Assemblaggio

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Il termine assemblaggio (dal francese assemblage) ha il significato di "mettere insieme", "unire".[1] In italiano conserva pienamente tali significati e, in un senso più ampio, significa unire più parti generalmente predisposte per ottenere un tutt'uno omogeneo e coerente, con una propria identità fisica e funzionale. Esempi tipici sono l'assemblaggio di una lavatrice, di un computer, di un telefono cellulare, ma anche di un'autovettura o di un aeromobile.

Meccanica ed informatica[modifica | modifica wikitesto]

Quella che in inglese è una assembly line è per noi la classica "catena di montaggio", tipica delle case automobilistiche. Dalla meccanica il termine è passato all'elettrotecnica, poi all'elettronica e quindi all'informatica.

  • Per l'informatica degli anni sessanta-settanta la fase di assemblaggio seguiva la fase di codifica: era l'operazione con cui si traduceva un programma scritto in linguaggio simbolico in un programma scritto in linguaggio macchina (binario), per ottenere il cosiddetto "eseguibile";
  • Oggi il termine è desueto ed è stato sostituito da "compilazione", ma il mettere insieme le parti è ancora attuale, in quanto il programma definitivo, "eseguibile", è effettivamente composto da più parti. La differenza rispetto a ieri è che la parte scritta dal programmatore è la più piccola, pur rimanendo essenziale. Ciò è dovuto al fatto che il codice scritto dal programmatore richiama funzioni già pronte che devono essere inglobate nell'eseguibile finale.
  • Nell'informatica odierna l'assemblaggio inizia con l'inserimento della scheda madre nel case, e successivamente tutte le schede (video, audio, di rete, ecc...), il processore, la RAM, l'hard disk, lettori e masterizzatori di CD e DVD. Si procede poi con la configurazione del bios per il riconoscimento delle periferiche interne e l'installazione del sistema operativo.

Altri campi[modifica | modifica wikitesto]

Il concetto di "mettere insieme le parti" per ottenere qualcosa di definito e con propria connotazione si è diffuso anche in ambiti molto lontani dalla meccanica o dall'informatica.

Oggi, ad esempio, si fa "assemblaggio" anche nella musica, nella grafica, nell'editoria, ecc.

La tecnica artistica chiamata assemblage consiste nella realizzazione di una composizione tridimensionale prodotta mettendo insieme materiali eterogenei, generalmente applicati ad un supporto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Assemblaggio, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 19 maggio 2014.

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