Astrologia contemporanea occidentale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bracken House - Londra
Esempio grafico di nascita per usi astrologici

Per astrologia contemporanea occidentale si intende una evoluzione post-classica dell'astrologia tradizionale, dovuta ad una serie di personaggi e dottrine che hanno contribuito ad una modernizzazione culturale della materia astrologica[1][2][3][4][5][6][7][8][9][10][11][12]. Superando i paradigmi, i dogmi e la fede della tradizione, l'astrologia contemporanea non considera la previsione del futuro una finalità dell'astrologia, concetto tra l'altro affrontato da Lisa Morpurgo nel suoi trattati di astrologia dialettica: «[...] la divinazione, come tentativo di svelare un possibile futuro non esiste; poiché il futuro non è possibile, ma è; non si presta a divinazione, ma a conoscenza [...]».[13] Il futuro diventa proiezione, e l'astrologia un sistema di decodificazione del mondo fenomenico umano, attraverso il linguaggio simbolico tradotto, secondo diverse scuole di pensiero, anche in linguaggio mitologico, da cui derivano analogie, deduzioni, corrispondenze significative.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questa importante evoluzione è stata possibile anche grazie all'avvento della psicologia del profondo, secondo le intuizioni e scoperte di Carl Gustav Jung che, nel caso dell'astrologia, affermava «Il fatto che l’astrologia tuttavia fornisce risultati validi prova che non sono le apparenti posizioni degli astri che operano, ma piuttosto i tempi che vengono misurati oppure determinati da posizioni astrali arbitrariamente determinate. Perciò il tempo risulta come un flusso di eventi carico di qualità e non come una concezione astratta o una condizione della conoscenza, come vorrebbe la nostra filosofia.» (lettera del 29 gennaio 1934 indirizzata al dottor Baur di Zurigo.[14][15]

Carl Gustav Jung

Carl Gustav Jung sull'astrologia afferma che «[...] probabilmente esiste qualche collegamento, nell'inconscio dell’uomo, con – si potrebbe dire – l’Universo. Ci deve essere qualcosa nell'uomo che è universale; in caso contrario egli non avrebbe potuto fare una proiezione simile, non potrebbe leggere se stesso nelle costellazioni più remote. Non si può proiettare qualcosa che non si possiede; qualsiasi cosa si proietti in qualcun altro è dentro di sé, si trattasse pure del diavolo stesso. Il fatto che proiettiamo qualcosa nelle stelle significa quindi che possediamo qualcosa che appartiene anche alle stelle. Facciamo veramente parte dell’universo. Giacché si fa parte del cosmo, qualsiasi cosa si faccia dovrebbe essere in armonia con le leggi del cosmo stesso» (C. G. Jung, Visioni. Appunti del Seminario tenuto negli anni 1930-1934 p. 692, Magi edizioni),

Liz Greene

Un importante contributo nella corrente contemporanea dell'astrologia è stato dato da André Barbault, considerato il più celebre riferimento in occidente della cultura astrologica. Le sue scoperte e intuizioni dimostrano che l'astrologia oggi è considerata all'interno di paradigmi molto diversi rispetto a quelli classici e tradizionali; l'autore nel testo "In Connaissance de l’astrologie" (La scienza dell’astrologia) esprime la sintesi del proprio pensiero sull'essenza psicologica dell'astrologia: «[...] ciò che la carta del cielo di nascita rispecchia non è un qualsiasi concorso di energie celesti che viene ad influenzarci dall’alto, ma solo un riflesso del mondo delle nostre tendenze, che proviene dalle nostre predisposizioni interiori. Così non è il fatto di nascere in un dato momento a determinare la struttura dell’essere umano […] Occorre invece ribaltare la proposizione: è questa struttura umana originaria a “richiamare”, a richiedere una condizione celeste in grado di rifletterla. Insomma, si può dire che non si è come si nasce, ma si nasce come si è… almeno se lasciamo fare alla natura. […] Nell’universo in cui l’Uno è coestensivo al tutto ed il tutto converge nell’Uno, non si stabilisce – tra l’astro e l’uomo – una successione di cause e di effetti; al contrario, l’uno e l’altro sono compresi in una simultaneità globale, essendo un tutto unico il rapporto tra l’esterno astronomico e l’interno umano[16]

