Associazione Sportiva Dilettantistica Olympic Rossanese 1909

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ASD Olympic Rossanese 1909
Calcio Football pictogram.svg
Elefantini, Bizantini, Rossoblu
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Blu Strisce-Flag.svg Rosso, blu
Simboli Elefante
Dati societari
Città Corigliano-Rossano (Rossano)
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione
Fondazione 1909
Scioglimento1955
Rifondazione1958
Scioglimento1983
Rifondazione1984
Scioglimento2015
Rifondazione2017
Presidente Italia Piero Acri
Allenatore Italia Mario Pascuzzo
Stadio Stefano Rizzo
(circa 4 500 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Olympic Rossanese 1909, nota anche come Olympic Rossanese (storicamente Rossanese), è una società calcistica italiana di Corigliano-Rossano (CS).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione Sportiva Rossanese venne fondata nel 1909 e nei primi decenni della propria storia staziona nei campionati dilettantistici regionali sino alla seconda metà degli anni settanta in cui i rossoblu sono protagonisti di tornei conclusi sempre nella parte alta della classifica fino alla vittoria del campionato di Promozione Calabria 1978-1979 raggiungendo così la Serie D in cui vi resterà per quattro stagioni.

La Rossanese torna nella quarta serie nel 1990 e vi resterà, a parte qualche sporadica stagione in Eccellenza Calabria, per i successivi vent'anni; nel corso di queste stagioni si registrano la retrocessione per illecito sportivo decisa a tavolino nel campionato di Serie D 1998-1999 e la conquista dei play-off di eccellenza 2008-2009. La squadra rossoblu, giunta terza in campionato, trionfa negli spareggi regionali contro Palmese e Praia per poi battere i campani dell'Atletico Nola e, nell'incontro decisivo, vincere ai calci di rigore contro i siciliani del Licata.

Nel 2012 la Rossanese cede il proprio titolo sportivo alla Silana (neonata società che rappresenta il comune di San Giovanni in Fiore), concludendo così la propria storia calcistica ultracentenaria.[1]

Nel frattempo, la seconda formazione di Rossano, l'Audace Rossanese, vince il campionato calabrese di Prima Categoria,[2] venendo promossa in Promozione e ponendosi di fatto come successore della società originale, cambiando i propri colori sociali da giallo-blu a rosso-blu, e facendosi carico dell'ultracentenaria storia calcistica della città ionica.[3]

Nel successivo campionato di Promozione, l'Audace arriva seconda alle spalle del Corigliano Schiavonea, ottenendo comunque il ripescaggio in Eccellenza.[3] Tuttavia, nonostante l'avvicendamento alla presidenza dell'imprenditore cosentino Franco De Caro e l'organico allestito per il salto di categoria,[4] la stagione si rivelerà negativa e, a causa di problemi di natura economica, la Rossanese adotta una politica fondata sui giovani, disputando varie partite con i giocatori del settore giovanile e cogliendo l'ultimo posto in classifica, al netto di due vittorie e sette pareggi, ritornando così dopo un anno nel campionato di Promozione.[5]

Nel campionato di Promozione la Rossanese conclude il girone A al quattordicesimo posto, perdendo i play-out con l'Amantea e retrocedendo in Prima Categoria.[6] Nel mese di maggio viene nominato commissario straordinario Vincenzo Rago, con il compito di formare una nuova società.[7] Tuttavia, nonostante vari tentativi, in estate il sodalizio termina la propria attività a causa di una crisi economica irreversibile.[8]

Dopo due anni di inattività, nell'estate del 2017 nasce, dalla fusione fra Olympic Acri e Città di Rossano (militanti nel campionato di Promozione), l'Olympic Rossanese 1909, con Franco Galati come presidente, con l'intenzione di riprendere l'ultracentenaria tradizione sportiva dello storico club della città ionica. Il logo della nuova compagine sociale recupera la data "1909" (anno di fondazione della Società Sportiva Rossanese) e l'elefantino, storico simbolo del sodalizio bizantino.[9] Al termine del campionato la squadra giunge seconda alle spalle del Corigliano e, dopo aver vinto la finale play-off (3-1) contro la Bovalinese, viene promossa in Eccellenza.[10]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Olympic Rossanese 1909
  • 1909 - Fondazione della S.S. Rossanese
  • 1910-1937 - Partecipa ai vari campionati regionali.
  • 1937-1938 - ? nel girone unico della Prima Divisione.
  • 1938-1939 - ?
  • 1939-1940 - ?

  • 1940-1941 - ? nel girone A della Prima Divisione.
  • 1941-1942 - ?
  • 1942-1943 - ?
  • 1943-1945 - Campionati sospesi per cause belliche.
  • 1945-1946 - nel girone A della Prima Divisione.
  • 1946-1947 - 2ª nel girone unico della Prima Divisione.
  • 1947-1948 - ? nel girone B della Prima Divisione.
  • 1948 - Cambia denominazione in A.C. Rossanese.
  • 1948-1949 - ? nel girone B della Prima Divisione.
  • 1949-1950 - ? nel girone A della Prima Divisione.

  • 1950-1951 - ? nel girone ? della Prima Divisione.
  • 1951-1952 - ? nel girone A della Prima Divisione. Promossa in Promozione Calabria.
  • 1952-1953 - 5ª nel girone unico della Promozione.
  • 1953-1954 - 5ª nel girone unico della Promozione.
  • 1954-1955 - 8ª nel girone unico della Promozione. Non si iscrive al successivo campionato.
  • 1958 - La neonata Nuova Rossano assume l'eredità calcistica cittadina.
  • 1958-1959 - ?
  • 1959-1960 - ?

  • 1960-1961 - ?
  • 1961-1962 - 2ª nel girone A della Prima Categoria.
  • 1962-1963 - 11ª nel girone A della Prima Categoria.
  • 1963 - Cambia denominazione in Polisportiva Rossanese.
  • 1963-1964 - 6ª nel girone A della Prima Categoria.
  • 1964-1965 - 6ª nel girone A della Prima Categoria.
  • 1965-1966 - 10ª nel girone A della Prima Categoria.
  • 1966-1967 - 3ª nel girone A della Prima Categoria.
  • 1967-1968 - 7ª nel girone A della Prima Categoria.
  • 1968-1969 - 15ª nel girone A della Prima Categoria. Retrocessa e successivamente ripescata.
  • 1969-1970 - 9ª nel girone A della Prima Categoria. Retrocessa in Prima Categoria Calabria[11].

  • 1970-1971 - in Prima Categoria Calabria. Promossa in Promozione Calabria.
  • 1971-1972 - 13ª nel girone unico della Promozione. Retrocessa in Prima Categoria Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1972-1973 - in Prima Categoria.
  • 1973-1974 - in Prima Categoria.
  • 1974-1975 - in Prima Categoria.
  • 1975-1976 - 3ª nel girone unico della Promozione.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1976-1977 - 5ª nel girone unico della Promozione.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1977-1978 - 2ª nel girone unico della Promozione.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1978-1979 - 1ª nel girone unico della Promozione. Promossa in Serie D.
 ? di Coppa Italia Dilettanti.

  • 1980-1981 - 3ª nel girone F della Serie D.
  • 1981-1982 - 13ª nel girone I del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1982-1983 - 16ª nel girone I del Campionato Interregionale. Retrocede in Promozione. Non si iscrive al successivo campionato.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1984 - L'A.C. Nuova Rossanese assume l'eredità calcistica cittadina.
  • 1984-1985 - ?
  • 1985-1986 - ?
  • 1986-1987 - 1ª nel girone A della Prima Categoria. Promossa in Promozione Calabria.
  • 1987-1988 - 5ª nel girone A della Promozione.
  • 1988-1989 - 3ª nel girone A della Promozione.
  • 1989-1990 - 1ª nel girone A della Promozione. Promossa nel Campionato Interregionale.

  • 1990-1991 - 3ª nel girone M del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1991 - Cambia denominazione in U.S. Rossanese
  • 1991-1992 - 11ª nel girone L del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1992-1993 - 11ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1993-1994 - 13ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1994-1995 - 4ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1995-1996 - 7ª nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1996-1997 - 12ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1997-1998 - 10ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1998-1999 - 9ª nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti. Retrocessa in Eccellenza Calabria per illecito sportivo.
Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1999-2000 - 3ª nel girone unico dell'Eccellenza.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.

  • 2000-2001 - 1ª nel girone unico dell'Eccellenza. Promossa in Serie D.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Calabria.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Dilettanti.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2004 - La Rossanese Calcio cambia denominazione in F.C. Rossanese 1909 A.S.D.[12]
  • 2004-2005 - 10ª nel girone I della Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2005-2006 - 15ª nel girone I della Serie D. Perde i play-out. Retrocessa e successivamente ripescata.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2006-2007 - 17ª nel girone I della Serie D. Retrocessa in Eccellenza Calabria.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2007-2008 - 7ª nel girone unico dell'Eccellenza.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2008 - L'F.C. Rossanese 1909 A.S.D. non si iscrive al successivo campionato. La tradizione sportiva cittadina viene assunta dall'A.C. Rossano, iscritto in Eccellenza.[13]
  • 2008-2009 - 3ª nel girone unico dell'Eccellenza. Vince i play-off nazionali. Promossa in Serie D.
Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

  • 2010-2011 - 17ª nel girone I della Serie D. Perde i play-out. Retrocessa in Eccellenza Calabria.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2011-2012 - 5ª nel girone unico dell'Eccellenza. Cede il titolo sportivo alla Silana, non si iscrive al successivo campionato.
Finalista di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
2012 - L'A.S.D. Audace Rossanese vince il campionato di Prima Categoria, cambiando i propri colori sociali in rossoblu, e ponendosi come successore della società originale.
  • 2012-2013 - 2ª nel girone A della Promozione. Ripescata in Eccellenza Calabria.
 ? di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2013-2014 - 16ª in Eccellenza Calabria. Retrocessa in Promozione Calabria.
Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2014-2015 - 14ª nel girone A della Promozione. Perde i play-out. Retrocessa in Prima Categoria.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2015 - Non si iscrive al successivo campionato di Prima Categoria e fallisce.[14]
  • 2015-2017 - Inattiva.
  • 2017 - La Pol. D. Olympic Acri di Acri sposta la sede sociale a Rossano cambiando denominazione in A.S.D. Olympic Rossanese 1909.[15]
  • 2017-2018 - 2ª nel girone A della Promozione Calabria. Vince il play-off intergirone. Promossa in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Calabria.
  • 2018-2019 - nel girone unico dell'Eccellenza.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti Calabria.

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori della Rossanese sono il rosso e il blu. La prima maglia è a strisce verticali rosso-blu con pantaloncini blu. La seconda maglia è quasi interamente bianca con risvolti rosso-blu.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

La sede degli incontri casalinghi del sodalizio rossoblu è lo Stadio Stefano Rizzo, sito in viale Sant'Angelo. Fu inaugurato l'8 dicembre 1992, con una partita fra i padroni di casa e la Nazionale militare italiana, vinta dagli azzurri 2-1 grazie ad una doppietta di Tramezzani. L'impianto ha una capienza di 4 500 posti circa, suddivisi in due tribune, una coperta e una scoperta, adibita a settore ospiti.[16]

Lo Stefano Rizzo sostituì il campo Maria De Rosis, edificato negli anni trenta e costruito su un terreno regalato al Comune dalla famiglia De Rosis, che appose un vincolo alla destinazione del terreno che non fosse la costruzione di un centro sportivo. Oggi al posto del campo sportivo sorge un anfiteatro.[16]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

2001-2002 (girone calabrese)
1978-1979 (girone calabrese), 1989-1990 (girone A calabrese)

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto: 1980-1981 (girone F)
Terzo posto: 1999-2000, 2008-2009
Secondo posto: 2017-2018 (girone A)
Finalista: 2011-2012
Semifinalista: 2007-2008, 2008-2009, 2013-2014

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie D 10 1979-1980 2010-2011 21
Campionato Interregionale 4 1981-1982 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 7 1992-1993 1998-1999

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia Serie D 8 2001-2002 2010-2011 8
Coppa Italia Dilettanti 6 1971-1972 2000-2001 6

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

I tifosi a seguito della squadra sono il noto gruppo Ultras bizantino "Brigata Bizantina" nato nel 2008 prendendo il testimone dall'altro storico gruppo Ultras "Quelli di sempre" (Q.D.S.) nato nel 1986 e sciolto poi nel 2015 a fronte del fallimento e dei due anni di attività.

La rivalità più sentita è quella con la tifoseria del Corigliano, che trova comunque origine nel forte campanilismo fra gli abitanti di Corigliano Calabro e Rossano, i due centri più importanti e popolosi dello Ionio cosentino. Nel 2008 fu varata la proposta di fondere le due società, progetto che non andò in porto anche a causa dei malumori delle rispettive tifoserie. In passato, durante accesi derby, ci furono violenti scontri fra le due fazioni, sfociati in arresti e diffide.

Amicizie:Vibonese

Rivalità:Corigliano,Castrovillari, Vigor Lamezia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il titolo della Rossanese torna a San Giovanni in Fiore, http://www.stadioradio.it/, 24 giugno 2012. URL consultato il 4 settembre 2017.
  2. ^ L’Audace Rossanese promossa nel campionato di Promozione, http://www.cn24tv.it/, 29 aprile 2012. URL consultato il 4 settembre 2017.
  3. ^ a b Rossanese calcio, Librandi: “Si riparte con entusiamo”, http://www.cn24tv.it/, 14 agosto 2013. URL consultato il 4 settembre 2017.
  4. ^ Calcio: l’Audace Rossanese si presenta ai tifosi, http://www.cn24tv.it/, 4 agosto 2013. URL consultato il 4 settembre 2017.
  5. ^ Audace Rossanese: stagione da dimenticare dopo la retrocessione in Promozione, http://www.cn24tv.it/, 1º aprile 2014. URL consultato il 4 settembre 2017.
  6. ^ Tutti i risultati della domenica di play-off, http://www.stadioradio.it/, 3 maggio 2015. URL consultato il 4 settembre 2017.
  7. ^ Audace Rossanese nelle mani di Enzo Rago, http://www.stadioradio.it/, 13 maggio 2015. URL consultato il 4 settembre 2017.
  8. ^ Rossano, il calcio che non c’è più, http://www.ecodellojonio.it/, 15 settembre 2015. URL consultato il 4 settembre 2017.
  9. ^ Nasce ufficialmente l’Olympic Rossanese, http://www.ottoetrenta.it/, 1º luglio 2017. URL consultato il 4 settembre 2017.
  10. ^ Calcio: Olympic Rossanese vince 3-1 finale play off e vola in Eccellenza, http://www.ecodellojonio.it/, 20 maggio 2018. URL consultato il 23 marzo 2019.
  11. ^ Il campionato di Prima Categoria viene declassato.
  12. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), http://www.figc.it/, 2004. URL consultato il 12 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2016).
  13. ^ COMUNICATO UFFICIALE N° 7 DEL 22 LUGLIO 2008 (PDF), http://www.crcalabria.it/, 22 luglio 2008. URL consultato il 9 settembre 2017.
  14. ^ Comunicato Ufficiale n. 12 del 7 agosto 2015 (PDF), http://www.crcalabria.it/, 7 agosto 2015. URL consultato il 29 gennaio 2016.
  15. ^ Comunicato Ufficiale n° 13 del 2 Agosto 2017 (PDF), http://www.crcalabria.it/, 2 agosto 2017. URL consultato il 4 settembre 2017.
  16. ^ a b Centro storico di Rossano senza campo di calcio, http://www.ecodellojonio.it/, 27 settembre 2016. URL consultato l'8 settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • P. Acri e A. Scorza, Cronistoria del calcio rossanese (1934-1991), Rossano, 1991.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]