Arcangelo Badolati

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Arcangelo Badolati (Palmi, 29 maggio 1966) è un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È caposervizio del quotidiano Gazzetta del Sud e studioso della 'ndrangheta[1]. Badolati, laureato in Giurisprudenza, è autore del primo volume[2] che ricostruisce organicamente i rapporti tra la 'ndrangheta e l'eversione nera[3]Ndrangheta eversiva[4]— e del primo testo[5]I segreti dei boss[6] — che racconta la storia della criminalità organizzata cosentina[7].

Sua la prima intervista[8] rilasciata negli anni '90 da Concetta Managò[9], vedova del boss Franco Condello[10], quando decise di collaborare con la giustizia e, ancora, suo l'articolo[11] che svelò all'Italia l'esistenza di un gruppo di commercianti e imprenditori che, nel 1992, rompendo il muro dell'omertà, decise di denunciare una consorteria di estorsori legata ai Facchineri di Cittanova[12]. Ha seguito le inchieste sulla Centrale a carbone di Gioia Tauro, le indagini sulla massoneria deviata, su Licio Gelli, sui rapporti tra la 'ndrangheta rosarnese e la politica, sulle faide di Palmi, Seminara, Taurianova, Laureana, Oppido Mamertina[13]. Arcangelo Badolati ha firmato l'inchiesta giornalistica[14] che ha contribuito a mettere in discussione le parole di un pentito di 'ndrangheta, Francesco Fonti, che aveva sostenuto la tesi, poi smentita, dell'affondamento di tre navi cariche di rifiuti radioattivi al largo delle coste calabresi e lucane[15]. Sua l'inchiesta giornalistica che ha smascherato l'evaso lametino Salvatore Belvedere che, nel 1970, dopo aver fatto ritrovare il cadavere di uno sconosciuto si finse morto andandosene a vivere per trent'anni sotto falso nome in Corsica. Alle sue ricerche si deve pure la riapertura dell'inchiesta sullo stupro e l'uccisione, nel luglio del 1988, in Calabria, della studentessa di Rende, Roberta Lanzino.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Più volte premiato per la sua attività di scrittore e giornalista[16], Badolati ha vinto per la sezione Autori, nel 2008, il Cristo d'Argento del Premio internazionale Giovanni Losardo[17]. Per il giornalismo d'inchiesta: Il premio "Gerbera gialla" 2011 dell'Associazione antimafia "Riferimenti";[18] Il premio "Iustitia-Rosario Livatino" 2014 dell'Università della Calabria; Il Premio "Giancarlo Siani" 2016 dell'Osservatorio Falcone-Borsellino-Scopelliti; Il Premio "Peppino Impastato - Giuseppe Valarioti" 2017; il Premio "Gino Gullace per il giornalismo" 2017; il Premio "Anassilaos" 2018 per la Saggistica. Badolati è coordinatore del comitato scientifico dell'Osservatorio calabrese "Falcone-Borsellino".[senza fonte]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • I segreti dei boss, Klipper, Cosenza 2001
  • Malandrini, Klipper, Cosenza 2002
  • Omicidi nel Cosentino '98-2001, Centro editoriale universitario, Rende 2002
  • Sette casi per sette delitti, Periferia, Cosenza 2003
  • Il Mig delle bugie. Segreti di stato e verità nascoste, Pellegrini, Cosenza 2004
  • Il Mammasantissima, Pellegrini, Cosenza 2006
  • Crimini, Klipper, Cosenza 2007
  • 'Ndrangheta eversiva, Klipper, Cosenza 2007
  • I segreti dei boss - 2, Klipper, Cosenza 2008
  • Faide, Klipper, Cosenza 2009
  • Banditi e Schiave, Ndrine, albanesi e il codice Kanundi, Pellegrini, Cosenza 2009
  • La Giustizia italiana raccontata ad un alieno, Rubbettino, Soveria Mannelli 2010
  • Stragi, delitti, misteri, Pellegrini, Cosenza 2011
  • Codice Rosso. Sanità tra sperperi, politica e 'ndrangheta, Pellegrini, Cosenza 2012
  • Banditi e schiave. I Femminicidi, Pellegrini, Cosenza 2013
  • Ouitalos. Leggende e miti dei marinai, Pellegrini, Cosenza 2014
  • Mamma 'ndrangheta. La storia delle cosche cosentine dalla fantomatica Garduña alle stragi moderne, Pellegrini, 2014
  • #iodamorenonmuoio, Pellegrini, Cosenza 2016
  • Le 'ndranghetiste dell'Est. Profili internazionali della mafia calabrese, Pellegrini, 2017
  • Santisti & 'ndrine. Narcos, massoni deviati e killer a contratto, Pellegrini, 2018
  • Muori Cornuto. Giuseppe Zangara l'uomo che tentò di uccidere Roosevelt scritto con Peppino Mazzotta, Pellegrini, 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicola Gratteri e Antonio Nicaso in Acqua santissima, Mondadori, Milano, 2013, lo definiscono «studioso attento della 'ndrangheta», p. 142. Cfr. inoltre le pagine 113-114 di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso in Dire e non dire, Mondadori, Milano, 2012; e il sito Copia archiviata, su antimafiaduemila.com. URL consultato il 4 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2014).
