Arcidiocesi di Owando

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Arcidiocesi di Owando
Archidioecesis Ouandoensis
Chiesa latina
Mappa della diocesi
Diocesi suffraganee
Impfondo, Ouesso
 
Arcivescovo metropolitaVictor Abagna Mossa
Presbiteri64, di cui 59 secolari e 5 regolari
5.419 battezzati per presbitero
Religiosi24 uomini, 31 donne
Diaconi1 permanente
 
Abitanti476.270
Battezzati346.800 (72,8% del totale)
Superficie74.850 km² nella Repubblica del Congo
Parrocchie22
 
Erezione21 dicembre 1950
Ritoromano
CattedraleSan Firmino
IndirizzoB.P. 6, Owando, Rep. du Congo
Dati dall'Annuario pontificio 2021 (ch · gc)
Chiesa cattolica nella Repubblica del Congo

L'arcidiocesi di Owando (in latino: Archidioecesis Ouandoensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica nella Repubblica del Congo. Nel 2020 contava 346.800 battezzati su 476.270 abitanti. È retta dall'arcivescovo Victor Abagna Mossa.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

L'arcidiocesi comprende le regioni di Cuvette e di Cuvette-Ovest nella repubblica del Congo.

Sede arcivescovile è la città di Owando, dove si trova la cattedrale di San Firmino.

Il territorio è suddiviso in 22 parrocchie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il vicariato apostolico di Fort-Rousset fu eretto il 21 dicembre 1950 con la bolla Quo in Africa Aequatoriali di papa Pio XII, ricavandone il territorio dalla diocesi di Brazzaville (oggi arcidiocesi).

Il 14 settembre 1955 il vicariato apostolico fu elevato a diocesi con la bolla Dum tantis dello stesso papa Pio XII.

Il 3 dicembre 1977 assunse il nome di diocesi di Owando.

Il 6 giugno 1983 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Ouesso. Un'ulteriore porzione di territorio fu ceduta il 22 febbraio 2013 a vantaggio dell'erezione della diocesi di Gamboma.

Il 30 maggio 2020 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana da papa Francesco.[1]

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

La consacrazione episcopale di mons. Emile-Elie Verhille, il 21 dicembre 1951.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

L'arcidiocesi nel 2020 su una popolazione di 476.270 persone contava 346.800 battezzati, corrispondenti al 72,8% del totale.

anno popolazione presbiteri diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per presbitero uomini donne
1970 71.764 290.278 24,7 31 10 21 2.314 25 18
1980 77.067 271.000 28,4 26 9 17 2.964 22 38 14
1987 71.457 246.127 29,0 23 14 9 3.106 11 32 14
1999 230.700 525.000 43,9 26 19 7 8.873 20 40 23
2000 250.600 525.000 47,7 30 21 9 8.353 24 38 24
2001 135.000 243.946 55,3 51 42 9 2.647 19 37 19
2002 250.600 525.000 47,7 32 23 9 7.831 16 38 24
2003 320.750 525.000 61,1 35 26 9 9.164 16 44 24
2004 250.756 525.000 47,8 38 32 6 6.598 1 13 36 24
2012 400.000 593.000 67,4 52 45 7 7.692 14 36 22
2013 290.000 400.000 72,5 37 32 5 7.837 1 10 24 15
2016 312.908 429.864 72,8 44 40 4 7.111 1 7 20 23
2019 338.000 464.200 72,8 64 59 5 5.281 1 24 30 22
2020 346.800 476.270 72,8 64 59 5 5.419 1 24 31 22

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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