Ascalaphidae

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Ascalaphidae
Stilbopteryx napoleo (2259416591).jpg
Stilbopteryx napoleo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Neuropteroidea
Ordine Neuroptera
Sottordine Planipennia
Famiglia Ascalaphidae
Rambur, 1842
Nomi comuni

ascalafi

Gli Ascalaphidae (Rambur, 1842), anche noti come ascalafi, sono una famiglia di insetti appartenenti all'ordine dei neurotteri.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Larva di ascalafide

Si tratta di insetti caratterizzati da adulti da un corpo tozzo, grandi occhi e da lunghe antenne con l'estremità clavata. I maschi hanno valve (appendici addominali) piuttosto sviluppate. Le larve hanno robuste mandibole.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli ascalafidi sono insetti diurni, buoni volatori da adulti, e catturano le loro prede in volo.[1] A seconda delle specie la loro attività è crepuscolare o diurna. [2] Prediligono biotopi caldi e secchi. Le larve sono terricole e si possono rifugiare sotto le pietre o nella lettiera. Anch'esse predatrici, sono abbastanza simili a quelle dei formicaleoni.

Lista delle sottofamiglie[modifica | modifica wikitesto]

Stando al sistema ITIS la famiglia si divide in tre sottofamiglie:

Lista di specie europee[modifica | modifica wikitesto]

In Europa sono presenti 4 generi di ascalafidi (specialmente nella parte meridionale del continente), divisi in 14 specie:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Owlflies, su nature.mdc.mo.gov, Missouri Department of Conservation. URL consultato il 26 dicembre 2020.
  2. ^ (EN) Michael Chinery, A Field Guide to the Insects of Britain and Northern Europe, Collins, 1982, p. 151, ISBN 0-002192160.
  3. ^ (EN) Ascalaphidae Rambur, 1842 - Taxonomic Serial No.: 115094, su itis.gov, Integrated Taxonomic Information System (ITIS). URL consultato il 3 agosto 2021.

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