Arcangelo Scacchi

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Arcangelo Scacchi, 1890

Arcangelo Scacchi (Gravina in Puglia, 8 febbraio 1810Napoli, 11 ottobre 1893) è stato un mineralogista, geologo e vulcanologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò i suoi studi frequentando i seminari di Bari e di Gravina: il 1º ottobre 1827, era a Napoli per intraprendervi gli studi di medicina, che portò a termine ottenendo la laurea nel 1831. Subito dopo la laurea andò dietro ad altri interessi e si applico alle scienze naturali, allievo di Matteo Tondi e di Teodoro Monticelli, segretario perpetuo della Reale Accademia delle scienze di Napoli, che gli mostrò particolare benevolenza, ponendo a sua disposizione le proprie collezioni di minerali e di fossili. Nel settembre del 1841 ebbe la nomina a coadiutore per la dimostrazione degli oggetti nella cattedra di mineralogia della Regia Università di Napoli e il 1º agosto 1844 fu nominato professore di Mineralogia e Direttore del Museo di mineralogia di Napoli, carica che tenne fino al 1891, quando fu nominato professore emerito.

Nel 1861 fu nominato senatore a vita del Regno d'Italia.

Fu rettore dell'Università di Napoli dal 1865 al 1867 e dal 1875 al 1877.

Dal 1875 fu socio nazionale dell'Accademia dei Lincei.

Morì a Napoli l'11 ottobre 1893.

Studi e ricerche[modifica | modifica wikitesto]

I primi lavori dello Scacchi furono di conchigliologia con la redazione del Catalogus Conchyliorum Regni neapolitani del 1836, e le Notizie sulle conchiglie che si trovano fossili nell'Isola d'Ischia e lungo la spiaggia tra Pozzuoli e Monte Nuovo del 1841.

In seguito si occupò quasi esclusivamente di ricerche nel campo della cristallografia, della mineralogia e della vulcanologia, con particolare riferimento alla descrizione della morfologia e della genesi dei minerali presenti sul Vesuvio.

Nel campo della cristallografia fu lo scopritore della classe pediale e della poliedria delle facce.

Fu lo scopritore di alcune nuove rocce e minerali, come la scacchite, la nocerite.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Il catalogo completo delle opere dello Scacchi fu compilato nel 1891 dallo stesso autore. Lo si ritrova riprodotto in calce al necrologio pubblicato nel 1894 sul Giornale di mineralogia, cristallografia e petrografia.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN42606128 · ISNI (EN0000 0000 7731 8536 · GND (DE117087769 · BNF (FRcb15354938j (data)