Armamento ferroviario

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Con il termine armamento, o armamento ferroviario viene definito, nel linguaggio tecnico che si riferisce all'infrastruttura ferroviaria, il complesso costruttivo costituito dal binario di qualsivoglia tipo o genere, dai deviatoi di ogni tipo (semplice, doppio, inglese, etc.), dalla massicciata e da quanto occorre al montaggio, fissaggio e regolazione della via ferrata su cui corrono i treni[1].

Un armamento viene definito leggero quando le rotaie sono di bassa massa per metro lineare e con traverse distanti più di 60 cm l'una dall'altro. Tale armamento è quello solitamente impiegato per le tranvie e per le ferrovie secondarie o a scartamento ridotto. Molto usato un tempo oggi, data la poca differenza in termini di costi di costruzione, viene sempre meno impiegato.

Viene definito armamento pesante quello adatto al transito di carichi assiali elevati o per alta velocità. In genere oggi è considerato armamento pesante quello di tipo 60 UNI con traverse a modulo 60 o meglio in calcestruzzo armato precompresso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ministero dei trasporti Ferrovie dello Stato, Veicoli ed impianti, vol IX, pp. 266-274, Pisa, Tipografia editrice Giardini, 1962.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti