Arabella

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Arabella è un nome proprio di persona inglese e gaelico scozzese femminile[1][2].

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Varianti in altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

Origine e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

È un nome nato in Scozia in epoca medievale[1][2]; appare per la prima volta, nella forma Orabilis (il cui uso è attestato da allora fino all'epoca moderna), a metà del XII secolo, quando è portato da una figlia di Ness del Leuchars, madre di Saer de Quincy[2]. Successivamente è attestato in altre forme nelle canzoni di gesta[2].

L'etimologia è incerta[2]: alcune fonti lo riconducono al latino orabilis, che vuol dire "invocabile", "che ascolta le preghiere"[1][2][5] (e, in senso lato, "che aiuta", "servizievole"[4]). Altre fonti, tuttavia, interpretano il suo ampio uso in Scozia come una variante di Annabel[1][2][4][5] (con un cambiamento di consonante da n a r attestato anche in altri casi, come in quello del toponimo di Durham, precedentemente Dunholm[2]).

Il nome Araminta potrebbe essere un suo derivato, frutto di una combinazione con Aminta.

Onomastico[modifica | modifica wikitesto]

L'onomastico è festeggiato il 1º novembre, per la ricorrenza di Ognissanti, in quanto nessuna santa porta questo nome che è quindi adespota.

Persone[modifica | modifica wikitesto]

Variante Arbella[modifica | modifica wikitesto]

Il nome nelle arti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Arabella, su Behind the Name. URL consultato il 10 marzo 2015.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n Sheard, p. 67.
  3. ^ a b c d (EN) Female "A" Names, su 20,000 Names. URL consultato il 25 maggio 2011.
  4. ^ a b c d Albaigès i Olivart, p. 43.
  5. ^ a b La Stella T., p. 35.
  6. ^ (EN) Spiders in Space on Skylab 3, su About.com. URL consultato il 15 luglio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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