Arteria tibiale posteriore

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Arteria tibiale posteriore
Gray551.png
(Dall'alto in basso) Arteria poplitea, arteria tibiale posteriore e arterie peroniere
Anatomia del Gray(EN) Pagina 637
Nome latinoArteria tibialis posterior
SistemaApparato circolatorio
OrigineArteria poplitea
IrroraGamba
Rami collateraliArteria ricorrente tibiale mediale
Arteria circonflessa fibulare
Arteria nutritizia della tibia
Arteria malleolare posteriore mediale
Arteria peroniera
Rami terminaliArteria plantare mediale
Arteria plantare laterale
VenaVena tibiale posteriore
Identificatori
TAA12.2.16.055
FMA43895

L'arteria tibiale posteriore, è un'arteria posizionata dietro la tibia. Scende per dare origine all'arteria plantare mediale e all'arteria plantare laterale poste nel piede. Irrora le strutture del comparto della parte esterna della gamba e quello della parte interna della gamba. È la più grande arteria dei rami dell'arteria poplitea.

Decorso e rapporti[modifica | modifica wikitesto]

Origina al di sotto dell'arcata tendinea del muscolo soleo e discende, decorrendo tra il muscolo tricipite della sura e i muscoli tibiale posteriore e flessore lungo delle dita (muscoli della loggia posteriore della gamba), fino a raggiungere la superficie mediale del calcagno sotto l'origine del muscolo abduttore dell'alluce. A questo livello si divide nei suoi rami terminali: l'arteria plantare mediale e all'arteria plantare laterale. Mentre nel tratto prossimale l'arteria tibiale decorre al di sotto del muscolo tricipite della sura, nel tratto distale si fa superficiale, ponendosi medialmente al tendine di Achille, poggiando direttamente sulla tibia e ponendosi sull'articolazione tibiotarsica. A livello della doccia calcaneale è coperta dal solo retinacolo dei muscoli flessori. A questo livello è in rapporto, posteriormente, col tendine del muscolo flessore lungo dell'alluce e, anteriormente, col muscolo flessore lungo delle dita. L'arteria tibiale posteriore è posta in rapporto con le sue due vene satelliti.

Nota clinica[modifica | modifica wikitesto]

È possibile apprezzare, posteriormente al malleolo mediale del piede, un polso arterioso periferico dovuto al passaggio, a questo livello, dell'arteria tibiale posteriore.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Peter Abrahams, Atlante del corpo umano, Milano, Dix Editore, 2010, ISBN 978-88-95870-09-0.
  • Giuseppe Anastasi, et al., Trattato di anatomia umana, vol. 1, 4ª ed., Milano, Edi.Ermes, 2006, p. 407, ISBN 88-7051-285-1.