Associazione italiana vittime del terrorismo

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Associazione Italiana Vittime del Terrorismo e dell'Eversione Contro l'Ordinamento Costituzionale dello Stato.png

L'Associazione italiana vittime del terrorismo e dell'eversione contro l'ordinamento costituzionale dello Stato (AIVITER) è un'associazione italiana fondata nel 1985 con l'intento di tutelare la memoria della vittime individuali della violenza terroristica ed eversiva in Italia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'associazione è stata costituita a Torino il 20 marzo 1985 da Maurizio Puddu, Adele Andreis, Giovanni Berardi, Antonio Cocozzello, Mario Deorsola, Leone Ferrero, Severa Marone, Dante Notaristefano, Sergio Palmieri e Giovanni Picco[1].

È retta da un comitato direttivo costituito da presidente, segretario e dai componenti e responsabili regionali. Essa conta circa 200 soci, nella stragrande maggioranza superstiti del terrorismo (invalidi o feriti) e parenti delle vittime. Ha sede presso la Provincia di Torino, che è entrata a far parte come socio aderente.

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Iniziative[modifica | modifica wikitesto]

Tra le iniziative dell'associazione vi è la pubblicazione di una lista delle vittime[2] e di una scheda anagrafica per ciascuna di esse[3].

Nel 2010 ha collaborato con il Ministero dei Beni Culturali, Rai ed altri enti alla realizzazione del documentario Vittime proiettato al palazzo del Quirinale in occasione della cerimonia di commemorazione del Giorno della memoria[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Incontro con Giovanni Berardi
  2. ^ In assenza di un elenco ufficiale dei caduti del terrorismo, la lista elaborata dall'Associazione è ritenuta tra le più complete [1].
  3. ^ Schede della memoria
  4. ^ 9 maggio 2010 Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]