Assunta Almirante

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Raffaela Stramandinoli, detta Assunta, conosciuta come Donna Assunta Almirante (Catanzaro, 14 luglio 1921[1]), è la vedova di Giorgio Almirante, fondatore e leader storico del Movimento Sociale Italiano.

È da molti considerata la memoria storica della destra italiana.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Catanzaro il 14 luglio del 1921[3], e chiamata da sempre Assuntina[4][5] sposò il marchese Federico de' Medici, 21 anni più vecchio di lei, con il quale ebbe tre figli, Marco, Marianna e Leopoldo.[6] Nel 1952 conobbe a Roma l'allora deputato del Movimento Sociale Italiano Giorgio Almirante e si separò dal marito.[7] Dai due nacque nel 1958 Giuliana, che porta il cognome de' Medici perché il marchese la riconobbe per evitare che venisse considerata una figlia illegittima.[8][9]

Dopo la morte del marchese, Assunta sposò nel 1969 Giorgio Almirante in chiesa, con matrimonio tramite rito di coscienza[10], perché il divorzio non era ancora stato introdotto e anche lui era legato da un precedente matrimonio civile, con Gabriella Magnatti[4], da cui aveva divorziato in Brasile e dal quale era nata una figlia nel 1949, Rita Almirante[11]. L'irregolare condizione familiare di Almirante venne fatta oggetto di dibattito pubblico nel 1974, in occasione del referendum sul divorzio, quando il MSI prese netta posizione per l'abrogazione di tale istituto giuridico.

Nel 1987 viene eletto segretario del MSI il giovane Gianfranco Fini, "sponsorizzato" da donna Assunta[12][13]. La morte di Almirante nel 1988, infatti, non riduce l'ingerenza nella vita del partito di donna Assunta, che ebbe modo di criticare la segreteria di Pino Rauti[14].

Fortemente critica nei confronti della Svolta di Fiuggi del 1995, con la quale l'MSI-DN diventò in larga parte Alleanza Nazionale[15], nel 2007 ha partecipato all'assemblea costituente de La Destra di Francesco Storace[16], stigmatizzando la fusione di AN con Forza Italia nel Popolo della Libertà e la successiva scissione che portò Fini a fondare Futuro e Libertà per l'Italia.[17]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 è stato pubblicato il libro Giorgio, la mia fiamma. Assunta Almirante racconta a cura di Domenico Calabrò (Koinè nuove edizioni, Roma). Del 2010 è il volume "Donna Assunta Almirante, la mia vita con Giorgio", di Antonio De Pascali (casa editrice Pagine).[18]

Parodie[modifica | modifica wikitesto]

Donna Assunta Almirante è stata imitata da Federica Cifola nella trasmissione Parla con me in onda su Rai 3.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ lagazzettadiviareggio.it, https://www.lagazzettadiviareggio.it/l-evento/2017/10/niente-vicinanza-per-donna-assunta-scatta-la-querela-per-diffamazione-nei-confronti-del-direttore-de-il-tirreno/. URL consultato il 28 maggio 2020.
  2. ^ Otto e Mezzo - Donna Assunta, la memoria della destra, su la7.it, LA7, 27/11/2009. URL consultato il 9-11-2015.
  3. ^ Aldo Grandi, Niente... Vicinanza per Donna Assunta: scatta la querela per diffamazione nei confronti del direttore de 'Il Tirreno', su La Gazzetta di Lucca, 16 ottobre 2017. URL consultato il 28 novembre 2019.
    «Io sottoscritta Raffaela Stramandinoli, vedova dell’On. Giorgio Almirante, nata a Catanzaro, il 14.07.1921».
  4. ^ a b Aldo Grandi, Almirante, Sperling & Kupfer, 11 novembre 2014, ISBN 9788820091811. URL consultato il 25 maggio 2016.
  5. ^ Francesco Bonazzi, Intervista ad Assunta Almirante - "Gianfranco, ora è troppo tardi" [collegamento interrotto], in Il Secolo XIX, Rassegna Stampa del Comune di Roma, 17 aprile 2010. URL consultato il 28-9-2010.
  6. ^ Claudio Sabelli Fioretti, Intervista a Donna Assunta Almirante - Sette, su melba.it, 20 novembre 2003. URL consultato l'8-9-2010 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2011).
  7. ^ Daria Bignardi, Intervista barbarica: Assunta Almirante, in Le invasioni barbariche, La7, 6 ottobre 2007. URL consultato l'8-9-2010 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2008).
  8. ^ Alessandro Camilli, Giorgio, Assunta Almirante e figlia Giuliana famiglia di fatto anni ’50, su blitzquotidiano.it, Blitz quotidiano, 14 febbraio 2012. URL consultato il 7-3-2012.
  9. ^ Giovanna Vitale, "Donna Giuliana" tra le quote rosa: la figlia di Almirante in pole per la giunta, su roma.repubblica.it, la Repubblica, 11 febbraio 2012. URL consultato il 7-3-2012.
  10. ^ Aldo Grandi, Almirante, Sperling & Kupfer, 11 novembre 2014, ISBN 9788820091811. URL consultato il 25 maggio 2016.
    «il matrimonio con rito cosiddetto di coscienza permette al sacerdote officiante di non tenere conto dei vincoli civili degli sposi.».
  11. ^ Giorgio Almirante, su lastoriasiamonoi.rai.it, La Storia siamo noi. URL consultato l'8-9 -2010.
  12. ^ Sebastiano Messina, Il giovanotto, l'americano il radicale e il doppiopetto, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica, 29 settembre 1987. URL consultato l'8-9-2010.
  13. ^ David Perluigi, Donna Assunta: “Fini ha tradito”, su ilfattoquotidiano.it, Il Fatto Quotidiano, 8 settembre 2010. URL consultato il 28-4-2011.
  14. ^ Rauti contro Donna Assunta, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica, 5 giugno 1990. URL consultato l'8-9-2010.
  15. ^ Alessandra Longo, L'urlo di Donna Assunta, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica, 24 settembre 1994. URL consultato l'8-9-2010.
  16. ^ Giovanna Casadio, Berlusconi benedice la Destra di Storace, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica, 11 novembre 2007. URL consultato l'8-9-2010.
  17. ^ Donna Assunta: “Fini ha tradito”, su ilfattoquotidiano.it, Il Fatto Quotidiano, 7 settembre 2010. URL consultato l'8-9-2010.
  18. ^ Andrea Indini, Politica e ricordi: Almirante in bianco e nero, su ilgiornale.it, il Giornale, 13 settembre 2010. URL consultato il 28-9-2010.
  19. ^ Benedetta Perilli, Ruffini: lo spot su Minzolini andrà in onda dentro "Parla con me", su repubblica.it, la Repubblica, 27 settembre 2010. URL consultato il 16-2-2011.

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