  2. ^ Cfr. F. Chirico,Io parlo.Donne ribelli in terra di 'ndrangheta, Castelvecchi, Roma, 2013, p. 158.
  3. ^ Cfr. M. Casaburi,Borghesia mafiosa, Dedalo, Roma, 2010, pp. 197-205. Badolati prosegue lo studio del rapporto tra mafia, destra eversiva e massoneria nel libro Strage, delitti e misteri, Pellegrini, Cosenza, 2011: cfr. http://www.ilparlamentare.it/2011/02/il-nuovo-libro-di-arcangelo-badolati/
  4. ^ «La pista fornita da Arcangelo Badolati per arrivare alla scoperta del cadavere del giornalista de L'Ora di Palermo, Mauro De Mauro, ucciso dalla mafia siciliana forse perché al corrente di molti segreti sul tentato golpe Borghese, appare seria e meritevole di approfondimenti giudiziari», dalla prefazione al libro di Peter Gomez. Cfr. sul tema, inoltre, https://www.narcomafie.it/tag/ndrangheta/page/23/[collegamento interrotto]; e http://www.stopndrangheta.it/stopndr/art.aspx?id=162
  5. ^ Cfr. E. Coppola,S. Giunta,G. Lo Verso,The 'Ndrangheta between imprisonment reality and organizational ideality: a psychological clinical research,Rivista di Psicologia Clinica, N.1, 2010, p.39.
  6. ^ Francesco Bruno (criminologo) sostiene, nella prefazione al libro che si tratta di «uno strumento essenziale (...) per chiunque voglia approfondire la propria conoscenza sullo sviluppo dell'attività criminale in Calabria e soprattutto nella provincia di Cosenza».
  7. ^ Cfr. http://www.vittimemafia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=352:i-segreti-dei-boss-il-racconto-continua-di-arcangelo-badolati&catid=37:libri-consigliati&Itemid=66. Cfr. inoltre sui lavori di Badolati, G. Costabile, Corpo e potere nell'ideologia 'ndranghetista. Un'analisi pedagogica, 2ª edizione, Pellegrini, Cosenza, 2012, pp. 167-168.
  8. ^ Cfr. F. Chirico,Io parlo. Donne ribelli in terra di 'ndrangheta,cit., p.170.
  9. ^ Cfr. A. Badolati,La scelta di dire basta all'inferno della faida, Gazzetta del Sud,8 febbraio 1994,p. 8.
  10. ^ Cfr. A. Badolati, A. Lupis, A. Sabato, Faide, Klipper, Cosenza, 2008, La faida di Cittanova, pp. 61-69.
  11. ^ Cfr. A. Badolati, Come a Capo d'Orlando, commercianti di Cittanova, Gazzetta del Sud, 30 ottobre 1992, p.1, edizione nazionale.
  12. ^ Cfr. http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1019793/in-calabria-il-pizzo-non-e-sconfitto.shtml Archiviato il 4 marzo 2014 in Internet Archive.; e Copia archiviata, su amendolara.eu. URL consultato il 4 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  13. ^ Cfr. http://www.andymag.com/buzz/1953-arcangelo-badolati.html; e http://ildispaccio.it/voce-del-verbo-restare/26303-voce-del-verbo-restare-arcangelo-badolati
  14. ^ Cfr. l'edizione del 2009 de I segreti dei boss. Il racconto continua, Klipper, Cosenza, soprattutto il capitolo La nave dei veleni, pp. 455-459. Cfr. inoltre http://www.calabresi.net/2009/12/18/libro-qisegreti-dei-boss-il-racconto-continua-2009q/11560/.
  15. ^ http://www.gazzettadelsud.it/news//28443/Le-navi-dei-veleni-e-.html; http://www.gazzettadelsud.it/news//38580/Le-scorie-radioattive---e.html
  16. ^ Cfr. http://calabriaeconomia.it/assegnato-riconoscimento-al-giornalista-e-scrittore-arcangelo-badolati/36603/; e il Premio Gerbera Gialla dell'Associazione antimafia Riferimenti, http://www.riferimenti.org/2011/premiati/curriculi2011/Arcangelo%20Badolati.pdf; e il Premio per la cultura della Società internazionale di filosofia Karl-Otto Apel (2013) http://www.centrofilosofico-karl-otto-apel.net/Arcangelo_Badolati.html; cfr. sul Premio Karl-Otto Apel, il comitato scientifico della rivista internazionale http://www.topologik.net/, promotrice del progetto, e del comitato scientifico internazionale del Premio, http://www.centrofilosofico-karl-otto-apel.net/Comitato_Scientifico.htm
  17. ^ Giovanni Losardo#Tributi
  18. ^ Maurizio Gangemi, Catanzaro (RC): il 2 maggio consegnati i premi “Gerbera Gialla 2011” di “Riferimenti”, su il Reggino, 18 aprile 2011. URL consultato il 16 agosto 2020 (archiviato il 16 agosto 2020).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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