Dal 1900 una serie di ricerche hanno portato numerosi studiosi di astrologia a presentare inedite nozioni riguardo lo scibile, riscattandola dai pregiudizi della superstizione. Tutta la comunità astrologica ritiene che Dane Rudhyar sia il punto d'inizio di una nuova forma di astrologia, quella umanistica, ovvero centrata sulla persona. Questo tipo di approccio ha portato inevitabilmente la filosofia e la psicologia del profondo ad essere introdotte nell'approccio conoscitivo e deduttivo di tipo astrologico. Altri celebri ricercatori hanno contribuito all'impulso umanistico dell'astrologia contemporanea: Stephen Arroyo nel suo celebre testo "Astrologia, karma e trasformazione" pubblicato negli anni '70 afferma che l'astrologia funziona con livelli di coscienza e dimensioni di esperienza che vanno ben oltre la capacità di comprensione della mente logica condizionata dalla terra; secondo l'autore l'astrologia è una materia che funziona e sviluppa il processo intuitivo individuale. Alexander Reperti è un altro astrologo umanistico che ha collegato, per primo, certe intuizioni e osservazioni della fisica quantistica all'astrologia, concepita come materia che osserva i cicli umanistici dell'uomo, attraverso il ritmo dei corpi celesti e i simboli che in essi l'umanità proietta. Donna Cunningham ha contribuito all'evoluzione dell'astrologia contemporanea con approfondimenti sul Tema Natale Individuale, osservato non come carta della personalità o del carattere umano, ma come totem e complesso mandala che, simbolicamente, intende rappresentare la nostra venuta al mondo, attraverso cui l'individuo può creativamente lavorare su stesso, nel suo processo evolutivo.

Astrologia al centro dell'umanità

L'astrologia contemporanea ha raggiunto in Europa un momento di massima culminazione nel 1948 quando fu fondata a Londra la Facoltà di Studi Astrologici (FAS) da John Addey, oggi ancora operativa, che ha conferito un titolo di laurea ad oltre 10.000 studenti in tutto il mondo. Da questa università si sono formati personaggi come Liz Greene, Howard Sasportas, Melanie Reinhart, Robert Hand, adottando l'astrologia come strumento e metodo di lettura del mondo fenomenico individuale e collettivo. L'astrologia oggi rappresenta una specifica nicchia culturale e in alcune sue ramificazioni moderne è a tutti gli effetti definibile come corrente intellettuale.

Fondamenti dottrinali nell'Astrologia contemporanea occidentale[modifica | modifica wikitesto]

L'Astrologia contemporanea occidentale è rappresentata da tutti quegli astrologi che utilizzano la dottrina per comprendere il fenomeno umano, nella sua esistenza, studiandolo attraverso le analogie simboliche, messe in correlazione ai fenomeni terrestri e celesti. In tal senso, è evidente che non esiste alcuna fonte attendibile che ci possa dimostrare l'esatta origine del termine "astrologia" tanto meno una origine precisa della dottrina astrologica. Per esempio, l'etimologia comunemente nota per il termine astrologia è quella legata alla parole greche ástron (astro, costellazione) e lógos (discorso), ovvero “ragionamento sulle costellazioni”. Tuttavia esiste una seconda etimologia, che la ritiene composta da alfa privativo stéreos (solido, fermo) e dalla parola greca lógos, ovvero “ragionamento sul movimento (degli astri)”.[17]

L'origine esatta del fenomeno astrologico non è oggettivamente dimostrabile in modo incontrovertibile e assoluto: dal punto di vista antropologico e sociologico è ipotizzabile che da sempre l'umanità, affascinata dalla volta celeste, ha avuto una innata e impulsiva connessione verso il cielo, e ai suoi fenomeni luminosi. Così prima dell'Astrologia è sorta l'Astrolatria, ovvero la tendenza dell'umanità a venerare il cielo, i pianeti, le stelle, fenomeni presenti in quasi tutte le religioni arcaiche del mondo. L'Astrologia nel corso dei secoli, e dei millenni, si è evoluta subendo inevitabilmente i nessi storici di ogni epoca, resistendo tuttavia ad ogni epoca umana, acquisendo in ogni movimento del pensiero collettivo nuova linfa rigenerativa. L'avvento dell'illuminismo ha portato, con gradualità, a razionalizzare l'astrologia: a tal punto che dal XX secolo i concetti dogmatici della tradizione astrologica sono stati man mano superati o in certi casi rielaborati. La comunità astrologia moderna di oggi rifiuta, in molti casi, i concetti di previsione e predizione del futuro, i termini di pianeta malefico e pianeta benefico, e tanti altri dogmi della tradizione classica, che pur rimanendo come argomenti teorici, non vengono adottati nella pratica moderna, che si è evoluta amplificando lo scibile astrologico con nuove intuizioni e nuove ricerche umanistiche, frutto del ragionamento intellettuale.

Tralasciando gli aspetti dell'astrologia tradizionale (vedi la voce astrologia) la visione umanistica dell'astrologia contemporanea moderna conferisce ai concetti astrologici una visione intellettualizzata della dottrina. Così, l'astrologia contemporanea occidentale ritiene che ogni individuo nascendo in un momento preciso (data luogo e orario), nasce con una serie di fenomeni terrestri altrettanto specifici (in particolare quelli rappresentati dal tramonto, dall'alba, dal mezzogiorno e dalla mezzanotte) fenomeni che vengono rappresentati nella carta di nascita attraverso la domificazione; poiché la terra appartiene al sistema solare, la nascita individuale corrisponde ad una posizione dei corpi fondamentali del sistema solare altrettanto precisa. L'astrologia contemporanea occidentale utilizza il calcolo astronomico per descrivere ciò che l'individuo vedeva al momento della sua nascita, attraverso un grafico e una serie di sistemi di domificazione specifici, e diversi in base alla corrente di appartenenza. In tutti i casi è dato rilievo solo ad una fascia precisa del cielo, quella interessata al moto apparente del Sole, l'eclittica. L'eclittica è stata suddivisa dalla dottrina astrologica in dodici parti, perfettamente uguali, ognuna di 30°, e ognuna riempita di un simbolo zodiacale che non intende rappresentare una costellazione astronomica, ma esclusivamente una energia, un temperamento, sotto forma di segno zodiacale che porta con sé una complessa struttura simbolica. In tal senso l'astrologia contemporanea moderna vede nell'attribuzione dei simboli astrologici una analogia ai fenomeni terrestri legati al movimento apparente del Sole: da queste analogie derivano i temperamenti stagionali, le simbologie dell'alchimia, i miti e le leggende mitologiche, e tutte quelle simbologie che hanno lo scopo di rappresentare, attraverso il linguaggio figurativo e creativo, eventi naturali che avvengono nell'ecosistema terrestre, fenomeni che l'uomo vive direttamente o indirettamente attraverso la sua venuta al mondo. Il grafico di nascita è poi elaborato secondo una serie di tecniche e di approcci, e dunque interpretato creativamente, allo scopo di offrire la possibilità di conoscere sé stessi attraverso i miti, la filosofia, e il linguaggio umanistico-creativo.

Per questo motivo l'astrologia non può essere considerata una scienza, perché non intende descrivere i fenomeni astronomici - argomento attribuito all'astronomia - ma intende rappresentare i fenomeni umani che, attraverso il loro espletamento, trovano creativamente analogie ai fenomeni celesti. L'astrologia è un metodo creativo di tipo umanistico che intende rappresentare l'esistenza attraverso i fenomeni terrestri e del cielo, perché filosoficamente ritiene l'uomo una creatura collegata indissolubilmente alla terra e all'intero universo. L'astrologia in ottica contemporanea occidentale è una tecnologia creativa, che trascende la mera previsione del futuro - superata nel suo concetto assoluto da ormai molto tempo - ma è diventata una vera e propria corrente intellettuale dove diversi individui, attraverso le loro formazioni personali (molti astrologi contemporanei sono laureati in diverse discipline scientifiche ed umanistiche) affrontano il mondo fenomenico dell'umanità attraverso la complessa struttura del linguaggio simbolico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Theodor W. Adorno, Stelle su misura. L'astrologia nella società contemporanea.
  2. ^ Alberto Raúl Bellsolá, Norbert Pakula, Astrologia Contemporanea.
  3. ^ André Barbault, Dalla Psicoanalisi All'astrologia.
  4. ^ Antonio Cangelosi, Astrología contemporánea.
  5. ^ Grazia Bordoni, Sintesi e interpretazione del tema natale.
  6. ^ Lisa Morpurgo, Convitato di pietra.
  7. ^ Ilaria Fiorenzani, Harmonic plan. I nuovi orizzonti dell'astrologia contemporanea.
  8. ^ Riccardo Garbarino, Simboli e archetipi dell'inconscio. Manuale di astrologia moderna.
  9. ^ Eloy R. Dumon, Manual de astrología moderna.
  10. ^ Liz Greene, Stephen Arroyo, Astrología Moderna. Nuevos Enfoques.
  11. ^ Sonia Savini, Astrologia come ricerca interiore.
  12. ^ Umberto Carmignani, Simone Bongiovanni, Astrologia archetipica.
  13. ^ LA ROTTA DI ULISSE, su www.larottadiulisse.it. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  14. ^ Jung, Letters, p. 137.
  15. ^ JUNG: QUALE ASTROLOGIA, su www.convivioastrologico.it. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  16. ^ ANDRÉ BARBAULT: UN GIGANTE DELL’ASTROLOGIA CONTEMPORANEA di Enzo Barillà (Articolo apparso sul n. 48 - ottobre 2001 - della rivista “Ricerca ‘90”) (PDF), su enzobarilla.eu.
  17. ^ Andrea Pozzebon Tesi di Laurea Saturno tra pianeta e divinità La figura del corpo celeste in Ġāyat al-Ḥakīm e al-Filāḥa al-Nabaṭiyya, su dspace.unive.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gerhard Adler in collaboration with Aniela Jaffé (a cura di), Carl Gustav Jung Letters, Vol. 1, Londra, Routledge & Kegan Paul, 1973.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]