Assassinio sul palcoscenico

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Assassinio sul palcoscenico
Assassinio sul palcoscenicо.png
Una scena del film
Titolo originaleMurder Most Foul
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUK
Anno1964
Durata90 min
Rapporto1.66 : 1
Generegiallo
RegiaGeorge Pollock
Soggettodal romanzo Fermate il boia (Mrs. McGinty's Dead) di Agatha Christie
SceneggiaturaJack Seddon
ProduttoreBen Arbeid
Produttore esecutivoLawrence P. Bachmann
Casa di produzioneLawrence P. Bachmann Productions e Metro-Goldwyn-Mayer British Studios
FotografiaDesmond Dickinson
MontaggioErnest Walter
MusicheRon Goodwin
ScenografiaFrank White
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Assassinio sul palcoscenico (Murder Most Foul) è un film del 1964 diretto da George Pollock, terzo capitolo di una serie inglese di quattro film su Miss Marple interpretati da Margaret Rutherford. Il film è tratto dal romanzo di Agatha Christie Fermate il boia; nel romanzo il protagonista è Hercule Poirot e non Miss Marple, cosa già avvenuta nel secondo film, Assassinio al galoppatoio. Nel film cambiano molti personaggi e le loro azioni.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un giovane è sotto accusa per l'omicidio di una ex attrice di teatro ma Miss Marple, che fa parte della giuria, lo ritiene innocente. Convinta che il vero colpevole si nasconda tra i membri di una compagnia teatrale (la stessa cui apparteneva la donna assassinata), Miss Marple, facendosi credere un'anziana attrice, ottiene una scrittura e inizia le sue indagini.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Lawrence P. Bachmann Productions e dalla Metro-Goldwyn-Mayer British Studios.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM), uscì nelle sale britanniche nel marzo 1964. Negli Stati Uniti, venne distribuito nel settembre 1964[2].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il titolo originale in lingua inglese, Murder Most Foul, è una citazione dell'Amleto di William Shakespeare (Atto I, Scena V, 27-28): lo Spettro di suo padre chiede ad Amleto di vendicare la sua uccisione (ritenuta fino a quel momento morte naturale) e all'incredula domanda del figlio «Uccisione?» («Murder?») esso conferma «Uccisione inumana, scellerata, contro natura.» («Murder most foul as in the best it is/But this most foul, strange and unnatural.»)[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) John Douglas Eames, The MGM Story Octopus Book Limited, Londra 1975 ISBN 0-904230-14-7

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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