Arda (fiume italiano)

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Arda
Arda Ongina.jpg
L'Arda che riceve l'Ongina presso la località di Ongina
StatoItalia Italia
RegioniEmilia-Romagna Emilia-Romagna
Lunghezza56 km
Portata media5 m³/s
Bacino idrografico440 km²
Altitudine sorgente1 250 m s.l.m., circa
NasceMonte Castellaccio
AffluentiOngina
SfociaPo
45°02′03.98″N 10°03′11.23″E / 45.03444°N 10.05312°E45.03444; 10.05312Coordinate: 45°02′03.98″N 10°03′11.23″E / 45.03444°N 10.05312°E45.03444; 10.05312
Mappa del fiume

L'Arda è un torrente che scorre per tutta la sua lunghezza in provincia di Piacenza.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a circa 1250 m di quota dalle pendici del Monte Castellaccio[1] non lontano dalla località Teruzzi, nell'Appennino piacentino, sullo spartiacque dei comuni di Morfasso e Bardi.

Dopo circa 15 km di corso, il fiume è sbarrato da una diga artificiale, che dà origine ad uno specchio d'acqua, denominato Lago di Mignano, un tempo utilizzato anche come fonte di energia idroelettrica[2] ma che attualmente ha mantenuto solo la funzione di riserva idrica. Il torrente lambisce poi Lugagnano Val d'Arda e Castell'Arquato, quindi sbocca in pianura, dove attraversa i comuni di Fiorenzuola d'Arda, Cortemaggiore e Villanova sull'Arda.

Nell'ultimo breve tratto, dopo la confluenza col torrente Ongina, che ha origine nelle colline piacentine, l'Arda segna il confine col comune di Polesine Zibello in provincia di Parma, per poi immettersi infine nel fiume Po.[3]

L'Arda è un corso d'acqua dal tipico regime torrentizio, con massimi di portata in primavera e in autunno (in corrispondenza, quindi, di periodi con forti precipitazioni piovose) e minimi idrometrici in estate. Il regime pluviale del bacino dell'Arda è contraddistinto da alta piovosità solamente nelle aree prossime al crinale, a causa dell'intensità dei fronti, che per la prossimità del mare Ligure e per la conformazione orografica amplificano la loro azione mentre nella zona collinare e di pianura la piovosità risulta modesta. Le maggiori piene dell'Arda si verificarono in maggio-giugno 1879 e settembre 1937 (massima storica), con notevoli fenomeni di esondazione[4][5].

Il torrente attraversa la Riserva naturale geologica del Piacenziano.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Castell'Arquato Archiviato il 22 febbraio 2018 in Internet Archive. Comune di CastellìArquato
  2. ^ http://www.cbpiacenza.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=113&Itemid=426&lang=it
  3. ^ AIPO Geoportale, su geoportale.agenziapo.it. URL consultato il 3 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2016).
  4. ^ http://www.adbpo.it/on-multi/.../documento5415.html[collegamento interrotto] Linee generali di assetto idraulico e idrogeologico nel bacino dell'Arda.
  5. ^ Linee generali di assetto idraulico e idrogeologico/3.4 - Elaborato Emilia-Romagna/Arda (PDF), su Autorità di bacino del fiume Po. URL consultato il 6 dicembre 2020 (archiviato il 6 dicembre 2020).

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