Società Sportiva Dilettantistica Virtus Ciserano Bergamo 1909

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SSD Virtus Ciserano Bergamo 1909
Calcio Football pictogram.svg
Rossoblù
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Blu e Rosso4.png Rosso, blu
Dati societari
Città Alzano Lombardo
Ciserano
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1909
Rifondazione2004
Presidente Italia Chiara Foglieni
Allenatore Italia Giacomo Curioni
Stadio Carlo Rossoni
(900 posti)
Sito web www.virtusciseranobergamo.it
Palmarès
Coppa Italia Lega Pro
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
Si invita a seguire il modello di voce

La Società Sportiva Dilettantistica Virtus Ciserano Bergamo 1909 s.r.l.,[1] meglio nota come Virtus Ciserano Bergamo è una società calcistica italiana con sede legale a Cene, in provincia di Bergamo, rappresentante le città di Alzano Lombardo e Ciserano ove a sede operativa.

L'attuale sodalizio è nato nell'estate del 2019, allorquando le società Virtus Bergamo e Ciserano, decisero di fondersi per dar vita ad una nuova entità sportiva.

In qualità di Alzano Virescit, la società partecipò ad un campionato di Serie B, a sei di Serie C1, a uno di Serie C2 e a due dell'allora CND prima di cessare l'attività.

La sede degli incontri interni è lo stadio Carlo Rossoni di Ciserano. I colori sociali sono il rosso e il blu.

Milita nel girone B di Serie D, il quarto livello del campionato italiano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini agli anni '50[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio, nella città di Alzano Lombardo, arrivò il 25 luglio 1909 con la formazione della prima rappresentativa calcistica all'interno della Società Ginnica locale. L’affiliazione alla F.I.G.C., venne perfezionata un anno dopo, il 12 aprile 1910, con il Foot-Ball Club Alzano che però non prese parte ad alcun campionato ufficiale ma solo ai tornei approvati dal comitato regionale lombardo F.I.G.C., in quanto non possedeva ancora un campo di gioco dalle dimensioni minime di 90 metri per 50.

Il presidente Carillo Pesenti Pigna.

L'attività agonistica a livello locale e provinciale, proseguì fino all'inizio della Prima Guerra Mondiale, poi, dal dopoguerra con l’avvento di Carillo Pesenti Pigna alla presidenza nel 1936, la società si dotò di un impianto sportivo valido, e l’Alzano disputò i campionati regionali vincendo da subito la Seconda Categoria. Nel successivo ventennio, la squadra conseguì vari salti di categoria fino ad arrivare alla Prima Categoria Lombardia che era la massima divisione regionale. Dopo la pausa bellica, dovuta all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, alla ripresa delle attività agonistiche, l’Alzano nella stagione di Prima Divisione 1947-1948 si rese subito protagonista, dapprima arrivando secondo nel girone C, grazie alle vittorie maturate con il lancio della monetina contro Castro e Vertovese e poi arrivando secondo nel girone finale B vincendo anche qui alla monetina lo spareggio contro la Farese conquistando per la prima volta nella sua storia la promozione in Serie C.

L’esperienza in Serie C però, durò appena un anno e con un ultimo posto maturato nel girone F, i bianconeri retrocessero in Prima Categoria rimanendoci per parecchi anni.

Dagli anni '50 agli anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli anni ’50 e '60, la squadra alzanese vide una continua militanza nella Prima Divisione Lombarda, con una retrocessione in Seconda Categoria maturata al termine della stagione 1963-1964, poi, dopo un lustro di incertezze i bianconeri proseguirono la propria discesa agli inferi della Terza Categoria nel 1966.

Con l'inizio degli anni '70, l'Alzano arrivò ad una svolta che in due anni la portò fino in Prima Categoria, ma nel 1978 dopo cinque anni, per la società alzanese iniziò una nuova crisi che porterà i bianconeri alla Terza Categoria nel 1982.

Un anno dopo, nell’estate del 1983, il sindaco della città di Alzano Lombardo ed alcuni imprenditori locali lanciarono il “Progetto Alzano”, dove sotto la guida del presidente Lino Scarpellini, in tre anni si segnò il ritorno dei bianconeri in Prima Categoria. Nel 1986, con l'inaugurazione del nuovo stadio comunale la presidenza passò a Franco Morotti che portò gli alzanesi in Promozione Lombardia nel 1991 e in Eccellenza un anno dopo.

L'epoca dell'Alzano Virescit[modifica | modifica wikitesto]

Festa per la promozione in Serie B dell'Alzano Virescit.

Nell’estate del 1993, il sodalizio partecipante al campionato di Eccellenza, si fuse con la Virescit Boccaleone, squadra del quartiere Boccaleone di Bergamo che aveva disputato diverse stagioni in Serie C, rilevando il titolo sportivo e cambiando la denominazione in Alzano Virescit Football Club 1909. La nuova società, ripartì dal Campionato Nazionale Dilettanti e nel giro di due stagioni dal 1994-1995 al 1995-1996 conquistò due promozioni in fila, dapprima vincendo lo spareggio con l'Imolese e poi vincendo la finale dei play-off, nel derby contro i bresciani del Lumezzane. Dopo un triennio in Serie C1, condito anche dalla vittoria della Coppa Italia Serie C nella stagione 1997-1998, i bianconeri, si guadagnarono una storica promozione in Serie B nel 1999 vincendo il girone A con un margine di quattro punti di vantaggio sul Como. La squadra bergamasca, però, in cadetteria con Claudio Foscarini in panchina durò appena un anno e retrocedette anche dalla Serie C1 l'anno dopo, mantenendo però la categoria grazie ad un ripescaggio. La stessa cosa successe anche al termine della stagione successiva, nel 2002, fino al 2003 quando a causa di problemi finanziari la società dopo aver perso i play-out contro la Lucchese rinunciò all'iscrizione al campionato di Serie C2 2003-2004 e sparì dal calcio professionistico venendo radiata.

Dall'AlzanoCene alla Virtus Bergamo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate successiva, un gruppo formato da ex dirigenti dell'Alzano Virescit rifondò l'Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Alzano 1909, che ripartì dal campionato di Prima Categoria Lombardia rimanendoci per due anni, poi, durante l'estate 2007, il club si fuse con l'Ardens Cene, costituendo il Football Club AlzanoCene 1909, militante nel girone B dell'Eccellenza Lombardia. Il 13 aprile 2008, con la conquista della promozione in Serie D con tre giornate d'anticipo, i bianconeri vinsero anche il Trofeo Regionale Lombardo il successivo 9 maggio a Verolanuova.

Dal 2008 al 2014, i bianconeri rimasero in Serie D, navigando in posizioni di metà classifica, fino alla retrocessione in Eccellenza dopo i play-out persi contro il Borgomanero. Dall'estate del 2015, dopo aver vinto il proprio girone di Eccellenza, la società si fuse con l'Aurora Seriate diventando Virtus Bergamo 1909.[2]

Al primo anno la nuova compagine bergamasca termina il campionato al sedicesimo posto, evitando i play-out grazie ad un distacco di undici punti dalla diciassettesima classificata. Nel campionato seguente la Virtus Bergamo si classifica al quarto posto e perde la finale play-off del girone. Le due stagioni successive sono concluse al sesto posto.

La Virtus Ciserano Bergamo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2019 la società decide di fondersi con il Ciserano, appena retrocesso dalla Serie D. Nasce dunque una nuova squadra denominata Società Sportiva Dilettantistica Virtus Ciserano Bergamo 1909. Ciò comporta anche il cambio dei colori che dal bianco e dal nero passano al rosso e al blu (già utilizzati dalla squadra ciseranese). Inoltre le partite di casa vengono disputate allo stadio Carlo Rossoni di Ciserano.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Società Sportiva Dilettantistica Virtus Ciserano Bergamo 1909
  • 1909 - Fondazione del Foot-Ball Club Alzano.
  • 1910 - Si affilia alla F.I.G.C..

  • 1910-1915 - Attività sportiva a livello locale.
  • 1915-1918 - Inattivo a causa della Prima Guerra Mondiale.
  • 1919-1920 - Attività sportiva a livello locale.

  • 1920-1921 - Disputa il campionato bergamasco organizzato dall'Unione Sportiva Bergamasca. In aprile si riaffilia alla F.I.G.C..
  • 1921-1922 - 2° nel girone A della Terza Categoria Lombardia. Ammesso in Terza Divisione.
  • 1922-1923 - 4° nel girone A della Terza Divisione Lombardia.
  • 1923-1924 - 3° nel girone F della Terza Divisione Lombardia.
  • 1924-1925 - 7° nel girone C della Terza Divisione Lombardia.
  • 1925-1926 - 2° nel girone F della Terza Divisione Lombardia.
  • 1926-1927 - Inattivo.
  • 1927 - Si riaffilia alla F.I.G.C..
  • 1927-1928 - 5° nel girone D della Terza Divisione Lombardia.
  • 1928-1931 - Inattivo.

  • 1931 - Rinasce col nome Unione Sportiva Alzano e si affilia al Comitato U.L.I.C. di Bergamo iscrivendo 2 squadre in Prima Categoria U.L.I.C.
  • 1931-1932 - Campione Bergamasco U.L.I.C. dopo aver vinto la finale.
  • 1932 - Si iscrive ai campionati regionali F.I.G.C..
  • 1932-1933 - 1° nel girone G della Terza Divisione Lombardia. 2° nel girone semifinale A.
  • 1933-1934 - 3° nel girone D della Terza Divisione Lombardia.
  • 1934-1935 - Inattivo.
  • 1936 - Ricostituito col nome Dopolavoro P.Poli Sezione Calcio, si affilia al Direttorio Sezione Propaganda di Bergamo schierando una squadra in Seconda Categoria.
  • 1936-1937 - Campione Bergamasco di Seconda Categoria S.P.
  • 1937 - Cambia nome in Dopolavoro Aziendale Cartiere Pigna e si reiscrive al campionato regionale.
  • 1937-1938 - 1° nel girone D della Seconda Divisione Lombardia. 2° nella semifinale B. Ammesso in Prima Divisione alla compilazione dei nuovi quadri stagionali.
  • 1938-1939 - 7° nel girone C della Prima Divisione Lombardia.
  • 1939-1940 - 7° nel girone F della Prima Divisione Lombardia.

  • 1940-1945 - Inattivo.
  • 1945 - Ricostituito con la denominazione Football Club Alzano.
  • 1945-1946 - 2° nel girone C della Prima Divisione Lombardia vincendo alla monetina gli spareggi. 2° nel girone finale B vincendo alla monetina lo spareggio. Promosso in Serie C Nord.
  • 1946-1947 - 14° nel girone F della Lega Nord di Serie C. Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1947-1948 - 8° nel girone M della Prima Divisione Lombardia. Rinuncia alla categoria di merito e si iscrive in Seconda Divisione provinciale.[3]
  • 1948-1949 - 2° nel girone A della Seconda Divisione Bergamo. Ammesso in Prima Divisione a completamento organici.
  • 1949-1950 - 5° nel girone B della Prima Divisione Lombardia.

  • 1950-1951 - 3° nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1951-1952 - 10° nel girone B della Prima Divisione Lombardia. La categoria è declassata.
  • 1952-1953 - 9° nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1953-1954 - 10° nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1954-1955 - 8° nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1955-1956 - 7° nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1956-1957 - 7° nel girone B della Prima Divisione Lombardia.
  • 1957-1958 - 10° nel girone A della Prima Divisione Lombardia.
  • 1958-1959 - 13° nel girone B della Prima Divisione Lombardia. Ammesso nella nuova Prima Categoria.
  • 1959-1960 - 1° nel girone B della Prima Categoria Lombardia. Rinuncia alle finali per il titolo lombardo.

  • 1960-1961 - 1° nel girone C della Prima Categoria Lombardia dopo aver vinto lo spareggio. È eliminato alle finali per il titolo regionale.
  • 1961-1962 - 13° nel girone A del Settore A della Prima Categoria Lombardia.
  • 1962-1963 - 7° nel girone B della Prima Categoria Lombardia.
  • 1963-1964 - 15° nel girone A della Prima Categoria Lombardia. Retrocesso in Seconda Categoria lombarda.
  • 1964-1965 - 13° nel girone C della Seconda Categoria Lombardia. Retrocesso in Terza Categoria.
  • 1965-1966 - 6° nel girone C della Terza Categoria Bergamo.
  • 1966-1967 - 5° nel girone C della Terza Categoria Bergamo.
  • 1967-1968 - 5° nel girone C della Terza Categoria Bergamo.
  • 1968-1969 - 2° nel girone C della Terza Categoria Bergamo.
  • 1969-1970 - 2° nel girone C della Terza Categoria Bergamo. Ammesso alla Seconda Categoria causa ampliamento dei gironi regionali.

  • 1970-1971 - 2° nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1971-1972 - 7° nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1972-1973 - 9° nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1973 - Si fonde con lo Sporting Club 63 e ne acquisisce il titolo sportivo.
  • 1973-974 - 2° nel girone B della Prima Categoria Lombardia.
  • 1974-1975 - 6° nel girone B della Prima Categoria Lombardia.
  • 1975-1976 - 4° nel girone B della Prima Categoria Lombardia.
  • 1976-1977 - 10° nel girone B della Prima Categoria Lombardia.
  • 1977-1978 - 15° nel girone C della Prima Categoria Lombardia. Retrocesso Seconda Categoria.
  • 1978-1979 - 11° nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1979-1980 - 5° nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.

  • 1980-1981 - 10° nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1981-1982 - 5° nel girone C della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1982-1983 - 16° nel girone C della Seconda Categoria Lombardia. Retrocesso in Terza Categoria.
  • 1983-1984 - 1° nel girone F della Terza Categoria Bergamo. Promosso in Seconda Categoria.
  • 1984-1985 - 1° nel girone D della Seconda Categoria Lombardia. Promosso in Prima Categoria.
  • 1985-1986 - 8° nel girone C della Prima Categoria Lombardia.
  • 1986-1987 - 16° nel girone C della Prima Categoria Lombardia. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1987-1988 - 1° nel girone C della Seconda Categoria Lombardia. Promosso in Prima Categoria.
  • 1988-1989 - 4° nel girone C della Prima Categoria Lombardia.
  • 1989-1990 - 2° nel girone C della Prima Categoria Lombardia. Ammesso in Promozione per ampliamento dei quadri stagionali.

  • 1990-1991 - 3° nel girone D della Promozione Lombardia. Promosso in Eccellenza.
  • 1991-1992 - 6° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 1992-1993 - 3° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 1993 - Si fonde con la Virescit Bergamo diventando Alzano 1909 Virescit Football Club e acquisendone la categoria.
  • 1993-1994 - 3° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-1995 - 1° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti. Promosso in Serie C2.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Turno preliminare della Poule scudetto.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Coccarda Coppa Italia LegaPro.png Vince la Coppa Italia Serie C (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia.

  • 2000-2001 - 15° nel girone A della Serie C1. Retrocesso dopo aver perso i play-out e successivamente ripescato.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2001-2002 - 17° nel girone A della Serie C1. Retrocesso dopo aver perso i play-out e successivamente ripescato.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2002-2003 - 17° nel girone A della Serie C1. Retrocesso in Serie C2 dopo aver perso i play-out.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2003 - L'Alzano Virescit 1909 Football Club evita il fallimento, ma alla fine l'assenza di investitori fa sì che rimanga inattivo, viene radiato dai ruoli federali F.I.G.C.
  • 2004 - Rinasce col la denominazione Football Club Alzano 1909 ed è ammesso al campionato lombardo di Prima Categoria.
  • 2004-2005 - 6° nel girone D della Prima Categoria Lombardia.
  • 2005-2006 - 12° nel girone C della Prima Categoria Lombardia avendo perso lo spareggio. Salvo dopo aver vinto i play-out.
  • 2006-2007 - 6° nel girone C della Prima Categoria Lombardia.
  • 2007 - Si fonde con l'Ardens Cene diventando Football Club AlzanoCene 1909 e acquisendone la categoria.
  • 2007-2008 - 1° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia. Promosso in Serie D.
Vince il Trofeo Comitato Regionale Lombardia.
  • 2008-2009 - 5° nel girone B della Serie D. Perde la semifinale play-off.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D
  • 2009-2010 - 2° nel girone B della Serie D. Perde la semifinale play-off.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

Primo turno di Coppa Italia.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2013-2014 - 15° nel girone B della Serie D. Retrocesso in Eccellenza dopo aver perso i play-out.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2014-2015 - 1° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia. Promosso in Serie D.
Semifinale di Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
Vince il Trofeo Comitato Regionale Lombardia.
  • 2015 - Si fonde con l'Aurora Seriate diventando Associazione Sportiva Dilettantistica Virtus Bergamo 1909.
  • 2015-2016 - 16° nel girone B della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2016-2017 - 4° nel girone B della Serie D. Perde la finale play-off.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2019 - Si fonde con il Ciserano diventando Società Sportiva Dilettantistica Virtus Ciserano Bergamo 1909.
  • 2019-2020 - nel girone B di Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori della società, fino al 2019, sono stati il bianco e il nero, già utilizzati dai precedenti sodalizi alzanesi. Dopo la fusione con il Ciserano i colori vengono sostituiti dal rosso e il blu, in precedenza usati dalla squadra ciseranese.

Evoluzione prima divisa

Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1909-1990
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
anni '60
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1995-1999
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1999-2000
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2001-2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2007-2014
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2014-2015
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2015-

Evoluzione seconda divisa

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1995-2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2007-2014
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2014-2015
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2015-

Evoluzione terza divisa

Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2002-2003
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2007-2014
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2014-2015
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2015-

Divisa speciale

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Maglia Centenario

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma della Virtus Bergamo è uno "scudo a pentola" che reca nella parte superiore il disegno di un giglio, presente nello stemma comunale di Alzano Lombardo, e l'anno di fondazione del club su una fascia tricolore italiana. Più in basso si trova una fascia contenente il nome della squadra e nella parte inferiore i nomi delle città rappresentate dalla squadra. Nel 2019 la neocostituita Virtus Ciserano Bergamo adotta come stemma sempre uno scudo a pentola ma vengono cambiati i colori ed eliminati i simboli al suo interno.

Uno degli stemmi utilizzati dall'Alzano Virescit (anni '90).
Lo stemma utilizzato dalla Virtus Bergamo (2015-2019).

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno della squadra bianconera è stato l'Inno al Foot-Ball Club Alzano composto da Sala e Petronico all'inizio del Novecento.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Carillo Pesenti Pigna e Gewiss Stadium.
Stadio Carillo Pesenti Pigna.

La Virtus Bergamo gioca le partite di casa allo stadio Carillo Pesenti Pigna di Alzano. L'impianto era già utilizzato dai precedenti sodalizi bianconeri prima della fusione con l'Aurora Seriate, ad eccezione della stagione 1999-2000 quando, l'allora Alzano Virescit, si trovò a dover disputare il campionato di Serie B, vista l'inadeguatezza del proprio impianto e fu costretto a traslocare al più capiente stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo.[4]

Lo stadio venne costruito nel 1984 e inaugurato due anni più tardi, nel 1986 dopo che i campi sportivi presenti nell'area della Cartiera Pigna, utilizzati dalla squadra dal 1909 al 1984 erano ormai inadeguati alle categorie superiori. Il nuovo stadio venne intitolato a Carillo Pesenti Pigna, presidente del club dal 1936 al 1944. Esso dispone di 1900 posti a sedere, di una copertura, una pista d'atletica e un terreno in erba naturale.

Dalla stagione 2019-2020, dopo la fusione con il Ciserano viene utilizzato come campo da gioco lo stadio Carlo Rossoni di Ciserano, dotato di 900 posti.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

La Virtus Ciserano Bergamo svolge i propri allenamenti allo stadio Carlo Rossoni di Ciserano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario:[5]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Chiara Foglieni - Presidente
  • Italia Alberto Ghisleni e Italia Ezio Morosini - Vicepresidente
  • Italia Roberto Marconi, Italia Olivo Foglieni, Italia Stefano Baffi, Italia Fabrizio Ubiali e Italia Pasquale Lascala - Consiglieri
  • Italia Roberto Marconi - Direttore generale
  • Italia Jlenia Sangalli - Responsabile amministrativo
  • Italia Ivo Manzoni e Italia Maurizio Riva - Segreteria
  • Italia Angelo Locatelli - Team manager
  • Italia Pasquale Lascala - Direttore dell'area tecnica

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Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1981-1996 ...
  • 1996-2002 Valtellina
  • 2002-2003 Pigna
  • 2003-2004 Inattivo
  • 2004-2007 ...
  • 2007-2015 Project.it, Sitip
  • 2015-2018 Project.it, Gelmatic
  • 2018- Project.it

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

La Virtus Ciserano Bergamo dispone di un proprio settore giovanile con squadre che comprendono gli juniores nazionali, gli allievi, i giovanissimi, gli esordienti, i pulcini e i primi calci.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della Virtus Bergamo 1909 Alzano Seriate

Di seguito la cronologia degli allenatori e dei presidenti:[6]

