1, 3, 16, 17)
  • Ben Sedano – assistente all'ingegneria (tracce 1, 3, 14, 16, 17)
  • Sean Solymor – assistente all'ingegneria (tracce 1-13, 16, 17)
  • Zach Steele – registrazione (tracce 2, 5, 12, 13, 17), missaggio (traccia 6)
  • Travis Scott – registrazione (tracce 2-4, 7-11, 16), missaggio (tracce 3-5, 7, 8, 11, 17)
  • Skyler Mclean – assistente all'ingegneria (tracce 6, 12, 13)
  • Shin Kamiyama – registrazione (traccia 8)
  • Thomas Cullison – assistente all'ingegneria (traccia 15)
  • Blake Harden – missaggio (traccia 15), registrazione (traccia 15)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2018-20) Posizione

massima

Australia[43] 1
Austria[43] 4
Belgio (Fiandre)[43] 1
Belgio (Vallonia)[43] 2
Canada[44] 1
Danimarca[43] 1
Finlandia[43] 2
Germania[43] 4
Germania (Hip-Hop)[45] 1
Ungheria[46] 31
Irlanda[47] 2
Italia[48] 1
Lettonia[49] 2
Nuova Zelanda[43] 1
Norvegia[43] 1
Paesi Bassi[43] 2
Portogallo[43] 16
Scozia[50] 39
Regno Unito[51] 3
Regno Unito (R&B)[52] 2
Stati Uniti[53] 1
Stati Uniti (R&B/Hip-Hop)[54] 1
Svezia[43] 1
Svizzera[43] 2

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2018) Posizione
Australia[55] 33
Belgio (Fiandre)[56] 61
Belgio (Vallonia)[57] 181
Canada[58] 13
Danimarca[59] 12
Islanda[60] 19
Paesi Bassi[61] 38
Nuova Zelanda[62] 32
Regno Unito[63] 68
Stati Uniti[64] 7
Svezia[65] 47
Classifica (2019) Posizione
Francia[66] 138
Islanda[67] 15
Classifica (2020) Posizione
Australia[68] 43
Austria[69] 64
Belgio (Fiandre)[70] 34
Belgio (Vallonia)[71] 82
Canada[72] 28
Danimarca[73] 23
Francia[74] 148
Islanda[75] 14
Italia[76] 42
Norvegia[77] 16
Nuova Zelanda[78] 25
Paesi Bassi[79] 28
Portogallo[80] 50
Regno Unito[81] 86
Stati Uniti[82] 32
Svezia[83] 61
Svizzera[84] 46

Classifiche di fine decennio[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2010-19) Posizione
Paesi Bassi[85] 84

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]