Arcidiocesi di Puebla de los Ángeles

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Arcidiocesi di Puebla de los Ángeles
Archidioecesis Angelorum
Chiesa latina
Catedral de Puebla, México, 2013-10-11, DD 06.JPG
Regione ecclesiastica Oriente
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Diocesi suffraganee
Huajuapan de León, Tehuacán, Tlaxcala
Arcivescovo metropolita Victor Sánchez Espinosa
Ausiliari Rutilo Felipe Pozos Lorenzini,
Tomás López Durán
Sacerdoti 558 di cui 404 secolari e 154 regolari
7.157 battezzati per sacerdote
Religiosi 208 uomini, 989 donne
Diaconi 4 permanenti
Abitanti 5.033.788
Battezzati 3.993.674 (79,3% del totale)
Superficie 19.540 km² in Messico
Parrocchie 311 (31 vicariati)
Erezione 24 gennaio 1519[1]
Rito romano
Cattedrale Immacolata Concezione di Maria Vergine
Indirizzo Calle 16 de Septiembre 901, 72000 Puebla, Pue., México
Sito web arquidiocesisdepuebla.mx
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Messico

L'arcidiocesi di Puebla de los Ángeles (in latino: Archidioecesis Angelorum) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Messico appartenente alla regione ecclesiastica Oriente. Nel 2016 contava 3.993.674 battezzati su 5.033.788 abitanti. È retta dall'arcivescovo Victor Sánchez Espinosa.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

L'arcidiocesi comprende 154 dei 217 comuni dello stato messicano di Puebla; non appartengono all'arcidiocesi la parte sud-orientale e alcune zone della parte settentrionale.

Sede arcivescovile è la città di Puebla de Zaragoza, dove si trova la cattedrale dell'Immacolata Concezione di Maria Vergine. La cattedrale precedente, in funzione dal 1525 al 1543 e intitolata all'Assunzione di Maria Vergine, si trova ora fuori dai confini dell'arcidiocesi, a Tlaxcala, nell'omonima diocesi, ed è oggi in rovina. Il centro storico di Puebla de Zaragoza, patrimonio dell'umanità, conserva diversi edifici religiosi.

Il territorio si estende su una superficie di 19.540 km² ed è suddiviso in 311 parrocchie, raggruppate in 6 zone pastorali, a loro volta suddivise in 31 decanati.

Provincia ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

La provincia ecclesiastica di Puebla de los Ángeles, istituita nel 1903, comprende le seguenti suffraganee:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi Carolensis, con sede in Yucatán, fu eretta il 24 gennaio 1519 da papa Leone X con la bolla Sacri apostolatus ministerio. Si trattava della prima diocesi della Nuova Spagna. Il nome della diocesi fu scelto in onore dell'imperatore Carlo V. Era originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di Siviglia. La sede della diocesi era posta in una città di recente fondazione, chiamata Città carolense, in cui, secondo la bolla, era stata eretta la parrocchia della Madonna dei Rimedi, che fu elevata a cattedrale. Tuttavia, il territorio circostante era ancora inesplorato, tanto che nella bolla di erezione della diocesi si dichiara che ancora non si sa se lo Yucatán sia un'isola di grandi dimensioni o un nuovo continente. Gli insediamenti spagnoli erano di difficile difesa per scarsità delle truppe e questa Città carolense, di cui la stessa fondazione rimane incerta, fu ben presto abbandonata.

La diocesi fu estesa a Oaxaca, Veracruz, Tabasco e a parte del Chiapas il 13 ottobre 1525 con la bolla Devotionis tuae probata sinceritas di papa Clemente VII. Contestualmente al vescovo Carolense fu concesso anche il titolo di vescovo di Tenochtitlán; cattedrale della diocesi era la chiesa dell'Assunzione di Maria Vergine, oggi in rovina. Questa concessione fatta al vescovo nominato, che non era ancora sbarcato in America, ma dimorava in Spagna, aveva lo scopo di dare al vescovo la facoltà di porre la sede episcopale ove lo reputasse più idoneo e nel contempo di adattare la bolla di erezione di Leone X, che non aveva stabilito confini precisi per la nuova diocesi, a un territorio che s'ingrandiva sempre più a mano a mano che proseguivano le esplorazioni.[2]

Nel 1527 il vescovo Julián Garcés, dopo aver ricevuto in Spagna la consacrazione episcopale, raggiunse la sua diocesi e pose la sede episcopale a Tlaxcala, aggiungendo ai due precedenti titolo anche quello di questa città.[3] Tuttavia, per la povertà di Tlaxcala, il vescovo decise di fondare una nuova città in posizione più favorevole, a cui diede il nome di Puebla de los Ángeles e vi trasferì la sede episcopale nella seconda metà del 1539.[4]

Il 2 settembre 1530 e il 21 luglio 1535 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle diocesi di Città del Messico e di Antequera (oggi entrambe arcidiocesi).

Il 6 giugno 1543 la sede vescovile fu trasferita a Puebla, mantenendo il nome di diocesi di Tlaxcala.[5]

Il 12 febbraio 1546 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Città del Messico.

