Aree urbane più popolose dell'Unione europea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Unione europea.

Lo sviluppo urbano dell'Europa ha avuto caratteri diversi durante la storia (mondo antico e mondo moderno).

Le prime agglomerazioni importanti si sono sviluppate nell'età antica lungo le coste del Mar Mediterraneo. L'Impero Romano, in questo periodo, crea una cultura urbana su tutto il suo vastissimo territorio.

Nell'Alto Medioevo la città più grande del continente fu Cordova, capitale dell'Andalusia musulmana (con una popolazione di 450.000 abitanti nell'anno 1000[1]), invece, nel Basso Medioevo, Napoli, con 300.000 abitanti nella prima metà del XVI secolo[2]; mentre Parigi (di origine romana) che nel 1400 contava 275.000 abitanti, subì un brusco calo e nel secolo successivo contava 185.000 ab.[1] (le ultime due città divennero veri e propri punti di riferimento per il continente). Altre città che in passato erano molto abitate, come Costantinopoli o Roma, persero una buona parte della loro popolazione.

La rivoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Sul finire del XVI secolo si vive in Europa una vera rivoluzione demografica e urbana, spinta principalmente dall'incremento del commercio internazionale. Città come Barcellona, Valencia, Genova, Lisbona, Londra, Rotterdam, Siviglia, Palermo e Venezia si svilupparono a partire dai loro porti.

Il XIX secolo fu caratterizzato da una crescita senza precedenti di Parigi, Londra, Napoli e varie città tedesche (Parigi e Londra superarono i 500.000 abitanti, mentre Napoli contava più di 440.000 ab.)[1].

Durante il XX secolo, il continente sperimenta i maggiori contrasti nello sviluppo delle sue aree urbane, che va dalla devastazione pianificata di varie città (principalmente in Germania), durante la seconda guerra mondiale, fino all'intensa crescita di numerose altre città e la loro espansione verso le campagne.

Da notare che all'inizio del XX secolo le maggiori città del Mondo erano le europee; attualmente solo Mosca (7º) ed Istanbul (9º, compresa però la parte asiatica della città) figurano tra le prime 10 al Mondo, nessuna quindi dell'Unione europea (Londra è al ventesimo posto).

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza dei cittadini dell'Unione europea (UE) vive in zone urbane. Le città europee devono fare i conti con numerosi problemi sociali, ambientali ed economici.

URBAN[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione europea ha lanciato il Progetto URBAN. L'obiettivo di questa iniziativa è quello di rivitalizzare quelle città che si stavano spopolando e promuovere il loro sviluppo urbano. Durante il Piano Urbano I (1994-1999), sono stati finanziati programmi in 118 zone urbane. Il contributo comunitario è stato di circa 900 milioni di euro, finanziamenti che hanno permesso un miglioramento della qualità della vita di più di tre milioni di abitanti in tutto il continente.

Il progetto URBAN II, che ha coperto il periodo 2000-2006, è stato finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale. URBAN II si è occupato di 70 zone con numerose problematiche, attraverso finanziamenti totali di 728,3 milioni di euro.

Lista di città dell'Unione europea per popolazione dell'area urbana[modifica | modifica wikitesto]

La seguente lista offre un altro punto di vista nella considerazione della popolazione di alcune città: essa prende in considerazione non la popolazione del solo municipio delle città, ma quella dell'area urbana (non dell'area metropolitana, di cui è data, comunque, l'indicazione della popolazione a fianco).

L'area urbana è il territorio formato da una città a partire dal comune in cui è sito il centro storico, ma comprendendo anche le municipalità vicine (sobborghi) e, in alcuni casi, le cosiddette città-satellite.

Alcune città comprendono, all'interno del proprio territorio comunale, l'intera area urbana o buona parte di essa, come Londra e mentre altre come Parigi, Milano, Napoli o Francoforte sul Meno, si sono notevolmente espanse nei comuni vicini e le aree urbane risultano, quindi, ben "più grandi" rispetto alla popolazione della città vera e propria.

Classifica Città e stato Popolazione
area urbana[3]
Popolazione
area metropolitana[4]
1. Francia Parigi, Francia 10 869 000 12 000 000
2. Regno Unito Londra, Regno Unito 7 615 246 10 000 000
3. Germania Reno-Ruhr, Germania 5 450 000 10 000 000
4. Italia Roma, Italia 4 321 244 4 336 251
5. Italia Milano, Italia 3 890 000 7 528 000
6. Germania Berlino, Germania 3 700 000 6 024 000
7. Spagna Barcellona, Spagna 3 225 000 2 215 581
8. Spagna Madrid, Spagna 3 165 235 6 500 000
9. Italia Napoli, Italia 3 116 270 4 996 084
10. Grecia Atene, Grecia 2 803 000 4 013 368
11. Germania Francoforte sul Meno, Germania 2 260 000 5 500 000
12. Romania Bucarest, Romania 1 941 000 2 600 000
13. Polonia Varsavia, Polonia 1 863 000 2 666 000
14. Germania Amburgo, Germania 1 757 000 4 266 000
15. Ungheria Budapest, Ungheria 1 702 000 3 284 110
16. Francia Lione, Francia 1 700 000 4 420 000
17. Austria Vienna, Austria 1 670 000 2 012 000
18. Italia Torino, Italia 1 499 000 2 292 617
19. Germania Monaco, Germania 1 498 000 2 700 000
20. Paesi Bassi Amsterdam, Paesi Bassi 1 468 122 2 289 762
21. Spagna Siviglia, Spagna 1 450 214 1 508 605
22. Svezia Stoccolma, Svezia 1 252 020 2 213 528
23. Francia Lilla, Francia 1 100 000 1 200 000
24. Francia Marsiglia, Francia 1 020 000 1 520 000
25. Italia Bari, Italia 992 000 1 260 000
26. Germania Colonia, Germania 989 766 1 800 000
27. Italia Bologna, Italia 987 147 1 467 000
28. Italia Palermo, Italia 855 000 1 300 000
29. Spagna Valencia, Spagna 805 304 1 774 201
30. Italia Genova, Italia 800 709 1 100 000
31. Polonia Łódź, Polonia 767 628 1 428 600
32. Polonia Cracovia, Polonia 756 682 1 089 767
33. Regno Unito Leeds, Regno Unito 750 200 2 600 000
34. Lettonia Riga, Lettonia 732 000 1 148 003
35. Spagna Siviglia, Spagna 703 206 1 499 653
36. Italia Firenze, Italia 700 219 1 520 000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Lista delle maggiori città nei tempi storici (con fonti) su Wikipedia
  2. ^ Napoli e Campania, Touring club italiano
  3. ^ 2003WUPHighlights.doc
  4. ^ http://213.253.134.43/oecd/pdfs/browseit/0406041E.PDF Dati OCSE.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]