Arcidiocesi di N'Djamena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Arcidiocesi di N'Djamena
Archidioecesis Ndiamenana
Chiesa latina
Church in Fort Lamy, Chad.jpg
Mappa della diocesi
Diocesi suffraganee
Doba, Goré, Lai, Moundou, Pala, Sarh
Arcivescovo metropolita sede vacante
Arcivescovi emeriti Charles Louis Joseph Vandame, S.J.
Sacerdoti 43 di cui 28 secolari e 15 regolari
5.302 battezzati per sacerdote
Religiosi 25 uomini, 74 donne
Abitanti 3.548.000
Battezzati 228.000 (6,4% del totale)
Superficie 654.452 km² in Ciad
Parrocchie 25
Erezione 9 gennaio 1947
Rito romano
Indirizzo B.P. 456, N'Djamena, Ciad
Dati dall'Annuario Pontificio 2014 * *
Chiesa cattolica in Ciad

L'arcidiocesi di N'Djamena (in latino: Archidioecesis Ndiamenana) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2013 contava 228.000 battezzati su 3.548.000 abitanti. È attualmente sede vacante.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

L'arcidiocesi comprende sette regioni nord-occidentali del Ciad: Chari-Baguirmi, Hadjer-Lamis, Lago, Barh El Gazel, Kanem, Borkou e Tibesti.

Sede arcivescovile è la città di N'Djamena, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora.

Il territorio è suddiviso in 25 parrocchie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prefettura apostolica di Fort-Lamy fu eretta il 9 gennaio 1947 con la bolla Quo evangelizationis di papa Pio XII, ricavandone il territorio dalla prefettura apostolica di Berbérati (oggi diocesi) e dai vicariati apostolici di Foumban (oggi diocesi di Nkongsamba) e di Khartoum (oggi arcidiocesi).

Il 17 maggio 1951 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica di Moundou (oggi diocesi).

Il 14 settembre 1955 per effetto della bolla Dum tantis dello stesso papa Pio XII la prefettura apostolica fu elevata a diocesi e assunse il nome di diocesi di Fort-Lamy.

Il 22 dicembre 1961 cedette un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Fort-Archambault (oggi diocesi di Sarh) e contestualmente è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Regnum Dei di papa Giovanni XXIII.

Il 15 ottobre 1973 ha assunto il nome attuale.

Il 1º dicembre 2001 ha ceduto un'ulteriore porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della prefettura apostolica di Mongo (oggi vicariato apostolico).

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2013 su una popolazione di 3.548.000 persone contava 228.000 battezzati, corrispondenti al 6,4% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 1.800 1.443.600 0,1 14 14 128 23 26
1970 19.801 1.600.000 1,2 27 5 22 733 35 47 12
1980 24.800 2.000.000 1,2 33 4 29 751 1 44 31 10
1990 34.500 2.422.000 1,4 35 4 31 985 41 46 14
1999 70.000 3.500.000 2,0 42 20 22 1.666 29 58 23
2000 80.916 3.500.000 2,3 50 24 26 1.618 33 64 23
2001 77.441 1.837.585 4,2 37 20 17 2.093 22 59 23
2002 95.000 1.837.585 5,2 46 23 23 2.065 32 70 27
2003 154.495 2.650.000 5,8 48 26 22 3.218 29 66 23
2004 156.608 2.650.000 5,9 41 21 20 3.819 32 70 18
2013 228.000 3.548.000 6,4 43 28 15 5.302 25 74 25

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi