Astioche (figlia di Laomedonte)

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Astioche
Nome orig.Ἀστυόχη
SessoFemmina

Astioche (in greco antico: Ἀστυόχη, Astyóchē) è un personaggio della mitologia greca, figlia di Laomedonte e della consorte Strimo,[1] che ebbe cinque figli: Euripilo, Podarce (che cambiò il nome in Priamo), Titone, Lampo, Clizio, Icetaone e tre figlie, Esione, Cilla e appunto Astioche.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Divenuta adulta, Astioche sposò Telefo, che dopo essere stato prima ferito e poi guarito da Achille aveva deciso di restare neutrale nella guerra di Troia.

Astioche però si fece corrompere e mandò a combattere il figlio Euripilo, che poi fu ucciso da Neottolemo.[2][3]

Un'altra versione afferma invece che Astioche combatté insieme al figlio e che morì nella scaramuccia che vide opposto il marito agli Achei, venendo uccisa da Nireo[4].

Secondo alcune versioni del mito, dopo la guerra di Troia, Astioche venne fatta prigioniera dai Greci, ma, mentre i nemici si accampavano su un'isola, lasciando le prigioniere troiane nelle navi, Astioche per vendicarsi diede fuoco alle navi achee.[5] Per punizione, gli Achei la crocifissero sul monte Seteone, dove subirono la stessa sorte anche altre due donne ribelli, Etilla e Medesicasta, quest'ultima figlia illegittima di Priamo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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