Arílson

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Arílson
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 178 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Imbituba
Carriera
Giovanili
1989-1993 Esportivo
Squadre di club1
1993-1995 Grêmio 28 (0)
1995-1996 Kaiserslautern 10 (0)
1996-1997 Internacional 38 (6)
1998 Palmeiras 14 (0)
1999 Grêmio 1 (0)
1999-2000 Real Valladolid 5 (0)
2000 América-MG 10 (0)
2001-2002 Universidad de Chile 23 (9)
2002 15 de Novembro ? (?)
2002 Portuguesa 5 (0)
2002-2003 Avaí ? (?)
2003-2004 Al-Ettifaq ? (?)
2004 Ind. Santa Fe 8 (0)
2004-2005 Grêmio 10 (0)
2005 Farroupilha ? (?)
2005 América de Natal ? (?)
2006 Sampaio Corrêa ? (?)
2007 Glória ? (?)
2007 Imbituba ? (?)
2007-2008 Cidade Azul ? (?)
2008 São Luiz ? (?)
2008 Itinga ? (?)
2009 Metropolitano ? (?)
2009 14 de Julho ? (?)
2011- Imbituba 2 (0)[1]
Nazionale
1995-1996 Brasile Brasile 7 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 febbraio 2011

Arílson Gilberto da Costa, detto Arílson (Bento Gonçalves, 11 giugno 1973), è un calciatore brasiliano, centrocampista dell'Imbituba.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Gioca come centrocampista offensivo. È in grado di ricoprire il ruolo di trequartista o di esterno sinistro.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nell'Esportivo di Bento Gonçalves, passò al Grêmio di Luiz Felipe Scolari, con cui debuttò in Série A il 14 agosto 1994 contro il Bragantino. Alla sua prima stagione con la società di Porto Alegre assommò 13 incontri. Nella Série A 1995 Arílson scese in campo per 15 volte; inoltre, partecipò, nello stesso anno, alla vittoria in Coppa Libertadores 1995, presenziando in entrambi gli incontri della finale. Prese poi parte alla Coppa Intercontinentale 1995 persa ai rigori contro l'Ajax. In seguito a queste esperienze il Kaiserslautern, compagine tedesca: giocò 10 partite nella Bundesliga 1995-1996, senza andare mai a segno. Lasciata l'Europa, fece ritorno in Brasile, firmando per l'Internacional, squadra rivale del Grêmio. Con la nuova maglia disputò due annate, 1996 e 1997, totalizzando in entrambe 19 presenze e tre gol. Si trasferì poi al Palmeiras, con cui giocò una stagione discreta,[2] vincendo Coppa del Brasile e Coppa Mercosur. Dopo un breve passaggio al Grêmio, nel 1999 passa al Real Valladolid, tentando dunque nuovamente una carriera in Europa. Con la compagine iberica gioca cinque partite, due da titolare e tre da sostituto, per un totale di 124 minuti. Nel 2000 partecipa alla Copa João Havelange con la casacca dell'América-MG, assommando 10 presenze. Nel 2001 viene ceduto all'Universidad de Chile, con cui scende in campo 23 volte. Tornato nuovamente in patria, milita in tre squadre (15 de Novembro, Portuguesa e Avaí) prima di trasferirsi in Arabia Saudita, all'Al-Ettifaq di Dammam, con cui gioca parte del campionato 2003-2004 prima trasferirsi, all'inizio di febbraio del 2004, all'Independiente Santa Fe, in Colombia. [3][4] Nella formazione dalla maglia bianco-rossa debutta il 1º marzo contro il Millonarios.[5] Proseguì la propria militanza nel club fino a luglio dello stesso anno,[6] tornando poi al Grêmio. In seguito alla Série A 2004 Arílson, smessa la maglia del Grêmio, iniziò a giocare in squadre minori del calcio brasiliano, specialmente nello Stato di Santa Catarina e nel Rio Grande do Sul.[7] Nel 2009 firmò un contratto con il Metropolitano, e successivamente con il 14 de Julho, nella seconda serie del Campionato Gaúcho, ove gli è stata assegnata la maglia numero 10.[8] Nel 2011 è tornato all'attività con l'Imbituba.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Arílson debuttò in Nazionale maggiore l'8 novembre 1995 contro l'Argentina, durante una partita amichevole, subentrando all'81º minuto a Túlio. Dopo aver giocato da titolare contro la Colombia il 20 dicembre, fu incluso da Zagallo nella lista dei convocati per la CONCACAF Gold Cup 1996, competizione cui la selezione brasiliana fu invitata. Arílson scese in campo il 12 gennaio contro il Canada, disputando tutto l'incontro. Presenziò poi contro Honduras, Stati Uniti e Messico, sempre figurando nell'undici iniziale. La sua ultima gara con il Brasile fu quella del 13 febbraio 1996 contro l'Ucraina.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Grêmio: 1994
Palmeiras: 1998
Grêmio: 1995, 1999
Internacional: 1997

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Grêmio: 1995
Palmeiras: 1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Presenze e reti relative al Campionato Catarinense.
  2. ^ (PT) Arílson é considerado foragido do presídio de Bento Gonçalves, globoesporte.com, 12 febbraio 2009. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  3. ^ (PT) Arílson é o novo reforço do Independiente Santa Fé[collegamento interrotto], terra.com.br, 4 febbraio 2004. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  4. ^ (PT) Colombia: Independiente Santa Fe se aseguró a Costas, fichajes.net, 6 febbraio 2004. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  5. ^ (ES) Nadie quedó contento, El Tiempo, 1º marzo 2004. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  6. ^ (ES) Invasión venezolana, El Tiempo, 31 luglio 2004. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  7. ^ (PT) Ex-meia da dupla Gre-Nal é preso durante treino do São Luiz, ultimosegundo.ig.com.br, 29 febbraio 2008. URL consultato il 22 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2008).
  8. ^ (PT) Arílson veste a camisa 10 do 14 de Julho, globoesporte.com, 12 febbraio 2009. URL consultato il 22 febbraio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]