In seguito cedette a più riprese porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione di nuove diocesi:

Nel 1643 il vescovo Juan de Palafox y Mendoza fondò il seminario diocesano.[9]

L'11 agosto 1903 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana in forza della bolla Praedecessoris Nostri di papa Pio X e ha assunto il nome attuale.

Il 19 giugno 1931 ha ceduto due parrocchie alla diocesi di Papantla.[10]

L'8 settembre 1940, con la lettera apostolica Mexicana in ditione, papa Pio XII ha confermato la Beata Maria Vergine di Ocotlán patrona dell'arcidiocesi.

Il 23 maggio 1959 e il 13 gennaio 1962 ha ceduto ulteriori porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle diocesi di Tlaxcala e di Tehuacán.

Il 28 gennaio 1979 l'arcidiocesi ha ricevuto la visita pastorale di papa Giovanni Paolo II.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Julián Garcés, O.P. † (24 gennaio 1519 - 7 dicembre 1542 deceduto)
  • Pablo Gil de Talavera † (2 maggio 1544 - marzo 1545 deceduto)
    • Sede vacante (1545-1548)
  • Martín Sarmiento de Hojacastro, O.F.M. † (13 giugno 1548 - 19 ottobre 1557 deceduto)
    • Sede vacante (1557-1561)
  • Fernando de Villagómez † (27 giugno 1561 - 10 febbraio 1571 deceduto)
  • Antonio Ruíz de Morales y Molina, O.S. † (10 dicembre 1572 - 17 luglio 1576 deceduto)
  • Diego de Romano y Govea (Vitoria) † (13 gennaio 1578 - 12 aprile 1606 deceduto)
  • Alfonso de la Mota y Escobar † (12 febbraio 1607 - 16 marzo 1625 deceduto)
  • Gutiérrez Bernardo de Quirós (Quiróz) † (22 giugno 1626 - 9 febbraio 1638 deceduto)
  • Beato Juan de Palafox y Mendoza † (3 ottobre 1639 - 23 novembre 1653 nominato vescovo di Osma)
  • Diego Osorio de Escobar y Mendoza (Llamas) † (2 agosto 1655 - 17 ottobre 1673 dimesso)
  • Manuel Fernández de Santa Cruz y Sahagún † (19 ottobre 1676 - 1º febbraio 1699 deceduto)
  • Ignacio de Urbina, O.S.H. † (18 aprile 1701 - 9 aprile 1703 deceduto)
  • García Felipe de Legazpi y Velasco Altamirano y Albornoz † (14 gennaio 1704 - dicembre 1705 deceduto)
  • Pedro Nogales Dávila † (8 giugno 1707 - 9 luglio 1721 deceduto)
  • Juan Antonio de Lardizabal y Elorza † (23 settembre 1722 - 19 febbraio 1733 deceduto)
  • Benito Crespo y Monroy, O.S. † (20 gennaio 1734 - 19 luglio 1737 deceduto)
  • Pedro González García † (26 gennaio 1739 - 20 maggio 1743 nominato vescovo di Avila)
  • Domingo Pantaleón Álvarez de Abreu † (20 maggio 1743 - 28 novembre 1763 deceduto)
  • Francisco Fabián y Fuero † (4 febbraio 1765 - 13 settembre 1773 nominato arcivescovo di Valencia)
  • Victoriano López Gonzalo † (13 settembre 1773 - 24 luglio 1786 nominato vescovo di Tortosa)
  • Santiago José Hechavarría (Cheverria) y Elguezúa † (10 marzo 1788 - 19 gennaio 1789 deceduto)
  • Salvador Bienpica y Sotomayor † (29 marzo 1790 - 2 agosto 1802 deceduto)
  • Manuel Ignacio González de Campillo Gómez del Valle † (26 marzo 1804 - 26 febbraio 1813 deceduto)
  • José Antonio Joaquín Pérez Martínez y Robles † (19 dicembre 1814 - 20 aprile 1829 deceduto)
  • Francisco Pablo Vásquez Bizcaíno (y Sánchez) † (25 febbraio 1831[11] - 7 ottobre 1847 deceduto)
    • Sede vacante (1847-1852)
  • José María Luciano Becerra y Jiménez † (27 settembre 1852 - 17 dicembre 1854 deceduto)
  • Pelagio Antonio de Labastida y Dávalos † (23 marzo 1855 - 19 marzo 1863 nominato arcivescovo di Città del Messico)
  • Carlos María Colina y Rubio † (19 marzo 1863 - 10 marzo 1879 deceduto)
  • Francisco de Paula Verea y González † (19 settembre 1879 - 4 maggio 1884 deceduto)
  • José María Mora y Daza † (13 novembre 1884 - 27 dicembre 1887 deceduto)
  • Francisco Melitón Vargas y Gutiérrez † (1º giugno 1888 - 14 settembre 1896 deceduto)
  • Perfecto Amézquita y Gutiérrez, C.M. † (3 dicembre 1896 - 27 ottobre 1900 deceduto)
  • José Ramón Ibarra y González † (13 maggio 1902 - 1º febbraio 1917 deceduto)
  • Enrique Sánchez y Paredes † (24 gennaio 1919 - 25 marzo 1923 deceduto)
  • Pedro Vera y Zuria † (2 maggio 1924 - 28 luglio 1945 deceduto)
  • José Ignacio Márquez y Tóriz † (28 luglio 1945 succeduto - 28 febbraio 1950 deceduto)
  • Octaviano Márquez y Tóriz † (14 dicembre 1950 - 24 settembre 1975 deceduto)
  • Ernesto Corripio y Ahumada † (11 marzo 1976 - 19 luglio 1977 nominato arcivescovo di Città del Messico)
  • Rosendo Huesca Pacheco † (28 settembre 1977 - 5 febbraio 2009 ritirato)
  • Victor Sánchez Espinosa, dal 5 febbraio 2009

