Arbroath Football Club

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Arbroath F.C.
Calcio Football pictogram.svg
The Red Lichties, The Smokies
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Flag maroon HEX-7B1C20.svg Granata
Dati societari
Città Arbroath
Nazione Regno Unito Regno Unito
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Scotland.svg SFA
Campionato Scottish Championship
Fondazione 1878
Presidente Scozia Mike Caird
Allenatore Scozia Dick Campbell
Stadio Gayfield Park
(6 600 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Arbroath Football Club, meglio noto come Arbroath, è una società calcistica scozzese con sede nella città di Arbroath. Milita nella Scottish Championship, la seconda divisione del campionato scozzese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il club fu fondato nel 1878 e prese parte fin da subito alla Scottish Cup. Qualche anno dopo, il 12 settembre 1885, l’Arbroath entrò nella storia per la più ampia vittoria nella storia del calcio professionistico battendo il Bon Accord per 36-0 nel primo turno di Scottish Cup[1]. Nella partita 13 gol furono segnati da Jocky Petrie, tuttora il record del maggior numero di gol segnati da un singolo giocatore in una partita del calcio britannico[2]. Curiosamente, nello stesso giorno un altro incontro di Scottish Cup, tra Dundee Harp e Aberdeen Rovers, finì 35-0.

Esordì nei campionati nazionali soltanto nel 1921, quando partecipò per la prima volta alla Scottish Second Division; disputò poi la seconda serie fino al 1935, quando arrivò secondo dietro al Third Lanark e fu promosso in Division One. Nella stagione d'esordio in massima serie l'Arbroath si classificò undicesimo, bissò poi il miglior piazzamento nel campionato 1937-38.

Nonostante si fosse assicurato la permanenza in Division One nella stagione 1938-39, l'ultima disputata prima della seconda guerra mondiale, alla ripresa dei campionati nel 1946 l'Arbroath fu inserito in seconda divisione. Nella stessa stagione arrivò in semifinale di Scottish Cup, dove venne eliminato dall'Aberdeen (0-2), poi vincitore della coppa. Riconquistò la Division One nel 1959, grazie al secondo posto dietro all'Ayr United; tuttavia concluse la stagione 1959-60 all'ultimo posto e tornò subito in Division Two, mentre in Scottish League Cup riuscì a raggiungere la semifinale, persa contro il Third Lanark. Nel 1968 si classificò di nuovo secondo in Division Two, dietro al St. Mirren, ma ancora una volta restò in Division One solo per un anno, arrivando ultimo. Ancora promosso nel 1972, riuscì per due stagioni a mantenere la categoria (15° e poi 13°), finché nella Division One 1974-75 retrocesse, concludendo la sua ultima stagione in massima serie al 18º e ultimo posto.

Inserito nella nuova seconda serie, la First Division, ci rimase fino al 1980, quando scese in Second Division. Nel 1994 fu relegato nella nuova quarta serie, la Third Division, dalla quale risalì nel 1998. Negli anni duemila l'Arbroath registrò due presenze in First Division nel 2001-02 e 2002-03, in seguito si alternò tra la Second Division e la Third Division. Nel 2011 vinse la Third Division, concludendo per la prima volta in 133 anni un campionato in prima posizione; l’anno successivo, approdato in Second Division 2011-12, arrivò secondo dietro al Cowdenbeath qualificandosi per i play-off, dove fu sconfitto dal Dumbarton, terzo classificato, che salì nella serie superiore. Retrocesse dalla terza serie, nel frattempo rinominata League One, nel 2014. Nel 2016-17 ha vinto la League Two ed è tornato in League One; nel 2018-19 arriva primo anche in League One e ottiene la promozione in Championship[3].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2018-2019
2010-2011, 2016-2017

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1883-1884, 1887-1888, 1889-1890, 1892-1893, 1895-1896, 1896-1897, 1906-1907, 1913-1914, 1920-1921, 1923-1924, 1933-1934, 1935-1936, 1938-1939, 1939-1940, 1957-1958, 1993-1994, 1995-1996

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Semifinalista: 1946-1947
Secondo posto: 1934-1935, 1958-1959, 1967-1968, 1971-1972
Semifinalista: 1959-1960
Semifinalista: 2012-2013
Secondo posto: 1997-1998

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Scottish Division One 9 1935-1936 1974-1975 9
Scottish Division Two 33 1921-1922 1971-1972 46
Scottish Division B 5 1946-1947 1950-1951
Scottish First Division 7 1975-1976 2002-2003
Scottish Championship 1 2019-2020
Scottish Second Division 23 1980-1981 2012-2013 26
Scottish League One 3 2013-2014 2018-2019
Scottish Third Division 8 1994-1995 2010-2011 11
Scottish League Two 3 2014-2015 2016-2017

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Scozia P Rab Douglas
Canada P Ricky Gomes
Scozia P Ryan Stewart
Scozia D Colin Hamilton
Scozia D Ricky Little
Irlanda del Nord D Matthew Smyth
Inghilterra D Jassem Sukar
Scozia C David Gold
Scozia C Bryan Hodge
Scozia C Omar Kader
N. Ruolo Giocatore
Inghilterra C Gavin Malin
Scozia C Ryan McCord
Scozia C Martin Scott
Scozia C Mark Whatley Captain sports.svg
Scozia A Steven Doris
Scozia A Eddie Ferns
Scozia A Bobby Linn
Scozia A Donald McCallum
Scozia A Bryan Prunty
Scozia A Josh Skelly

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) ARBROATH LEGENDS The 36-0 Team by Fraser Clyne, su arbroathfc.co.uk (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2007).
  2. ^ (EN) A day when Scottish football scorched the record books, su archive.is.
  3. ^ (EN) Brechin 1 Arbroath 1: Red Lichties secure title glory and promotion to the Championship, su thecourier.co.uk.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN207960174 · LCCN (ENnb2011029812 · WorldCat Identities (ENnb2011-029812