Assegnazione a una casa di cura e di custodia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

L'assegnazione a una casa di cura e di custodia è una misura di sicurezza personale e detentiva. Essa è un ibrido di ideologia curativa e di custodia. È prevista per condannati con infermità psichica, per cronica intossicazione da alcool e per sordomutismo. Alla casa di cura sono più precisamente assegnati:

  • I condannati per delitto non colposo con infermità psichica, per cronica intossicazione da alcool e per sordismo;
  • I condannati alla reclusione per delitti commessi in stato di ubriachezza o sotto l'azione di stupefacenti;
  • I sottoposti ad altra misura di sicurezza detentiva, se colpiti da infermità psichica che non richieda il ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario;

Per "infermità psichica" non si devono intendere disturbi occasionali transitori, ma infermità significative di natura psichica. La durata minima è tra i sei mesi e i tre anni.