Arianna (film 2015)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Arianna
Screenshot film arianna 2015.PNG
Ondina Quadri in una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2015
Durata83 min
Rapporto1:85
Generedrammatico
RegiaCarlo Lavagna
SoggettoCarlo Lavagna e Carlo Salsa
ProduttoreTommaso Bertani, Carlo Lavagna e Damiano Ticconi
Casa di produzioneRing Film, Rai Cinema
Distribuzione in italianoIstituto Luce Cinecittà
Interpreti e personaggi
  • Ondina Quadri: Arianna
  • Massimo Popolizio: Marcello
  • Valentina Carnelutti: Adele
  • Corrado Sassi: Arduino
  • Blu Yoshimi: Celeste
  • Eduardo Valdarnini: Martino
  • Lidia Vitale: ginecologa
  • Tommaso Cortesi: Piero
  • Paola Cecchetti: psicologa
  • Vittoria Bonifati: ragazza psicodramma
  • Gaia Fredella: ragazza psicodramma
  • Chiara Ingrati: ragazza psicodramma
  • Elena Rossi: ragazza psicodramma
  • Miriam Galanti: ragazza psicodramma
  • Lorena Stamo: ragazza psicodramma
  • Silvia Stancanelli: ragazza psicodramma
  • Azzurra Tassa: ragazza psicodramma
  • Nello Palombini: Nello
  • Marcello de Archangelis: radiologo
  • Francesco Linguiti: dottor Linguiti
  • Chiara Livia Arrigo: infermiera

Arianna è un film italiano del 2015 diretto da Carlo Lavagna.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Arianna è una diciannovenne che non ha ancora avuto il suo primo ciclo mestruale nonostante le cure ormonali che segue da anni. Con l'arrivo dell'estate i genitori decidono di andare nel casale sul lago di Bolsena dove Arianna aveva vissuto fino ai tre anni e dove non era mai tornata. La cosa riporta a galla antiche memorie tanto che Arianna decide di rimanere anche quando i genitori devono rientrare in città.

Con il passare lento del tempo comincia a indagare sul proprio passato e grazie anche all'incontro con la giovane cugina Celeste, così diversa e femminile rispetto a lei, e con Martino, con il quale ha una relazione, Arianna si trova a confrontarsi definitivamente con la vera natura della propria sessualità. All'insaputa dei genitori si sottopone a un esame in ospedale, scoprendo la sua intersessualità (o con il termino più peggiorativo ermafroditismo), provocato da un deficit dell'enzima 5α-reduttasi, e che quando aveva 3 anni è stata evirata per volere dei genitori. Scioccata, contrariata dal silenzio e dalla decisione dei genitori e dei medici che l'hanno mutilata, riesce comunque ad accettarsi e a trovare la serenità.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Presentato al Festival di Venezia 2015 alle Giornate degli autori, il film è uscito nelle sale italiane il 24 settembre 2015, distribuito dall'Istituto Luce Cinecittà.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema