Arturo Alfandari
Arturo Alfandari (Italia, 8 giugno 1888 – 1° maggio 1969) è stato un diplomatico, crittografo e glottoteta italiano naturalizzato belga.
È stato il creatore della lingua ausiliaria internazionale neo.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato in Italia e di religione ebraica, partecipò alla prima guerra mondiale in qualità di crittologo. Dopo la guerra si stabilì in Belgio dove lavorò prima come esportatore e in seguito come diplomatico per lo Stato belga. Fu professore all'Università di Liegi[1]. Senza contare il neo, parlava sette lingue.
Il "neo"
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La lingua da lui creata si colloca nella tradizione delle lingue ausiliarie internazionali come il volapük, l'esperanto[2], l'ido, l'occidental e l'interlingua (IALA); con lo scopo di creare una seconda lingua per tutti, semplice, neutrale e di facile apprendimento.
Il primo abbozzo fu pubblicato nel 1937, poi rifomato nel 1948. Ma questi primi progetti furono rivisti e ripubblicati in modo più completo e perfezionato soltanto nel 1961[3]. Si ritiene frutto di decenni di studi, dato che l'autore nel 1961 aveva 73 anni, e in pochi anni successivi pubblicò una mole considerevole di opere, per dimostrare come il neo si adattasse a scopi espressivi[4]; molto probabilmente scritte, per la maggior parte, nei decenni precedenti.
Negli anni sessanta del XX sec. il neo venne visto come un serio concorrente delle lingue ausiliarie internazionali già conosciute e praticate come l'esperanto o l'interlingua. Ma dopo la morte dell'autore esso venne in gran parte dimenticato. Oggi sopravvive in piccolo, come molte lingue pianificate, grazie all'ausilio di internet.
La lettura dei numerosi scritti di Alfandari in neo lo qualifica come letterato, anche se accessibile soltanto a pochi specialisti o appassionati data la modesta diffusione della lingua.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Alfandari, Arturo; in: Albani e Buonarroti, Op. cit., p. 31
- ↑ Del quale il "neo" si proponeva come una revisione. (Bausani, Op. cit., p. 137)
- ↑ Arturo Alfandari, Cours pratique de Neo, deuxième langue. Dictionnaire français-neo et neo-français avec un Guide de Conversation français-anglais-neo, Bruxelles, 1961
- ↑ Neo; in: Albani e Buonarroti, Op. cit., pp. 282-283
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (IT) Alessandro Bausani, Le lingue inventate, Roma, Ubaldini, 1974.
- (IT) Paolo Albani e Berlinghiero Buonarroti, Aga Magéra Difúra. Dizionario delle lingue immaginarie, Bologna, Zanichelli, 1994, ISBN 88-08-09594-0.
- (EN) Alain Libert, Daughters of Esperanto, München, Lincom, 2008, ISBN 978-3895867484.