Associazione ludica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Una associazione ludica è un'associazione No profit mirata allo scopo ludico e di aggregazione, molto spesso gestite da enti privati.

Queste associazioni sono organizzatrici di eventi quali tornei di giochi da tavolo, videogiochi, wargame, giochi di ruolo e campagne di gioco di ruolo "dal vivo".

Solitamente ogni associazione ludica sceglie un tipo di gioco da praticare, solitamente dettati dagli interessi dei fondatori e dei soci: sono tante le piccole associazioni di città composte da un gruppo di persone che si dedicano a particolari giochi, in particolare i giochi di ruolo e i wargame.

La raccolta fondi dell'associazione, solitamente si svolge tramite donazioni dei membri o raccolte tramite eventi (tornei, raduni, dimostrazioni); il ricavato serve a migliorare il materiale in possesso dell'associazione ed espanderla, oltre che garantire i servizi ai soci attuali che solitamente pagano una tassa annuale per il tesseramento.

Bisogna ricordarsi che un'associazione ludica è molto diversa da un circolo a pagamento: l'obbiettivo dell'associazione è divertirsi e far conoscere i giochi del proprio campo ad altre persone, creando cultura e aggregazione tramite eventi e ritrovi giornalieri in sede (vedi prossimo paragrafo).

Normativa Italiana[modifica | modifica wikitesto]

Nel diritto italiano, un'associazione ludica è individuata come associazione non a scopo lucrativo che può essere "riconosciuta" o "non riconosciuta". Se mirata o coinvolgente il campo giovanile, può richiedere l'assegnazione di una sede al Comune di residenza in quanto favorisce l'aggregazione dei giovani o fornirsi di una propria.

Associazione non riconosciuta[modifica | modifica wikitesto]

Nel caso l'associazione sia priva di personalità giuridica, è dichiarata "associazione non riconosciuta" (riconosciuta e disciplinata dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile) e per la sua istituzione non è necessario nessun atto scritto, anche se la maggior parte di si dotano di "Atto costitutivo" e di uno Statuto. Gli amministratori rispondo dei debiti contratti dall'associazione

Le caratteristiche strutturali di un'associazione non riconosciuta sono:

  • una forma di aggregazione aperta all'incremento od al ricambio degli associati (cosiddetta “struttura aperta”), dove gli associati possono avere diritti e doveri diseguali fra loro oppure avere parità di diritti e doveri
  • autonomia patrimoniale rispetto al patrimonio dei singoli membri, costituita da un fondo comune
  • attività finanziaria eseguita con il patrimonio dei membri o con donazioni di terzi
  • delega della gestione associativa ad una o più persone fisiche, generalmente elette dall'assemblea degli associati per limitati periodi di tempo, oppure designate in sede di costituzione.
  • estinzione per:
scadenza del termine di durata fissato nello statuto
deliberazione dell'assemblea dei soci
il venir meno di tutti gli associati
  • in caso di cessazione, la liquidità rimanente deve essere devoluta, per fini non lucrativi, per fini eventualmente descritti nello statuto

Associazione Riconosciuta[modifica | modifica wikitesto]

Un'associazione ludica riconosciuta (prevista e disciplinata dagli artt. 14-24 del Codice Civile) è di diritto avente Personalità giuridica, quindi con il diritto di acquistare immobili. Di norma, gli amministratori non rispondono dei debiti contratti dall'associazione; ne risponde il "patrimonio associativo", che può anche includere immobili.

Un'associazione, per essere classificata come riconosciuta, necessita la costituzione tramite atto pubblico, la richiesta della personalità giuridica e l'iscrizione presso i registri previsti dalla legge. L'associazione riconosciuta va presentata come tale attraverso un attestato da parte di un notaio o attraverso la sempliche depositatura dell'atto costitutivo presso un registro privato delle associazioni.

A differenza dell'associazione non riconosciuta, le caratteristiche sono descritte nello statuto.