Allenatori
  • 1909-1983 ...
  • 1983-1986 Italia Angelo Beni
  • 1986-1987 Italia Clemente Togni
Italia Gianni Volpato
  • 1987-1989 Italia Giancarlo Consolandi
  • 1989-1992 Italia Mario Mutti
  • 1992-1993 Italia Mario Mutti
Italia Valter Donati
  • 1993-1996 Italia Oscar Piantoni
  • 1996-1997 Italia Oscar Piantoni (1ª-29ª)
Italia Claudio Foscarini (30ª-34ª e play-out)
Italia Luciano Miani (29ª-34ª e play-out)
  • 2001-2002 Italia Giorgio Rosselli (1ª-12ª)
Italia Carlo Soldo (13ª-34ª e play-out)
Italia Davide Roncaglia (30ª-34ª e play-out)
  • 2004-2006 Italia Angelo Beni
  • 2006-2007 Italia Paolo Gustinetti
  • 2007-2008 Italia Mario Astolfi
  • 2008-2009 Italia Roberto Crotti
  • 2009-2010 Italia Roberto Crotti (1ª-13ª)
Italia Oscar Piantoni (13ª-34ª e play-off)
  • 2010-2011 Italia Alessandro Imberti (1ª-4ª)
Italia Marco Sgrò (5ª-34ª)
Italia Giacomo Mignani (12ª-38ª)
  • 2012-2013 Italia Giacomo Mignani
  • 2013-2014 Italia Giacomo Mignani (1ª-8ª)
Italia Luciano De Paola (8ª-34ª e play-out)
  • 2014-2015 Italia Luca Inversini
  • 2015-2016 Italia Luca Inversini (1ª-12ª)
Italia Armando Madonna (13ª-38ª)
Presidenti
  • 1909-1922 ...
  • 1922-1926 Italia Giuseppe Chiesa
  • 1926-1928 Italia Arturo Timossi
  • 1928-1930 Italia Mario Franz
  • 1930-1936 Italia Domenico Terzi
  • 1936-1944 Italia Carillo Pesenti Pigna
  • 1944-1946 Italia Mario Paglia
  • 1946-1952 Italia Giovanni Reich
  • 1952-1954 Italia Mario Nani
  • 1954-1959 Italia Erminio Bazzoli
  • 1959-1964 Italia Claudio Pellicioli
  • 1964-1970 Italia Pietro Lungo
  • 1970-1977 Italia Gianfranco Andreini
  • 1977-1978 Italia Fausto Zanoli
  • 1978-1979 Italia Federico Rizzini
  • 1979-1982 Italia Natale Bonacina
  • 1982-1983 Italia Natale Bonacina
Italia Franco Morotti (mag.-ago.)[7]
  • 1983-1986 Italia Aquilino Scarpellini
  • 1986-2002 Italia Franco Morotti
  • 2002-2003 Italia Franco Morotti
Italia Leonardo Piccinini (gen.-giu.)
  • 2004-2007 Italia Gianluigi Bonomi
  • 2007-2011 Italia Gianluigi Bonomi - Italia Giancarlo Pezzoli
  • 2011-2015 Italia Indro Scarpellini
  • 2015-2019 Italia Ezio Morosini
  • 2019- Italia Chiara Foglieni

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della Virtus Bergamo 1909 Alzano Seriate

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

  • non conosciuta ... (1909-1993)
  • Italia Armando Madonna (1993-2002)
  • non conosciuta ... (2002-2003)
  • Inattivo (2003-2004)
  • non conosciuta ... (2004-2007)
  • Italia Giacomo Mignani (2007-2011)
  • non conosciuta ... (2011-2014)
  • Italia Roberto Previtali (2014-2015)
  • Italia Alessio Germani (2015-2019)
  • Italia Riccardo Riva (2019-)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1997-1998

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1998-1999 (girone A)
1994-1995 (girone C)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2007-2008 (girone B), 2014-2015 (girone B)
2007-2008, 2014-2015
1959-1960 (girone B), 1960-1961 (girone C)
1984-1985 (girone D), 1987-1988 (girone C)
1937-1938 (girone D)
1932-1933 (girone G)

Competizioni provinciali[modifica | modifica wikitesto]

1983-1984 (girone F)

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

2016-2017
2014-2015
1996-1997

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto: 1997-1998 (girone A)
Terzo posto: 1995-1996 (girone A)
Secondo posto: 2009-2010 (girone B)
Terzo posto: 1993-1994 (girone C)
Terzo posto: 1992-1993 (girone B)
Terzo posto: 1990-1991 (girone D)
Secondo posto: 1973-1974 (girone B), 1989-1990 (girone A)
Secondo posto: 1945-1946 (girone C)
Terzo posto: 1950-1951 (girone B)
Secondo posto: 1970-1971 (girone C)
Seconda Divisione: 1948-1949 (girone A)
Secondo posto: 1921-1922 (girone A), 1968-1969 (girone C), 1969-1970 (girone C)
Secondo posto: 1925-1926 (girone F)
Terzo posto: 1933-1934 (girone D), 1923-1924 (girone F)
Semifinalista: 2014-2015
  • Campionato Juniores Regionali:
Vicecampione Italiano 2014-2015

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 1 1999-2000 1
Serie C 1 1946-1947 7
Serie C1 6 1996-1997 2002-2003
Serie C2 1 1995-1996 6
Serie D 5 2015-2016 2019-2020
Serie D 8 2008-2009 2013-2014 10
C.N.D. 2 1993-1994 1994-1995

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia 4 1998-1999 2010-2011 4
Coppa Italia Serie C 7 1995-1996 2002-2003 7
Coppa Italia Serie D 11 2008-2009 2019-2020 11
Poule Scudetto 1 1994-1995 1

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

La squadra ha preso parte complessivamente a 84 stagioni sportive. 24 in campionati nazionali ed interregionali; e 60 in campionati regionali. Il livello più alto raggiunto dall'Alzano è stata la Serie B, nella quale conta una sola partecipazione.

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze
Recor di reti

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Lost Boys

I Lost Boys nascono nel 2000 da una scissione dal gruppo storico del tifo alzanese. Seguono per due anni l'Alzano Virescit in tutte le trasferte e si confrontano con tifoserie ben più blasonate e importanti. Dopo la cessata attività il gruppo non si scioglie e una parte, per motivi personali, si presta per una stagione a seguire il Lecco. Quando Alzano, nel 2003, ritrova la propria squadra di calcio, i Lost Boys sono l'unico gruppo ultras alzanese a ritornare per sostenere i bianconeri, ripartiti dalla Prima Categoria. Seguono dapprima l'Alzano e poi l'AlzanoCene fino al 2015, anno della fusione con l'Aurora Seriate, per poi cessare la propria presenza. [8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comunicato Ufficiale n° 59 del 13/11/2015 (PDF), http://www.lnd.it/, 13 novembre 2015. URL consultato il 12 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  2. ^ Tra AlzanoCene e Aurora Seriate fusione ufficiale: con Inversini in D - Eco di Bergamo
  3. ^ Gestito dal Commissariato Provinciale di Bergamo costituito nel 1947.
  4. ^ Strutture - Virtus Bergamo 1909
  5. ^ virtusbergamo1909.it, https://www.virtusbergamo1909.it/societa/organigramma/.
  6. ^ Alzano nel cuore, http://www.alzanonelcuore.org/. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  7. ^ Commissario straordinario.
  8. ^ Lost boys

Fonti ufficiali

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutto il calcio bergamasco di Pietro Serina (dalla 1ª edizione 1983-84 ad oggi) varie case editrici.
  • Bergamo in campo - 1905-1994: il nostro calcio, i suoi numeri di Pietro Serina (Impronta edizioni, Zanica).
  • Annuario italiano del Football di Guido Baccani, De Agostini Editore Novara, 3 edizioni: 1913-14, 1914-15 e 1919-20; presso la B.N.C.F. e la Biblioteca Estense Universitaria di Modena. Contiene l'elenco delle società affiliate al momento in cui va in stampa (tra agosto e settembre).
  • Annuario Generale Sports e Turismo edizioni A&S, Milano 1925: Biblioteca Nazionale Braidense e Biblioteca Comunale "Sormani" di Milano - contiene l'elenco delle società affiliate (anche U.L.I.C.) e i rispettivi direttivi.
  • Annuario Italiano del Giuoco del Calcio di Luigi Saverio Bertazzoni - 4 volumi editi a Modena: 1926-1927, 1929, 1930 e 1931; presso la Biblioteca estense universitaria di Modena e B.N.C.F.. Contiene l'elenco delle società affiliate e i rispettivi direttivi, ma solo per la prima edizione. Cronistoria completa dell'U.L.I.C..

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]