Asternovas
| Asternovas | |
|---|---|
| Paese d'origine | |
| Genere | Swing Jazz |
| Periodo di attività musicale | 1949 – 1960 |
| Etichetta | Cetra, Excelsius, Nuova Enigmistica Tascabile |
Gli Asternovas sono stati l'orchestra che accompagnava nelle esibizioni dal vivo e nei dischi Fred Buscaglione.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La formazione orchestrale fu costituita a Torino verso la fine degli anni quaranta. Il nucleo era costituito dagli stessi musicisti che, durante la seconda guerra mondiale, avevano formato a Cagliari il Quintetto Aster, che lavorava per la radio alleata e per Radio Sardegna: Fred Buscaglione alla voce e al violino, i fratelli Franco e Berto Pisano rispettivamente alla chitarra e al contrabbasso, Gianni Saiu alla chitarra, Carletto Bistrussu alla batteria. Ad essi si aggiunsero il trombettista Giulio Libano e il sassofonista Sergio Valenti.
Buscaglione emerse ben presto come bandleader dell'orchestra, abbandonò il violino e diventò la voce solista. Contemporaneamente andava costruendo il proprio personaggio, ispirato a Clark Gable e ai gangster americani. Prima nei night-club di Torino, e poi, con successo crescente, in tournée in Italia e all'estero, si presentavano come "Fred Buscaglione e i suoi Asternovas".
Nel corso degli anni vari musicisti si alternarono nella formazione degli Asternovas. Buscaglione si dimostrò un valido scopritore di talenti, scegliendo sempre orchestrali di ottimo livello, spesso musicisti poliedrici in grado di suonare strumenti diversi. Oltre ai componenti iniziali, si ricordano i pianisti Dino Arrigotti e Paolo Zavallone, il batterista Ulderico Rovero, Giorgio Giacosa al sassofono, clarinetto e flauto.
Gli Asternovas accompagnarono Fred Buscaglione (e per un certo periodo anche la moglie Fatima Robin's) per tutta la sua carriera, interrotta prematuramente nel 1960 con la morte del cantante in un incidente automobilistico. Compaiono anche nel cast del film Noi duri interpretato da Fred Buscaglione con Paolo Panelli, Scilla Gabel e Totò, per la regia di Camillo Mastrocinque. Inoltre collaborarono con altri cantanti del periodo come Gino Latilla e Carla Boni, e dopo la scomparsa di Buscaglione continuarono l'attività per un certo periodo con Sandro Luconi come cantante solista.
La storia degli Asternovas è stata raccontata nel libro biografico Fred Buscaglione - Cronache swing dagli anni 50 scritto da Gioachino Lanotte (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2021) nel 2007 per Editori Riuniti.
Formazione
[modifica | modifica wikitesto]- Fred Buscaglione – voce, violino
- Fatima Robin's - voce (saltuariamente)
- Asternovas:
- Gianni Saiu - chitarra
- Franco Pisano – chitarra
- Berto Pisano - contrabbasso
- Carletto Bistrussu – batteria
- Ulderico Rovero - batteria
- Giulio Libano - tromba
- Giorgio Giacosa - sassofono, clarinetto, flauto
- Dino Arrigotti - pianoforte
- Paolo Zavallone - pianoforte
- Aldo Fanni (contrabbasso)
Discografia (senza Fred Buscaglione)
[modifica | modifica wikitesto]EP
[modifica | modifica wikitesto]- 1959: Ain't Misbehavin (Excelsius, EXE 010; come Asternovas Quintet, con Fatima Robin's)
- 1960: Jazz in Italy N.4 (Cetra, EPD 39; come Asternovas Quintet, con Fatima Robin's)
- 1960: Perdido/Ragazzina/A La Nunez/Todo El Mundo (Cetra, EPE 3127)
- 1961: La Pachanga/Voglio del cus-cus cheri/ Al Madison Square/Titti (Cetra, SCP 40015; come Los Asternovas, con Sandro Luconi, pubblicato in Spagna)
45 giri
[modifica | modifica wikitesto]- 1960: Il fantasma di Jack/El Matador (Cetra, SP 777; come gli Asternovas di Fred, con Gino Latilla)
- 1960: La gatta/Pretty Blue Eyes (Cetra, SP 804; con Carla Boni e Gino Latilla)
- 1960: Giuggiola/Mustafà (Cetra, SP 811; con Carla Boni e Gino Latilla)
- 1960: Ragazzina/Al ritmo del cha cha (Cetra, SP 828; con Sandro Luconi)
- 1960: Yo Savia/Perdido (Cetra, SP 829)
- 1960: Al Madison Square/Titti (Cetra, SP 970; con Sandro Luconi)
- 1960: Mucho Tequila/Los Pintores (Cetra, SP 971)
Flexi Disc
[modifica | modifica wikitesto]- 1960: Ragazzina (Nuova Enigmistica Tascabile, NET 302/C 3046; con Sandro Luconi)
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]- La cento chilometri di Giulio Petroni (1959)
- Noi duri di Camillo Mastrocinque (1960)
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Claudio Castellacci e Vincenzo Mollica, Fred Buscaglione forever, Il Candelaio Edizioni, Firenze 1981
- Francesco Di Pace, Fred Buscaglione, Multiplo Edizioni, 1990
- Maurizio Ternavasio, Il Grande Fred - Fred Buscaglione, una vita in musica, Lindau, Torino 2000, ISBN 88-7180-226-8
- Gioachino Lanotte (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2021), Fred Buscaglione - Cronache swing dagli anni 50, Editori Riuniti, Roma 2007, ISBN 8835958822
- Leo Chiosso, I giorni di Fred, libro+DVD, Mondadori 2007 ISBN 8804560150
- Gino Fortunato, A qualcuno piace Fred?, Edizioni Joker, Novi Ligure 2000
- Maurizio Maiotti (con la collaborazione di Armando Buscema), "1944-1963: i complessi musicali italiani", Maiotti Editore, 2010, alla voce Fred Buscaglione e gli Asternovas, pp. 28-37.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Asternovas / Asternovas (altra versione) / Asternovas (altra versione), su Discografia nazionale della canzone italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi.
- (EN) Asternovas, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Asternovas, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.