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Ardeotis nigriceps

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Grande otarda indiana
Sonchiriya.jpg
Ardeotis nigriceps
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Otidiformes
Famiglia Otididae
Genere Ardeotis
Specie A. nigriceps
Nomenclatura binomiale
Ardeotis nigriceps
(Vigors, 1831)
Areale

Ardeotis nigriceps map.png

La grande otarda indiana (Ardeotis nigriceps), nota anche come maldhok (माळ्ढोक), è un'otarda che vive in India e, forse, in Pakistan. È minacciata dalla distruzione del suo habitat, le grandi distese erbose con bassi cespugli.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È un grosso uccello terricolo con un collo lungo e lunghe zampe glabre, simili a quelle di uno struzzo. Questo grosso uccello bruno e bianco misura all'incirca un metro d'altezza; il maschio è lungo 122 cm e pesa 8-14,5 kg, mentre la femmina è lunga 92 cm e pesa 3,5-6,75 kg. I sessi presentano un aspetto simile, sebbene il maschio sia di un intenso color bruno sabbia. La sommità del capo è nera e presenta una cresta. Nella femmina, più piccola del maschio, la testa ed il collo sono bianco sporco e la banda sul petto può essere o appena accennata o assente.

Il maschio è poligamo. La femmina depone un solo uovo all'anno, che cova per circa 27 giorni. I nidi sono situati sul terreno aperto ed i maschi non prendono parte né alla cova né all'allevamento dei piccoli. Le uova sono esposte al rischio della distruzione da parte di altri animali. I nidiacei tendono a rimanere con la madre fino alla successiva stagione degli amori.

Vive in praterie aride e semi-aride, nelle aperte campagne con arbusti sparsi e tra le erbe alte nei pressi delle coltivazioni. Evita le aree irrigate[2]. La sua dieta è onnivora e si nutre di semi ed erba, piccoli arbusti, insetti, ratti, legumi, arachidi, miglio ecc. a seconda della stagione.

Gli accoppiamenti avvengono tra marzo e settembre e in questo periodo i maschi gonfiano e mettono in mostra le piume bianche e soffici. Inoltre sollevano la coda e la ripiegano sul dorso. Anche il collo viene ripiegato e questi uccelli producono periodicamente un profondo richiamo risuonante, simile ad uno scoppio[2].

La popolazione attuale è stimata a meno di 1000 esemplari. Il maggior rischio per questa specie è costituito dalla distruzione dell'habitat. Questo uccello vive negli stati indiani del Rajasthan e del Madhya Pradesh. In passato erano presenti in gran numero nei santuari di Ghatigaon e Karera, nel Madhya Pradesh, ma adesso, in questi luoghi, non ce ne sono più. Altri santuari dove questa specie è ancora presente sono il santuario naturale di Karera, nel distretto di Shivpuri, Nannaj, a 18 km da Solapur, nel Maharashtra, e Shrigonda, nel distretto di Ahmednagar, sempre nel Maharashtra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ardeotis nigriceps, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.3, IUCN, 2017.
  2. ^ a b Rasmussen, P.C. & J.C. Anderton. 2005. Birds of South Asia: the Ripley guide. 2 vols. Lynx Edicions, Barcelona.
  • "Ecology and Behavior of Bustard" B.N.H.S Journal Vol 78(2),28-8-81,375-77

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