Astiage

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Astiage (in persiano: ایشتوویگو (Ištovigu), reso da Erodoto Astyages; ... – ...) era figlio del re medo Ciassare e fu l'ultimo sovrano dell'impero dei Medi.

Nel 585 a.C. prese in moglie Ariene[1] la figlia di Aliatte II, re della Lidia, come sigillo a un trattato di pace tra i due regni al termine di cinque anni di guerra.

Completamente privo dell'ascendente sulle truppe che aveva il padre (essenziale per una monarchia che fondava sull'esercito la propria forza), Astiage non riuscì a nascondere a lungo la sua debolezza. Diede in moglie la figlia Mandane all'achemenide Cambise I re dei Persiani e padre di Ciro II giovane principe con mire ambiziose sul vasto impero dei Medi, appunto per neutralizzare la sorgente potenza persiana. Uno dei suoi vassalli, il persiano Ciro, si ribellò nel 553 a.C., sobillato dal re babilonese Nabonedo, e mosse guerra alla Media. Ammutinamenti e diserzioni falcidiavano l'esercito del re medo, quindi decise di mettersi egli stesso alla guida dei suoi soldati; conquistò Anšan e la vittoria sembrava vicina quando le sue truppe si ribellarono e lo consegnarono nelle mani di Ciro.

Le fonti antiche concordano che Astiage fu trattato con clemenza dopo la sua cattura, anche se Erodoto afferma che fu imprigionato a vita, mentre Ctesia ritiene che fu nominato governatore di una provincia nella Partia e che fu più tardi ucciso da un avversario politico.

predecessore:
Ciassare
Re dei Re successore:
Ciro II di Persia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Erodoto, Storie (I, 110) [1]
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