Ariano Suassuna

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Ariano Vilar Suassuna

Ariano Vilar Suassuna (João Pessoa, 16 giugno 1927Recife, 23 luglio 2014[1] [2]) è stato un drammaturgo e poeta brasiliano. Ideologo del Movimento Amorial e autore di romanzi come Auto da compadecida e O Romance d'A Pedra do Reino e o Príncipe do Sangue do Vai-e-Volta, fu un diffusore della cultura del Nordest.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1927 a João Pessoa, quando si chiamava ancora Cidade de Parahyba, era figlio di Cássia Vilar e João Suassuna, politico del Partido Republicano da Paraíba. L'anno seguente la nascita, la famiglia si trasferisce nel Sertão Paraibano, nella Fazenda Acauã, ad Aparecida da Paraíba.

Dopo l'assassinio del padre, si trasferisce con la famiglia a Taperoá, fino al 1937. Qui compì i primi studi, terminati nel 1945 al Ginásio Pernambucano, al Colégio Americano Batista e al Colégio Osvaldo Cruz. Laurateosi nel 1950 in giurisprudenza, fu avvocato sino al 1956, quando divenne docente di estetica all'università di Pernambuco dal 1956 al 1994 e assessore alla cultura dello Stato di Pernambuco[3] e collaboratore del governatore Eduardo Campos dal 1994-1998. Seppe fondere nei suoi drammi motivi di denuncia sociale e di folklore popolare. Romanziere picaresco, ebbe le sue opere tradotte in inglese, francese, tedesco, olandese, italiano e polacco[4]

Produzione teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • O pasto incendiado, (1945-1970);
  • Ode, (1955);
  • Sonetos com mote alheio, (1980);
  • Sonetos de Albano Cervonegro, (1985);
  • Poemas (antologia), (1999).

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • A História de amor de Fernando e Isaura, (1956);
  • O Romance d'A Pedra do Reino e o Príncipe do Sangue do Vai-e-Volta, (1971);
  • História d'O Rei Degolado nas caatingas do sertão /Ao sol da Onça Caetana, (1976)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Morre aos 87 anos o escritor Ariano Suassuna, o cavaleiro do sertão, in O Globo, 23 luglio 2014. URL consultato il 29 luglio 2014.
  2. ^ (FR) Ariano Suassuna, la voix du Nordeste, in Mathieu Lindon, 24 luglio 2014. URL consultato il 30 luglio 2014.
  3. ^ (PT) Pernambuco, Governo do Estado, in O Globo. URL consultato il 29 luglio 2014.
  4. ^ [1]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Academia Brasileira de Letras - nastrino per uniforme ordinaria Academia Brasileira de Letras
«Poltrona numero 32»
— 1990-2014
immagine del nastrino non ancora presente Academia Paraibana de Letras
«Poltrona numero 35»
— 2000-2014
immagine del nastrino non ancora presente Academia Pernambucana de Letras
«Poltrona numero 18»
— 1993-2014

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Ariano Suassuna, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 25-8-2013.
Controllo di autoritàVIAF: (EN13100302 · ISNI: (EN0000 0001 2121 1964 · LCCN: (ENn88639447 · GND: (DE118619802 · BNF: (FRcb123739954 (data)
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