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Arcidiocesi di Manaus

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Arcidiocesi di Manaus
Archidioecesis Manaënsis
Chiesa latina
Diocesi suffraganee
Alto Solimões, Borba, Coari, Itacoatiara, Parintins, Roraima, São Gabriel da Cachoeira, Tefé
 
Arcivescovo metropolitacardinale Leonardo Ulrich Steiner, O.F.M.
AusiliariZenildo Lima da Silva[1],
Joaquim Hudson de Souza Ribeiro[2],
Samuel Ferreira de Lima, O.F.M.[3]
Arcivescovi emeritiLuiz Soares Vieira
Presbiteri253, di cui 70 secolari e 183 regolari
6.022 battezzati per presbitero
Religiosi195 uomini, 171 donne
Diaconi51 permanenti
 
Abitanti2.054.731
Battezzati1.523.700 (74,2% del totale)
StatoBrasile
Superficie91.631 km²
Parrocchie95
 
Erezione27 aprile 1892
Ritoromano
CattedraleImmacolata Concezione
IndirizzoC.P. 89, Av. Joaquim Nabuco 1023, 69011-970 Manaus, AM, Brazil
Sito webarquidiocesedemanaus.org.br
Dati dall'Annuario pontificio 2024 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Brasile

L'arcidiocesi di Manaus (in latino Archidioecesis Manaënsis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Brasile. Nel 2023 contava 1.523.700 battezzati su 2.054.731 abitanti. È retta dall'arcivescovo cardinale Leonardo Ulrich Steiner, O.F.M.

L'arcidiocesi comprende 8 comuni dello stato brasiliano di Amazonas: Manaus, Careiro, Careiro da Várzea, Iranduba, Manaquiri, Novo Airão, Presidente Figueiredo e Rio Preto da Eva.

Sede arcivescovile è la città di Manaus, dove si trova la cattedrale dell'Immacolata Concezione.

Il territorio si estende su 91.631 km² ed è suddiviso in 95 parrocchie.

Provincia ecclesiastica

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La provincia ecclesiastica di Manaus, istituita nel 1952, comprende le seguenti suffraganee:

La diocesi di Amazonas fu eretta il 27 aprile 1892 con la bolla Ad universas orbis di papa Leone XIII, ricavandone il territorio dalla diocesi di Belém do Pará (oggi arcidiocesi). Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di San Salvador di Bahia. La diocesi era vastissima e comprendeva buona parte dell'Amazzonia fino ai confini con il Venezuela, la Colombia, il Perù e la Bolivia.

Il 1º maggio 1906 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Belém do Pará.

Cedette a più riprese porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione di nuove circoscrizioni ecclesiastiche e precisamente:

Il 16 febbraio 1952 in forza della bolla Ob illud di papa Pio XII, la diocesi è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana e ha assunto il nome attuale.

Successivamente ha ceduto altre porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione di nuove circoscrizioni ecclesiastiche e precisamente:

  • la prelatura territoriale di Parintins (oggi diocesi) il 12 luglio 1955;
  • la prelatura territoriale di Humaitá (oggi diocesi) il 26 giugno 1961;
  • le prelature territoriali di Borba (oggi diocesi), di Coari (oggi diocesi) e di Itacoatiara il 13 luglio 1963.

Cronotassi degli arcivescovi

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Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

  • José Lourenço da Costa Aguiar † (16 gennaio 1894 - 5 giugno 1905 deceduto)
  • Frederico Benício de Souza e Costa, E.C.M.C. † (8 gennaio 1907 - 16 aprile 1914 dimesso[4])
    • Sede vacante (1914-1916)
  • João Irineu Joffily (Joffly) † (4 maggio 1916 - 27 marzo 1924 nominato arcivescovo di Belém do Pará)
  • José Maria Perreira Lara † (27 marzo 1924 - 18 dicembre 1924 nominato vescovo di Santos)
  • Basilio Manuel Olimpo Pereira, O.F.M. † (1º maggio 1925 - 22 marzo 1941 dimesso[5])
  • José da Matha de Andrade y Amaral † (12 maggio 1941 - 20 marzo 1948 nominato vescovo di Niterói)
  • Alberto Gaudêncio Ramos † (30 agosto 1948 - 9 maggio 1957 nominato arcivescovo di Belém do Pará)
  • João de Souza Lima † (16 gennaio 1958 - 21 aprile 1980 dimesso)
  • Milton Corrêa Pereira † (5 marzo 1981 - 23 maggio 1984 deceduto)
  • Clóvis Frainer, O.F.M.Cap. † (5 gennaio 1985 - 22 maggio 1991 nominato arcivescovo di Juiz de Fora)
  • Luiz Soares Vieira (13 novembre 1991 - 12 dicembre 2012 ritirato)
  • Sérgio Eduardo Castriani, C.S.Sp. † (12 dicembre 2012 - 27 novembre 2019 dimesso)
  • Leonardo Ulrich Steiner, O.F.M., dal 27 novembre 2019

L'arcidiocesi nel 2023 su una popolazione di 2.054.731 persone contava 1.523.700 battezzati, corrispondenti al 74,2% del totale.

anno popolazione presbiteri diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per presbitero uomini donne
1950281.000310.00090,66613534.2575512621
1964219.555243.95090,05418364.0654115512
1968295.085316.46693,25311425.5675423112
1976456.950571.25080,07713645.9349917522
1977602.440753.05080,07221518.3677716429
1990936.0001.178.00079,59916839.454116614351
19991.137.6851.300.00087,5110357510.3428513352
20001.483.2501.900.00078,192524016.1229715252
20011.300.0001.600.00081,3125428310.4009517152
20021.200.0001.405.83585,412340839.7569517152
20031.200.0001.405.83585,412239839.8369517153
20041.200.0001.405.83585,412542839.60039517153
20111.331.0001.551.00085,8163481158.1651612717182
20131.426.7622.033.12170,2142568610.047349817184
20161.667.3782.235.19974,6173631109.6384612217186
20191.680.1002.252.30074,6192721208.7504913217192
20211.667.3782.235.19974,6192721208.684?13217192
20231.523.7002.054.73174,2253701836.0225119517195
  1. Vescovo titolare di Maraguia.
  2. Vescovo titolare di Macri.
  3. Vescovo titolare di Nasbinca.
  4. Nominato vescovo titolare di Tubune di Numidia.
  5. Nominato vescovo titolare di Lipara.
  • (LA) Bolla Ad universas orbis, in Sanctissimi Domini nostri Leonis papae XIII allocutiones, epistolae, constitutiones aliaque acta praecipua, Vol. V (1891-1894), Bruges, 1897, pp. 56–65
  • (LA) Bolla Ob illud, AAS 44 (1952), p. 606

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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