Arcipelago di Amakusa

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Arcipelago di Amakusa
天草諸島
Amakusa Islands.jpg
Geografia fisica
Coordinate32°24′N 130°07′E / 32.4°N 130.116667°E32.4; 130.116667Coordinate: 32°24′N 130°07′E / 32.4°N 130.116667°E32.4; 130.116667
Superficie997,7 km²
Isole principaliShimoshima, Kamishima, Nagashima
Altitudine massima682 m s.l.m.
Geografia politica
StatoGiappone Giappone
RegioneKyūshū
PrefetturaKumamoto, Kagoshima
Cartografia
Yatsushiro Sea.png
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L'arcipelago di Amakusa (天草諸島, Amakusa-shotō, che significa "Erba del Paradiso") sono un gruppo di più di 100 isole situate nel Giappone meridionale, nella regione di Kyūshū. È circondato dal Mar Ariake a nord, dal Mare Yatsushiro (o Mare Shiranui) a est e sud-est, e dal Mar Cinese Orientale a ovest e sud-ovest.

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

L'isola principale per estensione è Shimoshima (下島?), con una superficie di circa 574 km², seguita da Kamishima (上島?), Nagashima, e le più piccole Ōyanojima (南大東島?), Shishijima e Goshōrajima (御所浦島?). Il territorio non presenta montagne particolarmente alte e per lo più è collinare.

Dal punto di vista amministrativo l'arcipelago si estende tra la prefettura di Kumamoto e la prefettura di Kagoshima; le municipalità principali sono il distretto di Amakusa e le città di Amakusa e Kami-Amakusa.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Insieme alla penisola di Shimabara, l'arcipelago è noto per essere parte della zona in cui scoppiò la rivolta di Shimabara (1637-1638), un'insurrezione di contadini e ronin cattolici che si ribellarono contro lo Shogunato Tokugawa per la forte persecuzione religiosa nei confronti dei kirishitan (come si facevano chiamare i cattolici giapponesi). Gli abitanti dell'arcipelago furono sconfitti dopo pochi mesi per cui scelsero di unirsi agli altri insorti a Shimabara, così attraversarono la baia e li raggiunsero. Insieme ai ribelli di Shimabara, si barricarono nel castello di Hara, ma furono sconfitti e poi massacrati dall'esercito dello shogunato, che rase al suolo il castello.[2]

Isole principali[modifica | modifica wikitesto]

Prefettura di Kumamoto[modifica | modifica wikitesto]

Città di Amakusa[modifica | modifica wikitesto]

  • Shimoshima (574,01 km²)
  • Gesujima (4,7 Km²)
  • Goshōrajima (14,0 km²)
  • Yokoshima (0,83 km²)
  • Ubushima (1,94 Km²)
  • Tsujishima (0,6 Km²)

Città di Kami-Amakusa[modifica | modifica wikitesto]

Veduta dell'isola Kamishima
  • Kamishima (225,32 km²)
  • Ōyanojima (9,88 km²)
  • Wajima (6,4 km²)
  • Yushima (0,52 km²)
  • Nogamajima (0,32 km²)
  • Yagoshima (0,12 Km²)
  • Hiaijima (0,79 Km²)
  • Nagaurajima (0,79 km²)
  • Maejima (0,43 km²)
  • Sejima (0,32 km²)
  • Nakajima (0,21 km²)
  • Takamokujima (0,12 km²)
  • Hinoshima (3,46 km²)
  • Makishima (6,0 km²)
  • Yokōrajima (1,09 km²)

Prefettura di Kagoshima[modifica | modifica wikitesto]

Città di Nagashima[modifica | modifica wikitesto]

  • Isola di Nagashima (90,79 km²)
  • Shishijima (17,01 km²)
  • Shōrajima (3,83 km²)
  • Ikarajima (3,73 km²)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Amakusa Islands | archipelago, Japan, su Encyclopedia Britannica. URL consultato l'11 febbraio 2021.
  2. ^ Amakusa | Sapere.it, su www.sapere.it. URL consultato l'11 febbraio 2021.

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