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2016 su una popolazione di 5.033.788 persone contava 3.993.674 battezzati, corrispondenti al 79,3% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 1.470.000 1.500.000 98,0 352 286 66 4.176 90 901 173
1966 1.709.800 1.724.846 99,1 411 297 114 4.160 145
1968 1.796.217 1.838.767 97,7 531 281 250 3.382 281 900 142
1976 1.962.774 2.038.668 96,3 390 292 98 5.032 132 1.032 158
1980 2.210.512 2.289.942 96,5 412 303 109 5.365 174 998 173
1990 2.855.794 3.173.105 90,0 419 330 89 6.815 2 330 1.136 201
1999 4.702.264 4.930.529 95,4 511 394 117 9.202 1 229 1.033 204
2000 4.585.302 4.967.825 92,3 524 404 120 8.750 248 1.039 234
2001 4.709.106 5.101.957 92,3 528 395 133 8.918 246 1.190 242
2002 3.567.489 3.809.385 93,6 507 407 100 7.036 210 1.206 243
2003 3.971.065 4.291.653 92,5 513 404 109 7.740 199 1.097 245
2004 4.054.856 4.382.207 92,5 528 407 121 7.679 2 220 1.100 207
2011 4.484.000 4.820.000 93,0 547 387 160 8.197 2 208 720 277
2016 3.993.674 5.033.788 79,3 558 404 154 7.157 4 208 989 311

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Annuario Pontificio riporta come data di istituzione della diocesi quella del 13 ottobre 1525.
  2. ^ (ES) Crescencio Carrillo y Ancona, El obispado de Yucatán : historia de su fundación y de sus obispos desde el siglo XVI hasta el XIX seguida de las constituciones sinodales de la diócesis, Mérida, Yucatán, Imp. y Lit. de R. B. Caballero, 1892, t. I, pp. 51-55
  3. ^ (ES) Crescencio Carrillo y Ancona, El obispado de Yucatán : historia de su fundación y de sus obispos desde el siglo XVI hasta el XIX seguida de las constituciones sinodales de la diócesis, Mérida, Yucatán, Imp. y Lit. de R. B. Caballero, 1892, t. I, p. 64
  4. ^ (ES) Crescencio Carrillo y Ancona, El obispado de Yucatán : historia de su fundación y de sus obispos desde el siglo XVI hasta el XIX seguida de las constituciones sinodales de la diócesis, Mérida, Yucatán, Imp. y Lit. de R. B. Caballero, 1892, t. I, p. 65
  5. ^ Annuario Pontificio 2015, p. 590.
  6. ^ Lo Yucatán era il territorio previsto per la diocesi Carolense, ma nessuna parrocchia vi era mai stata stabilita e i vescovi avevano scelto una residenza nel Messico centrale. Quando l'esplorazione del Messico fu completata, anche nello Yucatán si stabilirono gli spagnoli (1541): fu allora il vescovo del Chiapas a occuparsi dei territori dello Yucatán, autorizzato dalla real cédula del 20 febbraio 1534 che stabiliva che i vescovi potessero estendere la loro giurisdizione per vicinanza. Vedasi Juan Francisco Molina Solís, El primer obispado de la nacion mejicana; articulos publicados sobre esta materia y sobre otros puntos de nuestra historia, pp. 49-53
  7. ^ L'erezione della diocesi di Chilapa era già stata disposta il 27 febbraio 1816, ma non aveva avuto pratica attuazione.
  8. ^ L'erezione della diocesi di Veracruz era già stata disposta il 5 gennaio 1844, ma non aveva avuto pratica attuazione.
  9. ^ (ES) Javier Vergara Cordia, Datos y fuentes para el estudio de los seminarios conciliares en Hispanoamérica: 1563-1800, Anuario de la Historia de la Iglesia, vol. XIV (2005), pp. 269-271.
  10. ^ (LA) Sacra Congregazione Concistoriale, Decreto Excellentissimus, AAS 23 (1931), p. 411.
  11. ^ Vicario apostolico dal 19 ottobre 1830. Cfr. Eubel, vol. 7, pp. 176 e 372.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi