Arturo Marescalchi

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Arturo Marescalchi
L'onorevole Marescalchi inaugura la mostra floreale di Sanremo aprile 1934.jpg
Arturo Marescalchi inaugura la mostra floreale a Sanremo nel 1934

Sottosegretario di Stato al Ministero dell'agricoltura e delle foreste
Durata mandato 12 settembre 1929 –
24 gennaio 1935
Presidente Benito Mussolini
Successore Giuseppe Tassinari

Deputato del Regno d'Italia
Durata mandato 16 novembre 1919 –
19 gennaio 1934
Legislature XXV, XXVI, XXVII, XXVIII
Gruppo
parlamentare
Gruppo liberale; Gruppo agrario; Gruppo liberale democratico
Collegio Alessandria, Collegio unico nazionale (Piemonte)

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 1 marzo 1934 –
7 agosto 1944 (ACGSF)
Legislature XXIX
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione di finanze (28 gennaio 1935-2 marzo 1939) (17 aprile 1939-5 agosto 1943)
  • Membro della Commissione per il giudizio dell'Alta Corte di Giustizia (14 dicembre 1938-2 marzo 1939)
  • Membro della Commissione dell'agricoltura (17 aprile 1939-5 agosto 1943)
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studio Diploma di Enotecnico
Professione docente, enologo

Arturo Marescalchi (Baricella, 30 ottobre 1869Salò, 6 novembre 1955) è stato un politico, enologo e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Arturo Marescalchi si diplomò come enotecnico[Dove?] svolgendo successivamente la sua attività a Bordeaux e a Parendo. Nel 1892 tornò a Conegliano perché aveva ricevuto una nomina come aiuto alla Cattedra e al Laboratorio di Fitopatologia e come docente di Scienze Naturali nel corso inferiore[Sì, ma dove? In che università?].

Successivamente fondò sempre a Conegliano l'Associazione Enotecnica Italiani e il periodico L'Enotecnico, oggi conosciuto come L'Enologo.

Venne eletto per quattro volte deputato e venne nominato sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura. Fu nominato Senatore del Regno d'Italia il 1º marzo 1934.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
— 4 giugno 1896[1]
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
— 11 agosto 1922[1]
Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
— 7 febbraio 1926[1]
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
— 30 dicembre 1929[1]
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
— 16 gennaio 1931[1]
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
— 30 maggio 1932[1]

Omaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ad Arturo Marescalchi è stata intitolata una via della città di Conegliano.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Arturo Marescalchi, su Senatori d'Italia, Senato della Repubblica. URL consultato il 17 marzo 2021.
  2. ^ Via Arturo Marescalchi, su Google Maps, Google.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN73029652 · ISNI (EN0000 0001 1963 9523 · BAV 495/212959 · LCCN (ENn91029975 · BNF (FRcb10506018j (data) · J9U (ENHE987007271703905171 · CONOR.SI (SL186558563 · WorldCat Identities (ENlccn-n91029975