Armand de Gontaut-Biron

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Armand de Gontaut-Biron
Armand Gontaud, Baron de Biron, Grand Maître de l'Artillerie.jpg
Armand de Gontaut-Biron: olio su tela di Anonimo, Musée de l'Armée
1524 – 26 luglio 1592
Morto aÉpernay
Cause della mortecombattimento
Religionecattolica
Dati militari
Paese servitoDrapeau du royaume de France.png Regno di Francia
Forza armataEsercito
SpecialitàArtiglieria
Anni di servizio15421592
GradoMaresciallo di Francia
GuerreGuerre di religione francesi
Battaglie
fonti nel testo
voci di militari presenti su Wikipedia

Armand de Gontaut-Biron (1524Épernay, 26 luglio 1592) è stato un militare francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario di un'antica famiglia del Périgord, prestò servizio in Piemonte sotto il maresciallo di Brissac; prese parte, nell'armata cattolica, alle battaglie di Dreux e di Saint-Denis[1].

In seguito combatté a Moncontour, sebbene fosse vicino agli ugonotti. Nel 1569 fu nominato Gran Maestro dell'artiglieria e fu incaricato, in vece di Henri de Mesmes, signore di Malassise, di concludere con gli ugonotti la Pace di Saint-Germain.

All'indomani del massacro di san Bartolomeo, La Rochelle, città ov'era stato mandato come governatore regio, si rifiutò di riceverlo: il re quindi gli ordinò porla sotto assedio, che ebbe inizio nel novembre 1572; l'11 febbraio 1573 il duca d'Angiò prese il comando dell'armata, che contava 28 000 uomini.[2].

Gontaut-Biron ricevette nel 1577 il bastone di maresciallo ed ebbe il comando successivamente in Guienna, nei Paesi Bassi (battaglia di Steenbergen nel 1583) e nella Saintonge. Alla morte di Enrico III di Francia fu uno dei primi a rioconoscere come re Enrico IV, rendendogli il suo più gran servigio nella battaglia di Arques e nell'assedio di Parigi del 1588; fu colpito a morte durante l'assedio di Épernay.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 agosto 1559 Armand de Gontaut-Biron sposò Jeanne, dama d'Ornezan e di Saint-Blancard, figlia ed ereditiera di Bernard, signore d'Ornezan e luogotenente generale delle galere del re, e di Jeanne de Comminges, che era stata una delle dame che avevano accompagnato Elisabetta d'Austria, moglie di Carlo IX di Francia, nel suo ingresso a Parigi.

Dalla coppia nacquero:

  • Carlo, duca di Biron, maresciallo di Francia;
  • Alessandro;
  • Giovanni di Gontaut-Biron, secondo nel portare il nome di famiglia, barone di Biron dopo la morte del fratello Carlo nel 1602;
  • Armando;
  • Filiberta, andata sposa nel 1575 a Charles de Pierre-Buffière;
  • Carlotta, andata sposa nel 1577 a Jacques Nompar de Caumont;
  • Anna, andata sposa nel 1591 à Guy-Odet de Lanes, barone de La Roche-Alais;
  • Claudio, alleato nel 1600 a Carlo de La Rochefoucauld, signore de Roye, conte di Roucy;
  • Luisa, andata sposa nel 1605 à Brandelis de Gironde, marchese di Montclarc en Quercy, signore di Loupiat.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) François-Alexandre de La Chenaye-Aubert, Dictionnaire de la Noblesse, VII, Paris, 1774, p. 286.
  2. ^ (FR) Arlette Jouanna, Jacqueline Boucher, Dominique Biloghi, Guy Le Thiec, Histoire et dictionnaire des Guerres de religion, Robert Laffont, Paris, 1998, p. 207.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) R. de Gontaut-Biron, Armand de Gontaut, premier maréchal de Biron (1524-1592), Paris, Plon, 1950, 362 p.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN44293531 · ISNI (EN0000 0000 2128 3039 · LCCN (ENn79109812 · GND (DE119047993 · BNF (FRcb11852468x (data) · CERL cnp00545895 · WorldCat Identities (ENn79-109812