Associazione nazionale carabinieri

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Associazione nazionale Carabinieri (ANC)
Attiva 1886 - presente
Stato Italia Italia
Sede nazionale Roma
Colori blu e rosso
Presidente
Presidente nazionale Generale C.A. (Aus.)

Libero Lo Sardo

Vice presidente 1 Generale b. (r) Giancarlo Mambor
Vice presidente nazionale Ten. Salvatore Greco

L'Associazione nazionale carabinieri (ANC) fu costituita nel 1886. Nel 1956 fu redatto lo statuto organico e nel 1957 il suo regolamento d'esecuzione che, con qualche variante, regola ancora l'associazione. La sede è a Roma.

Le linee guida sono quelle della solidarietà, assistenza morale ,assistenza all arma dei carabinieri, assistenza operativa qual'ora accompagnati da un carabiniere effettivo, servizi di vigilanza con autovetture d'appartenenza, in ausilio alle forze dell'ordine , creativa, ricreativa ed economica tra: carabinieri in congedo, in servizio, con le altre forze armate, le istituzioni e i cittadini. Negli ultimi anni, molte sezioni hanno costituito nuclei di volontariato che operano nell'ambito della protezione civile.

Il sodalizio è composto da 1700 sezioni (dati 2011), di cui 1.673 in Italia e 27 all'estero. Ha oltre 200.000 soci (di cui circa 1.200 all'estero) e comprende 350 organizzazioni di volontariato.[1]

L'ANC ha un proprio giornale, Fiamme d'Argento, che invia trimestralmente agli iscritti. Organizza attualmente il Raduno nazionale ANC, di norma ogni due anni in una città diversa. Dopo Bari nel 2006, Bologna nel 2007, Latina nel 2008, Torino nel 2011, Venezia e Jesolo nel 2012, il XXIII raduno Nazionale si è svolto dal 17 al 19 giugno 2016 a Milano.

L'ANC fa parte del Consiglio nazionale permanente delle associazioni d'arma, denominato ASSOARMA.

Il presidente nazionale è il gen. c.a. Libero Lo Sardo, eletto il 20 dicembre 2008.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un mezzo dell'Associazione Nazionale Carabinieri in servizio a Torino in occasione del bicentenario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri

La prima sezione fu costituita a Milano nel 1886 quale Associazione di mutuo soccorso tra carabinieri in congedo. Negli anni successivi, seguendo lo stesso esempio, se ne costituirono molte altre in tutto il territorio nazionale. Una ulteriore crescita si ebbe dopo la prima guerra mondiale (1915- 1918), quando si decise di unificare tutte le associazioni locali in una, unica a livello nazionale, che si concretizzò nel 1925 a Roma dove si svolse il primo convegno della Federazione nazionale del Carabiniere Reale in congedo.

Seguirono accorpamenti, ampliamenti e modifiche, sia alla struttura territoriale che allo statuto, fino al 1935, quando assunse il nome di Associazione nazionale carabinieri in congedo.

Al termine del secondo conflitto mondiale 1939-1945 vi furono altre trasformazioni che furono concretizzate, con l'approvazione da parte del presidente della Repubblica, (con decreto numero 1286 del 25 luglio 1956) lo statuto organico della Associazione nazionale carabinieri (ANC).

Raduni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1933 si svolgono i Raduni nazionali, ma che hanno una cadenza annuale solo dal 1999 che si sono svolti nelle seguenti date e città[2]:

  • I Raduno della Federazione nazionale del Carabiniere Reale in congedo - 22 ottobre 1933 - Torino
  • II Raduno della Federazione nazionale del Carabiniere Reale in congedo - 5 giugno 1937 - Roma
  • I Raduno Nazionale dell'ANC - 30-31 ottobre / 1º novembre 1954 - Bologna
  • II Raduno Nazionale dell'ANC - 4-5-6 ottobre 1958 - Firenze
  • III Raduno Nazionale dell'ANC - 3-4 giugno 1961 - Torino
  • IV Raduno Nazionale dell'ANC - 13-14 giugno 1964 - Roma
  • V Raduno Nazionale dell'ANC - 21 marzo 1971 - Napoli
  • VI Raduno Nazionale dell'ANC - 10-11-12 maggio 1986 - Milano
  • VII Raduno Nazionale dell'ANC - 14-15-16-17 aprile 1994 - Firenze
  • VIII Raduno Nazionale dell'ANC - 5 - 6 e 11-12-13-14 maggio 1995 - Genova
  • IX Raduno Nazionale dell'ANC - 1-2-3-4 maggio 1997 - Rimini
  • X Raduno Nazionale dell'ANC - 7-8-9 maggio 1999 - Padova
  • XI Raduno Nazionale dell'ANC - 19-20-21 maggio 2000 - Assisi (PG)
  • XII Raduno Nazionale dell'ANC - 4-5-6 maggio 2001 - Caserta
  • XIII Raduno Nazionale dell'ANC - 26-27-28 aprile 2002 - Trieste
  • XIV Raduno Nazionale dell'ANC - 24-27 aprile 2003 - Pescara
  • XV Raduno Nazionale dell'ANC - 15-16-17-18 aprile 2004 - Senigallia (AN)
  • XVI Raduno Nazionale dell'ANC - 15-16-17 aprile 2005 - Trento
  • XVII Raduno Nazionale dell'ANC - 22-23-24 settembre 2006 - Bari
  • XVIII Raduno Nazionale dell'ANC - 18–19–20 maggio 2007 - Bologna
  • XIX Raduno Nazionale dell'ANC - 22–23–24-25 maggio 2008 - Latina
  • XX Raduno Nazionale dell'ANC - 15-16-17-18 maggio 2010 - Reggio di Calabria e Messina
  • XXI Raduno Nazionale dell'ANC - 24-25-16 giugno 2011 - Torino
  • XXII Raduno Nazionale dell'ANC - 3-4-5-6 maggio 2012 - Venezia e Jesolo (VE)
  • XXIII Raduno Nazionale dell'ANC - 17-18-19 giugno 2016 - Milano

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
«Per l'attività di tutela del patrimonio artistico.»
— Roma 13 gennaio 1997.
Attestato e medaglia di pubblica benemerenza di I classe del Dipartimento della protezione civile - nastrino per uniforme ordinaria Attestato e medaglia di pubblica benemerenza di I classe del Dipartimento della protezione civile
«È conferito ai sensi dell'art. 5, comma 5, del D.P.C.M. 19 dicembre 2009, Medaglia d'oro della Protezione Civile Nazionale - Attestato di pubblica benemerenza di I classe, per la partecipazione all'evento sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo, in ragione dello straordinario contributo reso con l'impiego di risorse umane e strumentali per il superamento dell'emergenza".»
— Roma 11 ottobre 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]