Armand De Decker

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Armand De Decker
Armand De Decker.jpg

Presidente del Senato del Belgio
Durata mandato 12 luglio 2007 –
20 luglio 2010
Predecessore Anne-Marie Lizin
Successore Danny Pieters

Durata mandato 14 giugno 1999 –
20 luglio 2004
Predecessore Frank Swaelen
Successore Anne-Marie Lizin

Ministro della cooperazione allo sviluppo
Durata mandato 20 luglio 2004 –
12 luglio 2007
Capo del governo Guy Verhofstadt
Predecessore Marc Verwilghen
Successore Charles Michel

Presidente del Consiglio della Regione di Bruxelles-Capitale
Durata mandato giugno 1995 –
13 luglio 1999

Membro della Camera dei rappresentanti del Belgio
Durata mandato 5 gennaio 1988 –
12 aprile 1995
Legislature 47°, 48°
Sito istituzionale

Membro del Senato del Belgio
Durata mandato 1995 –
2004
Legislature 1995-1999
1999-2003
2003-2007

Durata mandato 2007 –
2014
Legislature 2007-2010
2010-2014
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento Riformatore
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Université libre de Bruxelles
Professione Avvocato

Armand De Decker (Uccle, 8 ottobre 1948) è un politico belga, attuale Presidente del Senato del Belgio.

De Decker studiò legge all'Université libre de Bruxelles, e praticò l'attività di avvocato. Nel 1981 fu eletto per il Partito Riformista Liberale alla Camera dei Rappresentanti del Belgio, dove rimase fino al 1995; nello stesso anno fu eletto al Senato del Belgio, e fu rieletto nel 1999, nel 2003 e nel 2007.[1] È stato Presidente del Senato dal luglio 1999 al luglio 2004, e nuovamente dal 12 luglio 2007. Ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio della Regione di Bruxelles-Capitale dal 1995 al 1999.

Dal 20 luglio 2004 al 12 luglio 2007, De Decker è stato Ministro per la Cooperazione e lo Sviluppo nel Governo federale del Belgio. Attualmente è sindaco di Uccle.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È figlio del pittore e insegnante Luc De Decker; ha un fratello, lo scrittore Jacques De Decker, segretario perpetuo dell'Acacademia reale di lingua francese e letteratura del Belgio. Sua moglie, Jacqueline Rousseaux-De Decker, è una deputata regionale di Bruxelles.

Divenne deputato liberale all'età di trent'anni e segretario generale del Partito Liberale sotto la presidenza di Jean Gol. È Presidente del Parlamento della Regione di Bruxelles dal giugno 1995 al 13 luglio 1999, poi due volte Presidente del Senato: prima volta dal 14 luglio 1999 al 20 luglio 2004 e una seconda volta dal 12 luglio 2007 al luglio 2010. È un un realista convinto che difende pubblicamente la monarchia.

Nel luglio 2004, a seguito della partenza di Louis Michel alla Commissione europea, Armand De Decker è stato nominato Ministro federale per la cooperazione allo sviluppo. Rimarrà nel governo fino al luglio 2007. Tornerà ad essere presidente del Senato il 12 luglio 2007, dopo aver rassegnato le dimissioni da ministro.

Armand De Decker è anche borgomastro di Uccle dal dicembre 2006. A luglio 2007, diventa effettivo sindaco di Uccle in seguito alle sue dimissioni ministeriali.

All'inizio di novembre 2007, re Alberto ha incaricato il presidente della Camera Herman Van Rompuy e il presidente del Senato Armand De Decker di "prendere un'iniziativa per avviare un dialogo sul continuo sviluppo equilibrato delle proprie istituzioni e un rafforzamento di coesione tra le comunità", secondo i termini della dichiarazione reale. Con ciò in mente, Armand De Decker propose di istituire un "National College for Community Dialogue" composto da commissari reali, ma questo progetto cadde nel dimenticatoio.

Armand De Decker faceva parte del gruppo di 18 politici nel 2008 per negoziare la successiva riforma dello stato sotto la guida di Yves Leterme.

È stato nominato Ministro di Stato nel 2009. È rieletto senatore diretto dal 2010 al 2014 e deputato di Bruxelles nel 2014.

Armand De Decker è stato l'avvocato dell'imprenditore belga-kazako Patokh Chodiev nel 2011, parallelamente alla sua attività parlamentare. Dal 2012, la giustizia francese indaga sui sospetti di corruzione attorno a un progetto di legge introdotto a febbraio 2011, entrato in vigore a maggio, applicato a Patokh Chodiev a giugno e modificato nel luglio 2011. Il suo ruolo in questo caso sarebbe centrale.

Dopo essere stato nuovamente sfidato in questo caso da una commissione di inchiesta, ha annunciato le sue dimissioni dall'incarico di Borgomastro di Uccle il 17 giugno 2017 per "preservare la serenità nella gestione del comune".

Caso Chodiev[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999, a seguito di una denuncia presentata dalla società Tractebel, che riteneva di aver concesso loro una commissione di consulenza sospetta di 55 milioni di euro, Chodiev e i suoi associati erano oggetto di procedimenti giudiziari in Belgio. Chodiev, tuttavia, ha beneficiato della recente legge belga che consente la conclusione di transazioni criminali che gli hanno permesso di estinguere l'azione penale per un pagamento di 522 500 euro.[2] Venerdì 4 novembre 2016, la stampa rivela che Armand De Decker ha avuto un ruolo centrale nello scandalo di corruzione di Patokh Chodiev.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze belghe[4][modifica | modifica wikitesto]

Grande ufficiale dell'Ordine di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine di Leopoldo
Cavaliere di gran croce dell'Ordine della corona - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine della corona
Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Leopoldo II - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Leopoldo II

Onorificenze straniere[5][modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)
Commendatore di gran croce dell'Ordine della rosa bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce dell'Ordine della rosa bianca (Finlandia)
Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Gran commendatore dell'Ordine della Fenice (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran commendatore dell'Ordine della Fenice (Grecia)
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 14 ottobre 2002[6]
Compagno dell'Ordine nazionale al merito (Malta) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordine nazionale al merito (Malta)
Grand'Ufficiale dell'Ordine di Ouissam Alaouite (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine di Ouissam Alaouite (Marocco)
Gran croce dell'Ordine dell'aquila azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine dell'aquila azteca (Messico)
Cavaliere di gran croce dell'Ordine reale norvegese al merito (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine reale norvegese al merito (Norvegia)
Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi)
Gran croce dell'Ordine del sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine del sole del Perù (Perù)
Gran croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
Commendatore di gran croce dell'Ordine della Stella polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce dell'Ordine della Stella polare (Svezia)
Gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Senato del Belgio Successore Emblem of the Belgian Senate.svg
Frank Swaelen 14 giugno 1999 - 20 luglio 2004 Anne-Marie Lizin I
Anne-Marie Lizin 12 luglio 2007 - 20 luglio 2010 Danny Pieters II
Predecessore Ministro della cooperazione allo sviluppo del Belgio Successore
Marc Verwilghen 20 luglio 2004 - 12 luglio 2007 Charles Michel
Predecessore Presidente del Consiglio della Regione di Bruxelles-Capitale Successore Parliament of the Brussels-Capital Region logo.svg
giugno 1995 - 13 luglio 1999