Le modalità di costituzione di un'associazione riconosciuta sono dettate dalla legge

Attività Connesse[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante un'associazione ludica sia No-Profit, è possibile che questa cerchi fondi tramite attività commerciali come la vendita di prodotti destinati al finanziamento stesso dell'associazione. Queste attività sono definite "connesse" e si dividono in:

  • Analoghe a quelle istituzionali
Nel caso di enti che operano in settori di attività per le quali la solidarietà sociale è da correlare ai beneficiari, le attività connesse possono essere rivolte anche a persone non svantaggiate.
  • Accessorie per natura a quelle istituzionali
Da svolgere esclusivamente all'interno dell'organizzazione per il perseguimento delle proprie finalità solidaristiche, quali ad esempio la vendita di pubblicazioni o di magliette pubblicitarie ed altri oggetti di modico valore.

In ogni caso, il bilancio complessivo delle attività connesse non deve superare il 66% delle spese e il restante 34% deve essere raccolto con donazioni e/o tasse di iscrizione. In caso si sia dotati di un negozio, questo dovrà svolgere un'attività commerciale marginale in quanto l'associazione ludica è No-Profit

Comportamento Fiscale[modifica | modifica wikitesto]

Pur essendo associazioni No-Profit, i ricavi delle attività connesse devono essere dichiarati e contabilizzati in maniera completa o semplificata a differenza degli introiti. Tra l'altro, l'attività commerciale va separatamente contabilizzata (vedi prossimo paragrafo, Regimi per attività connesse).

Il regime fiscale per un'associazione ludica è coerente a quello delle associazioni "Pro-Loco e senza fine di Lucro" (L. 66-92).

Regime speciale di esonero dalla tenuta della contabilità Bisogna esercitare l'opzioni durante la dichiarazione dei redditi

  • Obblighi:
Obbligo di rendiconto annuale economico e finanziario nonché per ogni raccolta di fondi un apposito separato rendiconto dal quale devono risultare le entrate e le spese.
Obblighi riferiti al regime forfettario in relazione alle attività commerciali.

Per calcolare il reddito dell'associazione, bisogna includere:

  • redditi fondiari (fabbricati e terreni)
  • redditi di capitale (rendite finanziarie, partecipazioni, ecc.)
  • redditi di impresa (produzione di beni e servizi, commercio, intermediazione, ecc.)
  • redditi diversi (categoria residuale dove sono collocate ad esempio: le plusvalenze, le vincite, gli obblighi di fare non fare e permettere, ecc.)

Non vanno incluse le raccolte di fondi pubbliche, purché

  • Siano rivolte a una massa indistinta di soggetti
  • Siano occasionali
  • Vengano svolte in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione
  • I servizi prestati o i beni ceduti siano di modico valore
  • Venga redatto un apposito e separato rendiconto, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio

Regimi per attività connesse[modifica | modifica wikitesto]

Le attività commerciali marginali degli enti in esame vengono tassate come “reddito di impresa” e seguono le regole di determinazione dell'imposta previste per le “imprese commerciali”; lo stesso vale per la determinazione delle imposte ai fini IRAP e IVA..

Qui di seguito sono riportati i regimi fiscali a cui è sottoposta l'associazione nei diversi casi

  • A: Regime ordinario
Ricavi prestazioni servizi > € 309.874,14
Ricavi per altre attività > € 516.456,90
Per opzione in presenza di ricavi inferiori
Contabilità Ordinaria
Obblighi di: Libro giornale, Libro degli inventari, Libri IVA, Scritture ausiliarie, Libro dei beni ammortizzabili, Redazione del bilancio e dell'inventario.
  • B: Regime semplificato normale
Ricavi prestazioni servizi < € 309.874,14
Ricavi per altre attività compresi fra < € 516.456,90
Contabilità semplificata
Obbligo di: registri IVA (acquisti, vendite, corrispettivi) integrati con le indicazioni delle rimanenze
  • C: Regime forfettario (applicabile in caso di attività discontinuee per un anno o più)
a) semplificato limite dei ricavi come per il

regime semplificato normale

b) supersemplificato ricavi per prestazioni servizi < € 15.493,71;
ricavi per altre attività < € 25.822,84
Contabilità semplificata
È necessaria l'opzione in dichiarazione per utilizzare questo regime
Obbligo di: registri IVA; in alternativa si possono annotare i costi e i ricavi nei prospetti conformi all'apposito modello.