Arturo Marescalchi

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Arturo Marescalchi
L'onorevole Marescalchi inaugura la mostra floreale di Sanremo aprile 1934.jpg
Arturo Marescalchi inaugura la mostra floreale a Sanremo nel 1934

Deputato
In carica
Inizio mandato 16 novembre 1919
Capo di Stato Vittorio Emanuele III
Capo del governo Francesco Saverio Nitti, Giovanni Giolitti
Legislature XXV
Gruppo
parlamentare
Gruppo liberale
Collegio Alessandria

In carica
Inizio mandato 15 maggio 1921
Capo di Stato Vittorio Emanuele III
Capo del governo Giovanni Giolitti, Ivanoe Bonomi, Luigi Facta, Benito Mussolini
Legislature XXVI
Gruppo
parlamentare
Gruppo agrario; Gruppo liberale democratico
Collegio Alessandria

In carica
Inizio mandato 6 aprile 1924
Capo di Stato Vittorio Emanuele III
Capo del governo Benito Mussolini
Legislature XXVII
Collegio Collegio unico nazionale (Piemonte)

In carica
Inizio mandato 24 marzo 1929
Capo di Stato Vittorio Emanuele III
Capo del governo Benito Mussolini
Legislature XXVIII
Collegio Collegio unico nazionale (Piemonte)

Senatore
In carica
Inizio mandato 1º marzo 1934
Capo di Stato Vittorio Emanuele III
Capo del governo Benito Mussolini
Legislature XXVIII

Dati generali
Titolo di studio Diploma di Enotecnico
Professione docente, enologo

Arturo Marescalchi (Baricella, 30 ottobre 1869Salò, 6 novembre 1955) è stato un politico, enologo e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Arturo Marescalchi si diplomò come enotecnico[Dove?] svolgendo successivamente la sua attività a Bordeaux e a Parendo. Nel 1892 tornò a Conegliano perché aveva ricevuto una nomina come aiuto alla Cattedra e al Laboratorio di Fitopatologia e come docente di Scienze Naturali nel corso inferiore[Sì, ma dove? In che università?].

Successivamente fondò sempre a Conegliano l'Associazione Enotecnica Italiani e il periodico L'Enotecnico, oggi conosciuto come L'Enologo.

Venne eletto per quattro volte deputato e venne nominato sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura. Fu nominato Senatore del Regno d'Italia il 1º marzo 1934.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

immagine del nastrino non ancora presente Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
— 4 giugno 1896[1]
immagine del nastrino non ancora presente Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
— 11 agosto 1922[1]
immagine del nastrino non ancora presente Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
— 7 febbraio 1926[1]
immagine del nastrino non ancora presente Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
— 7 febbraio 1926[1]
immagine del nastrino non ancora presente Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
— 30 dicembre 1929[1]
immagine del nastrino non ancora presente Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
— 16 gennaio 1931[1]
immagine del nastrino non ancora presente Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
— 30 maggio 1932[1]

Omaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ad Arturo Marescalchi è stata intitolata una via della città di Conegliano.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Arturo Marescalchi, su Senatori d'Italia, Senato della Repubblica. URL consultato il 17 marzo 2021.
  2. ^ Via Arturo Marescalchi, su Google Maps, Google.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN73029652 · ISNI (EN0000 0001 1963 9523 · LCCN (ENn91029975 · BNF (FRcb10506018j (data) · BAV (EN495/212959 · WorldCat Identities (ENlccn-n91029975