Archivio Piancastelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cartolina, piazza Vittorio Emanuele a Cesena.

L'Archivio Piancastelli è una raccolta creata dal fusignanese Carlo Piancastelli (1867-1938)[1], donata dal fondatore alla biblioteca civica Aurelio Saffi di Forlì. Essa comprende tutta la collezione appartenuta al Piancastelli, tra cui un ricchissimo monetiere imperiale romano, oltre a numerosi quadri.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo centrale dell'archivio riguarda la Romagna, cui sono dedicati la maggior parte dei 50.000 volumi e degli oltre 220.000 documenti, disegni, incisioni, cartoline che lo costituiscono. Si tratta di un patrimonio fondamentale per la conoscenza della storia della Romagna e anche del Risorgimento italiano.

A partire dal tema principale, che è la Romagna[2] i criteri delle raccolte operate da Piancastelli sono apparentemente vasti fino all'eclettismo.

Il fatto è che il collezionista riteneva rilevante e degno di essere documentato ogni personaggio che in qualche modo avesse avuto a che fare con il territorio (quello esteso appena accennato) anche solo per il passaggio e la permanenza in relazione alle attività svolte. Questo criterio di attenzione poteva estendersi anche a colui (o coloro) che aveva avuto contatti col personaggio legato alla Romagna. Per questi motivi possiamo trovare ogni genere di contatti e presenze, inaspettate se non si entra in questo universo ideale. Tra le poche cose mancanti in questo "universo piancastelliano" vi sono i materiali relativi alla discografia e alla cinematografia del suo tempo. Ricca, invece, la raccolta di cartoline provenienti da moltissime località; non vasta la pinacoteca. Tra i materiali d'arte si ricordano la raccolta delle incisioni di Bernardino Rosaspina.

Tra i numerosi autografi di musicisti che in qualche modo hanno avuto a che fare con la Romagna troviamo così, ad esempio, materiali del padre di Mozart (Leopold) e di Mozart stesso; manifesti della fine dell'Ottocento di opere di Verdi date a Vienna, 800 lettere autografe di Rossini, manoscritti musicali del pugliese Mercadante[3].

Notevole anche la raccolta di lettere autografe di grandi personaggi storici, specialmente legati al Risorgimento italiano.

Il collezionista fece realizzare la catalogazione dei volumi delle raccolte su schede cartacee di un catalogo di tipo Staderini ancora utilizzato. Negli anni dieci del XXI secolo la catalogazione digitale dei materiali delle Raccolte, già avviata, non è ancora stata completata. Tutte le sezioni delle Raccolte sono corredate di inventari cartacei (manoscritti e a stampa).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per un profilo biografico, si veda la voce nell'Enciclopedia Italiana Treccani.
  2. ^ Comprendente anche i territori romagnoli al di fuori dell'odierna Regione Emilia-Romagna: la Romagna toscana, il Montefeltro e le Marche settentrionali.
  3. ^ Lombardi 2003: 215 e seg., cit.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Imolesi Pozzi, "Il fondo Piancastelli alla Biblioteca A.Saffi di Forlì. Stampe e disegni", in: “Grafica d'arte”, X, 39, 1999, pp. 6–9.
  • A. Imolesi Pozzi, "Le raccolte Piancastelli: documenti rinascimentali a Forlì", in: "Leonardo, Machiavelli, Cesare Borgia: arte storia e scienza in Romagna (1500-1503)", Roma, De Luca 2003, pp. 133–141. ISBN 8880165305.
  • Piergiorgio Brigliadori, Pantaleo Palmieri, (a cura di), "Carlo Piancastelli e il collezionismo in Italia tra Ottocento e Novecento", Bologna, Il mulino. 2003. ISBN 8815095691.
  • Lombardi, Fabio, Piancastelli e la sua raccolta musicale di opere a stampa e manoscritti, di Fabio Lombardi (pag 215 e seg.) in "Carlo Piancastelli e il collezionismo in Italia tra Ottocento e Novecento" / a cura di Piergiorgio Brigliadori, Pantaleo Palmieri, Bologna, Il mulino. 2003, ISBN 8815095691.
  • A. Imolesi Pozzi, “La Romagna in cartolina nelle Raccolte Piancastelli di Forlì", in: “Romagna, Arte e Storia”, Rimini, Panozzo Editore, XXV, 73, 2005, 99-108.
  • A. Imolesi Pozzi, "I disegni di Parmigianino nelle incisioni di Francesco Rosaspina del Fondo Piancastelli di Forlì", in: “Grafica d'arte”, Milano, EdiArtes, XVI, 62, 2005, pp. 16–19.
  • A. Imolesi Pozzi, "La devozione mariana in Romagna nelle incisioni delle Raccolte Piancastelli", Castrocaro, Vespignani Editore, 2007.
  • A. Imolesi Pozzi, "Marco Dente. Un incisore ravennate nel segno di Raffaello. Le stampe delle Raccolte Piancastelli", Ravenna, Longo, 2008. ISBN 9788880636021
  • A. Imolesi Pozzi, "Carlo Piancastelli e le sue Raccolte a Forlì, con il testamento di Piancastelli", in: "La piè : rassegna di illustrazione romagnola", 2008 / 6, A. 77, n. 6 (nov.-dic. 2008), pp. 246-253.
  • A. Imolesi Pozzi, "Le collezioni di autografi e manoscritti della biblioteca comunale 'Aurelio Saffi' e delle Raccolte Piancastelli di Forlì", in: "Di mano propria: gli autografi dei letterati italiani, atti del Convegno internazionale di Forlì, 24-27 novembre 2008", a cura di Guido Baldassarri ... [et al.], Roma, Salerno Editore, 2010, pp. 683-696. ISBN 9788884026903
  • A. Imolesi Pozzi (a cura di), "Fra realtà e rappresentazione. Il paesaggio romagnolo nelle Raccolte Piancastelli", Bologna, Il mulino, 2016. ISBN 9788815264879
  • A. Imolesi Pozzi, "Paesaggi di carta. Immagini della Romagna nelle Raccolte Piancastelli", in: "Fra realtà e rappresentazione. Il paesaggio romagnolo nelle Raccolte Piancastelli", Bologna, Il mulino, 2016, pp. 9-24. ISBN 9788815264879 .

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Romagna Portale Romagna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Romagna