Arash Miresmaeili

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Arash Miresmaeili
Nazionalità Iran Iran
Altezza 176 cm
Peso 66 kg
Judo Judo pictogram.svg
Categoria -66 kg
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Monaco di Baviera 2001
Oro Osaka 2003
Bronzo Il Cairo 2005
Bronzo Rio de Janeiro 2007
Asian Games logo.svg Giochi asiatici
Bronzo Bangkok 1998
Argento Doha 2006
Transparent.png Campionati asiatici
Oro Wenzhou 1999
Oro Ulan Bator 2001
Argento Tashkent 2005
Bronzo Madinat al-Kuwait 2007
Oro Jeju 2008
 

Arash Miresmaeili (Khorramabad, 3 marzo 1981) è un judoka iraniano, campione del mondo nella categoria -66 kg.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Miresmaeili è diventato membro della nazionale iraniano di Jūdō all'età di 15 anni. Ai Giochi Olimpici 2000 a Sydney ha conquistato il quinto posto nei 66 kg. Nell'anno successivo, è diventato campione del mondo di Jūdō a Monaco di Baviera. È stato il primo iraniano nella storia, a conquistare un titolo di campione del mondo. Ha difeso con successo questo titolo nel 2003 ai campionati del mondo di Osaka.

Ai Giochi Olimpici 2004 ad Atene Miresmaeili, è stato al centro di uno scandalo politico, in quanto non ha voluto combattere contro il Judoka israeliano Ehud Vaks per esprimere in questo modo la sua simpatia per il popolo palestinese. Tuttavia Miresmaeil è stato portabandiera della squadra olimpionica dell'Iran durante la cerimonia di apertura. Il 14 agosto 2004 ha ritirato la sua minaccia di boicottaggio ma non è stato ammesso alle gare poiché aveva superato il limite di peso.

Comunque i commenti ufficiali iraniani hanno sostenuto il gesto del loro atleta. L'IRNA (agenzia di notizie statale iraniana) ha riferito che il Presidente iraniano Mohammad Khatami ha detto che il gesto di Miresmaeili sarà registrato nella "storia delle glorie iraniane" e che la nazione lo considerò che "il campione dei Giochi Olimpici del 2004". Il presidente della squadra Olimpica iraniana Nassrollah Sajadi ha dichiarato al giornale di Sharq che il governo darà all'atleta $115,000 per le sue azioni, il premio statale per i vincitori della medaglia d'oro. Il sindaco di Tehran, Mahmoud Ahmadinejad ha detto che sebbene Miresmaeili non ha vinto la medaglia di oro, si è guadagnato eterno onore dal suo rifiuto".

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]