Associazione Corale Luigi Canepa

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Associazione Corale "Luigi Canepa"
Concerto per celebrare Luigi Canepa con l'Orchestra del Conservatorio.jpg
NazioneItalia Italia
CittàSassari
Sito webwww.coralecanepa.it
 
DirettoreLuca Sirigu
OrganicoMisto, voci bianche
Repertoriopolifonico, lirico
Periodo attività1921-in attività
Concorsi
1958 - Llangollen (Galles) - International Musical Eisteddfod - 4º classificato

1959 - Tilburg (Olanda) - Hart Wan Brabant - 1º classificato

1960 - Vaison La Romaine (Francia) - Festival Choralies - 1º classificato

1961 - Debrecen (Ungheria) - Concorso Internazionale Bela Bartok - 3º classificato

1961 - Gisors (Francia) - Festival Internazionale Musicale - 2º classificato

1963 - Arezzo - Concorso polifonico Guido d'Arezzo - 3º classificato

1964 - Knokke (Belgio) - Incontro Corale Internazionale - Diploma d'Onore

1968 - Debrecen (Ungheria) - Concorso Internazionale Bela Bartok - 2º classificato

L’Associazione Corale Luigi Canepa, conosciuta come Corale Canepa, fondata ufficialmente nel 1921 ma in attività dal 1880, è la più antica istituzione corale della Sardegna.

Dal 2004 ha la sua sede a Palazzo Dau, a Sassari.

Stendardo della Corale

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata intorno al 1880/81 da Luigi Canepa e annessa al Civico Istituto Musicale, veniva chiamata la Corale di Canepa. Dopo la morte di Canepa, nel 1921, 23 membri della Corale decisero di costituirsi ufficialmente dando vita all'Associazione Corale Giovanile Luigi Canepa onorando così il nome del suo fondatore.

Alla fine del 1921, al Teatro Civico di Sassari, si tenne il battesimo dello stendardo: in origine completo, la parte mancante sulla sinistra venne tagliata onde evitare di apporre il fascio littorio, simbolo del fascismo.

La Corale era nata prevalentemente come coro lirico con lo scopo di partecipare alle stagioni liriche. Tra gli anni dal 1924 e 1953 l'attività della corale ebbe una crisi dovuta al ventennio fascista e alla Seconda guerra mondiale. L’avvento del fascismo determinò l’insorgere di un periodo buio, durante il quale la maggior parte dei giovani coristi fu costretta a lasciare la città o ad evitare di incontrarsi con i colleghi cantori. Solo un piccolo gruppo di coristi anziani aveva l’opportunità di ritrovarsi periodicamente nei pressi del Palazzo Civico e questo favorì, nelle fasi successive alla guerra, la ricostituzione del coro.

Nel 1953 la Corale Canepa si unificò con la Corale Antoniana – costituita poco tempo prima e presieduta dall’avv. Raimondo Rizzu, futuro presidente della stessa Corale Canepa. In questo modo l’associazione ebbe modo di acquisire nuove voci, oltre alla sede (prima occupata dalla Corale Antoniana), sita nei locali attigui alla chiesa di S. Antonio Abate. In quegli anni la corale partecipò anche al grande concerto per l'inaugurazione di Platamona e diverse sono anche le collaborazioni con l'omonimo Corpo Bandistico cittadino.

Nel 1958 la premiazione al Concorso Internazionale di Llangollen in Galles, dove la corale si classificò al IV posto. Seguirono altre esibizioni all'estero: nel 1959 a Tillburg, nel 1960 al Festival Choralies di Vaison-la-Romaine e nel 1961 a Debrecen al concorso Béla Bartók classificandosi al III posto. In quegli anni la corale si recò in diversi paesi europei: Norvegia, Svezia, Danimarca, Francia, Olanda, Finlandia e Svizzera.

Nel 1965 si decise di effettuare una nuova tournée concertistica in Ungheria sotto la guida del M° Marco Crestani.[1] Durante la permanenza in Ungheria vi fu anche un incontro ufficiale con il compositore Zoltán Kodály, il quale rivolse parole d'elogio verso la Corale per le sue esibizioni e per l'alto livello interpretativo[senza fonte].

Nel 1968 la Corale partecipò nuovamente al concorso Bèla Bartok di Debrecen classificandosi al 2º posto.

Nel 1970 in collaborazione con l'Ente Concerti Marialisa De Carolis la corale preparò la Petite messe solennelle di Gioachino Rossini. Fu eseguita a Sassari e nuovamente in Ungheria, sotto la direzione del m° Nino Bonavolonta, direttore artistico dell'Ente Concerti ed anche della Corale. Nel 1971 fu riproposta in una lunga tournée in Unione Sovietica toccando Mosca, Leningrado, Vilnius, Odessa, Tibilisi, Jerevan e Baku.

Nel 1978 ci fu una crisi all'interno dell'associazione che si risolse con un radicale rinnovo del consiglio direttivo, con a capo il nuovo presidente Raimondo Rizzu, e l'avvento del M° Antonio Costa. Con questo nuovo assetto la Corale eseguì la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi in occasione del 60° dalla fondazione nel 1981.

Quando nel 1983 venne eletto sindaco di Sassari, Raimondo Rizzu diede la dimissioni dalla Corale e con il rinnovo del consiglio direttivo del 1984 venne eletto presidente Graziano Cossu. Nel 1986 la corale produsse la Missa in tempore belli di Franz Joseph Haydn e diede vita al Festival dell'Operetta in collaborazione con la Cooperativa Teatro e/o Musica.

Manifesto del Porgy and Bess del 1987

Nel 1987 in occasione del 65° della fondazione fu messa in scena una versione ridotta di Porgy and Bess di George Gershwin. Questa manifestazione fu posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Sempre nel 1987 si decise di riscoprire una delle opere del fondatore Luigi Canepa, Amsicora.[2] Alla fine del 1987 la corale varcò per la prima volta l'oceano, meta della tournée concertistica fu il Brasile: 8 concerti tra Cabo Frio, San Paolo, Nuova Friburgo e Niterói.

Nel 1989 la corale fu membro fondatore dell'U.N.C.A.L.M., l'Unione Nazionale dei Circoli e delle Associazioni Liriche Musicali.[3] Nel dicembre dello stesso anno fece tappa in Giappone dove oltre ad una lunga serie di concerti prese parte all'incisione di un CD edito dalla JVC del tenore Alberto Cupido.

Nel 1990 oltre alla solita produzione del festival dell'operetta si decise di riprendere lo Stabat Mater di Gioachino Rossini che fu inciso in un CD.

Il 1991 ebbe inizio con un concerto celebrativo della nascita di Antonio Segni, fu occasione anche per celebrare il 70° dalla nascita della corale con una mostra storico fotografica allestita nelle sale del Teatro Civico di Sassari. Nello stesso anno si concretizzò anche il gemellaggio con la Corale Giuseppe Verdi di Parma con una serie di concerti di musica lirica a cori riuniti. Nella stessa occasione, in una cerimonia ufficiale a Palazzo Ducale il sindaco di Sassari premiò la Corale con la medaglia d'oro del Comune di Sassari mentre il vice sindaco di Parma e il presidente della Corale Giuseppe Verdi consegnarono il "Verdi d'oro", onorificenza assegnata annualmente dalla corale parmense.

Il ritorno in Brasile – dopo il primo viaggio fatto nel 1987 - avvenne nel dicembre del 1994 e, poi, nell'anno successivo. Queste due tournèe erano fortemente legate fra loro poiché i progetti delineati nel corso della prima maturarono nel tempo, fino a determinare un rapporto istituzionale fra Sassari e la città di S. Pedro, il cui rappresentante giunse in Italia per firmare un protocollo d’intesa per l’attivazione di uno scambio culturale, che portò all'intitolazione di due vie in onore della città di Sassari, a São Pedro da Aldeia - "Rua Sassari”, ed alla Corale, a Iguaba Grande -"Rua Corale Luigi Canepa".

Il 1996 fu un anno speciale per la Corale, in occasione del 75° dalla fondazione (tutte le manifestazioni di quell'anno furono poste sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro) furono organizzati dei convegni per spiegare e ricordare la storia della corale. Nella stessa occasione ha ricevuto dal Comune di Sassari il “Candeliere d’Oro Speciale”, premio che viene assegnato alle personalità che hanno dato lustro alla città. L'anno si concluse con una nuova tournée in Brasile dove venne inaugurata "Rua Sardegna" nel comune di São Pedro da Aldeia.

Nel 1997 il Festival del'Operetta giunse alla undicesima edizione. Venne ufficializzato il gemellaggio con il Gremio dei viandanti e la Corale venne posta sotto la protezione della Madonna del Buon Cammino.

Nel 2002, in occasione dell’80° dalla fondazione, fu concesso dalle Poste italiane un particolare annullo postale.

Nel 2003 il Festival dell'operetta (giunto alla 17ª edizione) vide la riscoperta di Primarosa di Giuseppe Pietri.

Nel 2004 la sede fu trasferita a Palazzo Dau. Fu inoltre l’anno della strage di Nassirya, cui la Corale volle dedicare un progetto dal titolo Nei luoghi della Brigata, omaggio ai caduti di Nassirya. Si tennero concerti (in programma il Requiem di Mozart) nelle sedi che videro nascere ed operare la Brigata: Sinnai, Tempio e Sassari. Nel progetto furono coinvolti il Conservatorio di Sassari (con la sua orchestra) e la Brigata meccanizzata "Sassari" (con la Banda del reparto).

Sa Missa con i Bertas al Teatro Verdi (Sassari)

Nel 2006 vide alla luce un nuovo progetto, ossia l'accostamento del coro al gruppo musicale Bertas, attraverso la creazione di Sa Missa, una messa in stile pop-rock-folk con testi in sardo. Questo programma fu proposto nella tournée in Brasile del 2007 e a Londra nel 2008.[4][5][6] Nel 2009, per tale progetto, la corale fu insignita del Premio Maria Carta della fondazione omonima.[7]

Nel 2011 fu celebrato il 90° dalla fondazione in concerti con la partecipazione di altri gruppi musicali come i Bertas, il Coro polifonico turritano e il soprano sassarese Maria Mastino.[8][9]

Nel 2015 per celebrare i 100 anni dalla morte di Luigi Canepa si organizzò un convegno ed un concerto con coro, banda e orchestra di musiche del compositore.[10]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla costante presenza nelle stagioni liriche sassaresi, la Corale svolge intensa attività concertistica. All'interno dell'associazione vengono svolte inoltre scuole di canto e formazione musicale.

Il Coro Voci Bianche[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1987 è presente all'interno dell'istituzione anche un coro di voci bianche, diretto dal 1995 da Salvatore Rizzu. Il coro giovanile ha partecipato a produzioni come Porgy and Bess di Gershwin, Il Piccolo Spazzacamino di Britten e ha inciso due CD con canti natalizi.

Tournèe concertistiche[modifica | modifica wikitesto]

Anno Nazione Città Anno Nazione Città
1960 Inghilterra Inghilterra Londra nella Wigmore Hall 1991 Germania Germania Colonia - Leverkusen - Bochum
1962 Danimarca Danimarca

Svezia Svezia

Copenaghen - Stoccolma 1992 Cina Cina Shanghai - Pechino
1963 Svizzera Svizzera

Finlandia Finlandia

NorvegiaNorvegia

Berna

Helsinki

Oslo

1993 Paesi Bassi Paesi Bassi L'Aia - Amsterdam - Rijswijk - Arnhem
1965 Ungheria Ungheria Budapest - Debrecen - Derecske 1994 Brasile Brasile Rio de Janeiro - Niterói - Cabo Frio - Araruama - São Pedro da Aldeia
1968 Svizzera Svizzera Zurigo - Einsiedeln 1995 Argentina Argentina

Brasile Brasile

La Plata - Buenos Aires

São Pedro da Aldeia - Iguaba Grande - Rio de Janeiro

1970 Ungheria Ungheria Budapest - Debrecen 1996 Brasile Brasile Rio de Janeiro - São Pedro da Aldeia - Iguaba Grande
1971 URSS Unione Sovietica Mosca - Leningrado - Vilnius - Odessa - Tbilisi - Erevan - Baku 1997 Canada Canada Toronto - Scarborough - Woodbridge - Vaughan - Niagara Falls
1974 Paesi Bassi Paesi Bassi L'Aia - Amsterdam - Rotterdam 1998 Brasile Brasile Campos do Jordão - São José dos Campos - Águas de São Pedro - Rio de Janeiro - Iguaba Grande
1980 Italia Italia Savona - Torino - Genova 2000 Canada Canada Vancouver - Surrey - Montréal - Toronto - Niagara Falls
1984 Italia Italia

Jugoslavia Jugoslavia

Gorizia (in occasione del gemellaggio Sassari-Gorizia) -

Grotte di Postumia

2001 Australia Australia Sydney - Brisbane - Melbourne
1985 Spagna Spagna Jaén - Marbella - Cordova - A Coruña - Vigo - Avilés -

Santuario di Santiago di Compostela

2002 Brasile Brasile Espírito Santo do Pinhal - São José dos Campos - Rio de Janeiro - Cabo Frio - Iguaba Grande
1986 Italia Italia

Spagna Spagna

Livorno - Siena - Stagione Operettistica all'Isola d'Elba

Segovia - Cartagena - Burgos - Malaga - Madrid

2003 Sudafrica Sudafrica Città del Capo - Parrow - Stellenbosch
1987 Brasile Brasile Niterói - Petrópolis - Cabo Frio - São Caetano do Sul -

Nova Friburgo

2004 Brasile Brasile Espírito Santo do Pinhal - Jacareí - Taubaté - Rio de Janeiro - Iguaba Grande - Cabo Frio
1988 Germania Germania

Italia Italia

Amburgo - Kiel - Schleswig - Braunschweig - Wolfsburg

Parma - Salsomaggiore Terme

2007 Brasile Brasile Tournée Concertistica di promozione di “Sa Missa” con i Bertas[4][5]
1989 Giappone Giappone Tokyo - Nagoya - Sapporo 2008 InghilterraInghilterra Londra, "Sa Missa" con i Bertas[6]
1990 Francia Francia

Austria Austria

Italia Italia

Parigi

Vienna

Parma - Ferrara

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

  • 1921-1930: Albino Floris
  • 1931-1953: Edmondo Crovetti
  • 1953: Giovanni Fois
  • 1954: Cristoforo Carcangiu
  • 1954-1955: Vincenzo Giannichedda e Salvatore Tola
  • 1955-1957: Guido Campus
  • 1957-1959: Antonio Condolucci
  • 1959-1965: Giovanni Fois
  • 1965-1967: Marco Crestani
  • 1968-1978: Giovanni Fois
  • 1979-2009: Antonio Costa
  • 2009-attuale: Luca Sirigu

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1962Chantes et Danses de Sardaigne

Album[modifica | modifica wikitesto]

CD Opere Liriche[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 – Alberto Cupido: O Sole Mio, Favourite Italian Songs
  • 1999 – Paolo Zicconi: Andiras
  • 2002 – Luigi Rachel
  • 2003Musiche e Canti: liriche dei compositori sardi del passato
  • 2003Sardigna, antologia della musica sarda antica e moderna
  • 2005The Big Question (DVD)
  • 2006Bertas

VHS e DVD[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Medaglia d'Oro del Comune di Sassari (1991)
  • Verdi d'Oro della Corale Giuseppe Verdi di Parma (1991)
  • Candeliere d'Oro Speciale del Comune di Sassari (13 agosto 1996)
  • Premio Maria Carta (04 luglio 2009)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Crestani – in memoriam | Mauro Zuccante, su www.maurozuccante.com. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  2. ^ Amsicora (Luigi Canepa) - Stagione 1987 - Ente Concerti Marialisa de Carolis, su marialisadecarolis.it. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  3. ^ atto costitutivo, su www.uncalm.it. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  4. ^ a b Concerto di Natale della Corale “Luigi Canepa” e del “Gruppo Bertas” di Sassari, su www.iicrio.esteri.it. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  5. ^ a b Patronato Enas Brasil - Coordinamento America Latina, su www.enas.org.br. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  6. ^ a b Sa Missa, successo a Londra per corale Canepa e Bertas - La Nuova Sardegna, in Archivio - La Nuova Sardegna. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  7. ^ Fondazione Maria Carta, su www.fondazionemariacarta.it. URL consultato il 28 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2014).
  8. ^ 90esimo Anniversario Corale Luigi Canepa - 18 Dicembre (3/4), su www.sassari.tv. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  9. ^ La Corale Canepa compie 90 anni Oggi e domani due concerti | SassariNotizie.com, in SassariNotizie.com. URL consultato il 30 dicembre 2017.
  10. ^ Sassari celebra Canepa: musica e Belle Époque, in Necrologie. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  11. ^ antoniocosta2, O FORTUNA dai Carmina Burana - Dir. Antonio Costa, 15 agosto 2011. URL consultato il 29 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renato Pintus - La Corale "Luigi Canepa" di Sassari, 1996
  • Graziano Cossu - La Corale Canepa come l'ho conosciuta e vissuta, Carlo Delfino, 2008, ISBN 978-88-7138-451-1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]