Armando

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Armando è un nome proprio di persona italiano maschile[1][2][3].

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Origine e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un adattamento del francese Armand, a sua volta discendente dal nome germanico Hariman, equivalente all'italiano Ermanno[1] (composto quindi dalle radici germaniche hari, "esercito", "popolo in armi", e mann, "uomo")[1][3].

In Italia, dove gode di buona diffusione su tutto il territorio nazionale[2], è stato adottato durante il XIX secolo, ed ha beneficiato, nel secolo seguente, della popolarità del romanzo di Alexandre Dumas figlio La signora delle camelie, il cui protagonista maschile si chiama Armand Duval[1][2]. Ulteriore prestigio al nome venne dopo la prima guerra mondiale, grazie alla fama di Armando Diaz, il generale che arrestò l'offensiva austriaca dopo Caporetto e guidò l'esercito nella battaglia di Vittorio Veneto[1]. Oltre che in italiano, è in uso anche in spagnolo e portoghese[3].

Onomastico[modifica | modifica wikitesto]

Nessun santo ha mai portato il nome Armando, che quindi è adespota. L'onomastico si può festeggiare il 1º novembre, giorno di Ognissanti, oppure lo stesso giorno di Ermanno, a cui corrisponde, o anche in memoria di uno dei beati così chiamati: Armando da Zierikzee, commemorato l'8 giugno[4], e Armando Óscar Valdés, monaco, uno dei martiri della guerra civile spagnola[5].

Persone[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Persone di nome Armando.
Armando Diaz
Armand Peugeot

Variante Armand[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Persone di nome Armand.

Il nome nelle arti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f La Stella T., p. 41.
  2. ^ a b c d e f De Felice, p. 65.
  3. ^ a b c (EN) Armando, su Behind the Name. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  4. ^ Beato Armando da Zierikzee, su Santi, beati e testimoni. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  5. ^ (EN) Blessed Armando Óscar Valdés, su CatholicSaints.Info. URL consultato il 2 gennaio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Emidio De Felice, Nomi d'Italia, vol. 1, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1978.
  • Enzo La Stella T., Santi e fanti - Dizionario dei nomi di persona, Roma, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-06345-8.

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