Architronito

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

L'architronito era un cannone a vapore descritto da Leonardo da Vinci la cui invenzione fa risalire ad Archimede di Siracusa[1] attorno al 200 a.C.

Architronito disegnato da Leonardo.

La macchina è composta da una culatta riscaldata attraverso un braciere in rame, introducendovi dell'acqua tramite una valvola essa diventa subito vapore, provocando l'espulsione del proiettile.

Si pensa che la macchina fu usata nell'assedio di Siracusa nel 212 a.C. e nel 49 a.C. come attesta Giulio Cesare durante l'assedio di Marsiglia[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "una macchina di fine rame, invenzione di Archimede, e gitta ballotte di ferro con grande strepitio e furore"Anche il Petrarca attribuiva ad Archimede l'ideazione delle armi da fuoco http://mostre.museogalileo.it/archimede/oggetto/Architronito.html
  2. ^ http://www.romanoimpero.com/2015/02/macchine-da-guerra.html

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Enrico Clausetti, Leonardo da Vinci e l'architronito o cannone a vapore, in Rivista di cultura marinara, 1931

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]