Arcipelago di Amakusa

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Carta dell'arcipelago di Amakusa

L' arcipelago di Amakusa (天草諸島, Amakusa-shotō, che significa "Erba del Paradiso") sono un arcipelago situate nella parte meridionale del Giappone.

L'arcipelago è bagnato principalmente dal Mar Yastushiro, che circonda l'arcipelago, e dalla baia di Shimabara a nord, che separa l'arcipelago dalla penisola di Shimabara. L'arcipelago è composto da tre isole principali: Kamishima, Shimoshima e Nagashima e da altre isole più piccole, e non presenta montagne particolarmente alte, per lo più il terreno è collinare.

Dal punto di vista amministrativo fa parte della prefettura di Kumamoto e le municipalità principali sono il distretto di Amakusa e le città di Amakusa e Kami-Amakusa.

Veduta delle isole di Amakusa

L'arcipelago è noto per essere stata l'altra regione, insieme alla penisola di Shimabara, in cui scoppiò la rivolta di Shimabara (1637 - 1638), la rivolta di contadini e ronin cattolici che insorsero contro lo Shogunato Tokugawa per la forte persecuzione religiosa nei confronti dei kirishitan (come si facevano chiamare i cattolici giapponesi). Gli abitanti dell'arcipelago furono sconfitti dopo pochi mesi per cui scelsero di unirsi agli altri insorti su Shimabara così attraversarono la baia e li raggiunsero. Insieme ai ribelli di Shimabara, si barricarono nel castello di Hara, ma furono sconfitti e poi massacrati dall'esercito dello shogunato, che rase al suolo il castello.

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