Assedio di Lilla (1792)

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Assedio di Lilla
Siège de Lille 1792.JPG
Un episodio dell'assedio di Lilla, dipinto di Watteau de Lille
Data 29 settembre - 8 ottobre 1792
Luogo Lilla
Esito Vittoria francese
Schieramenti
Effettivi
10.000 uomini 13.000 uomini
50 cannoni
12 mortai
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L'assedio di Lilla del 1792 si è tenuto dal 29 settembre all'8 ottobre 1792, durante le guerre rivoluzionarie francesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il 20 aprile la Francia rivoluzionaria dichiarò guerra ai Paesi Bassi austriaci, comandato da Alberto di Sassonia-Teschen. Il 20 settembre 1792 i prussiani furono fermati alla battaglia di Valmy. Il 29 settembre 1792 il duca di Sassonia-Teschen dichiarò che egli era disposto a risparmiare la città se si fosse consegnata. André Bonte, sindaco di Lilla, rispose che la sua gente aveva rinnovato la fedeltà alla Francia e che non si sarebbe arresa. Gli austriaci iniziarono un violento bombardamento che distrusse case nel centro storico, dove ora c'è la chiesa di Saint-Etienne.

Per la scarsità di munizioni e sotto la pressione delle armate rivoluzionarie, gli austriaci conclusero l'assedio l'8 ottobre. Più di duemila case furono distrutte o colpite, e il quartiere Saint-Sauveur venne devastato da un incendio. L'8 ottobre 1792 la Convenzione Nazionale decretò che in quell'occasione "Lilla e dei suoi abitanti hanno ben meritato la patria".