Area naturale protetta di interesse locale Bosco di Tanali

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Bosco di Tanali
Tipo di area Area naturale protetta di interesse locale
Codifica EUAP EUAP0470
Stati Italia Italia
Regioni Toscana Toscana
Province Pisa Pisa
Comuni Bientina
Superficie a terra 175,00 ha
Provvedimenti istitutivi D.C.C. 70, 17.11.95 - L.R.1149, 11.04.96 - D.C.C. 50, 14.05.98 - D.C.C. 126, 22.12.98.
Gestore Comune di Bientina, con l'ausilio di un Comitato di gestione ed in collaborazione con Legambiente Valdera
Sito istituzionale

Il Bosco di Tanali è stata la prima area naturale protetta di interesse locale (ANPIL) istituita dalla regione Toscana.
Tutta la zona è stata proposta come zona umida di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar dalla regione Toscana nell'ambito dell'iniziativa MedWet.
L'ente gestore è il Comune di Bientina, con l'ausilio di un Comitato di Gestione (con rappresentanti di Comune, Associazioni ambientaliste, Provincia, Università di Pisa, Provveditorato agli studi) e di una commissione consultiva (rappresentanti di associazioni agricole, venatorie e ambientaliste). L'amministrazione ha stipulato una convenzione con Legambiente Valdera per la gestione della didattica ambientale e per il monitoraggio dello stato dell'ambiente.

Flora[modifica | modifica sorgente]

L'area protetta racchiude vari habitat umidi, che hanno visto un sensibile incremento grazie alle attività di restauro ambientale: un bosco igrofilo di notevole valore naturalistico, canali, aree allagate, prati umidi, cariceti, canneti. Nell'area è presente flora specifica dei suoli inondati e degli ambienti a cariceto. Per alcune specie il Bosco Tanali costituisce ormai l'unica stazione del bacino del Bientina. L'area di Bosco Tanali è rappresentativa della maggior parte degli habitat e delle specie delle aree palustri d'acqua dolce toscane. L'intero bacino del Bientina è un'area segnalata dagli studi della Società Botanica Italiana come area di interesse botanico e vegetazionale.

Sono presenti nell'Area Protetta e nelle adiacenze almeno quattro habitat, di cui uno prioritario, tutelati dalla direttiva 92/43/CEE e inseriti nell'allegato A del decreto del Ministero dell'ambiente 20 gennaio 1999, allegato relativo ai tipi di habitat di interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di aree speciali di conservazione, e precisamente:

  • Hydrocharition (cod. 3150, habitat d'acqua dolce relativo a laghi eutrofici naturali);
  • Praterie umide semi-naturali ad alte erbe palustri (cod. 6410, habitat di formazioni erbose su terreni torbosi o argilloso-limosi);
  • Foreste alluvionali residue di ontano nero (cod. 91E0), classificato habitat prioritario ai sensi della suddetta direttiva;
  • Foreste miste di querce, olmi e frassini al bordo di grandi fiumi o di laghi (cod. 91F0).

Fauna[modifica | modifica sorgente]

L'alveo dell'ex-lago di Bientina ospita diverse specie di uccelli legati alle zone umide: varie specie di aironi, beccaccini, pavoncelle, falchi di palude, silvidi ecc.. Alcune specie hanno visto un incremento in seguito all'istituzione di aree protette, di cui Bosco Tanali è la più significativa. L'area è posta lungo la rotta migratoria che interessa il Parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, il Lago di Sibolla, il Padule di Fucecchio, gli stagni della Piana Fiorentina.

Punti d'interesse[modifica | modifica sorgente]

L'area protetta di Bosco Tanali è contigua all'importante area archeologica dell'ex lago di Bientina, vincolata ai sensi dell'art. 1 lettera m della legge n. 431 del 1985. L'area archeologica rappresenta un sito unico (la sua tutela è all'attenzione dell'UNESCO) per la presenza dei resti di oltre 100 fattorie di epoca romana di recente scoperta. L'area archeologica costituisce un raro esempio di paesaggio antico che ha visto una presenza continua di insediamenti paleolitici, protovillanoviani, etruschi e romani la cui valorizzazione è ancora tutta da realizzare.

Strutture ricettive[modifica | modifica sorgente]

Sede: Comune di Bientina, p.za Vittorio Emanuele n. 53, Bientina (PI)

Relazione con altre aree protette: L'area è individuata come sito d'importanza regionale (SIR) B03 IT 5120101 nel progetto Bioitaly

Educazione ambientale: Centro Educazione Ambientale, tel. 0587/756495, e-mail: cea_tanali@comune.bientina.pi.it

Per visite e informazioni: Legambiente Valdera, Via Fiumalbi 9, 56025 Pontedera (PI). Tel. e fax 0587/56200; e-mail legambientevaldera@yahoo.com

Abbigliamento/attrezzatura: si consigliano indumenti dai colori tenui adattabili alle tinte del bosco, scarpe alte o stivali, maniche lunghe, oltre a binocolo e macchina fotografica per l'osservazione di animali e piante presenti.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]