Associazione Calcio Perugia 1934-1935

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Associazione Calcio Perugia
Associazione Calcio Perugia 1934-1935.jpg
Stagione 1934-1935
AllenatoreItalia Cesare Migliorini
PresidenteItalia Tiberio Rossi Scotti
Serie B15º posto, retrocesso nella nuova Serie C. Rinuncia e s'iscrive al girone laziale di Prima Divisione.
Maggiori presenzeCampionato: Gagliardi, Sola, Tricarico (29)
Miglior marcatoreCampionato: Gagliardi, Isada (7)
StadioCampo di Piazza d'armi

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Perugia nelle competizioni ufficiali della stagione 1934-1935.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'ottima stagione d'esordio in cadetteria, in cui i grifoni avevano sfiorato l'approdo in massima serie, l'annata 1934-1935 si rivelò invece fallimentare per i perugini; a posteriori, rappresentò la brusca chiusura del positivo ciclo biancorosso dei primi anni 1930.

Le prerecenti stagioni erano infatti state sì fruttuose dal punto di vista sportivo, ma di contro molto pesanti sul versante finanziario: le spese per la gestione di una squadra all'altezza delle categorie maggiori si erano fatte di anno in anno sempre più ingenti per la società umbra che, per far fronte alle ormai insormontabili difficoltà economiche, nell'estate 1934 fu in pratica costretta a smantellare la formazione che era arrivata a un passo dalla Serie A.

Le cessioni dei suoi migliori giocatori a club più blasonati — squadre di massima serie come Juventus e Livorno, nonché dirette concorrenti per la promozione come Bari e Modena — servirono soprattutto a saldare parte dei debiti accumulati nelle annate passate, ma non a costruire una compagine all'altezza della categoria. In pochi mesi il tasso tecnico del Perugia crollò e i biancorossi non riuscirono a raggiungere quello che era diventato l'unico obiettivo possibile, la salvezza, chiudendo al penultimo posto il girone B della Serie B — unicamente davanti al Grion Pola, questo ultimo peraltro ritiratosi a metà torneo — e retrocedendo nel campionato nazionale di Prima Divisione (ridenominato pochi mesi dopo in Serie C) assieme a Catanzarese, Vicenza, Venezia e Cremonese.

A fine stagione, ancora a causa dei già noti dissesti finanziari, il club rinunciò all'iscrizione alla C. Riabilitato dalla FIGC, il Perugia si ritrovò declassato dal terzo al quarto livello regionale, nel torneo laziale di Prima Divisione.[1]

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia A Francesco Baldoni
Italia C Giuseppe Ferranti
Italia A Alfio Gagliardi
Italia C Ellero Ghetti
Italia A Riccardo Isada
Italia D Massa
Italia A Orfeo Pagliari
Italia D Guglielmo Panzetti
Italia A Piero Pastore
N. Ruolo Giocatore
Italia C Pazzaglia
Italia D Alberto Pignattelli
Italia A Giuseppe Riccetti
Italia A Francesco Rivolta
Italia D Orazio Sola
Italia P Antonio Tricarico
Italia C Giacinto Wenter
Italia D Alberto Zannoni

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo Giulietti, Anni '30: gioie e dolori per il Grifo (JPG), in Vecchia Guardia Grifo News, 6 aprile 2014, p. 8 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2014).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Fontanelli, La Juve dei record - I campionati italiani della stagione 1934-35, Empoli, Geo Edizioni, 2003, p. 106, SBN IT\ICCU\CFI\0800072.