Aplogruppo R1a (Y-DNA)

L'aplogruppo R1a (M420) è il secondo aplogruppo più frequente del cromosoma Y, attualmente comune in Europa orientale e inAsia. È un sotto clado dell'aplogruppo del cromosoma Y R, dal quale si origina anche l'aplogruppo del cromosoma Y R1b, maggiormente presente in Europa occidentale.
Descrizione
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R1a è definito sulla base del SNP M420 (variante genetica M420).
R1a1a, un suo sotto clado, corrisponde alla mutazione SNP M17, risulta comune nell'Asia del sud, in Siberia meridionale, Europa orientale, centrale e Scandinavia[2].
Sebbene vi sia accordo sull'origine euroasiatica di R1a e R1a1a, si ritiene che le regioni a più alta probabilità di comparsa dell'aplotipo siano l'Europa dell'Est o l'Asia meridionale.
Nomenclatura
[modifica | modifica wikitesto]L'attuale sistema di nomenclatura impiegato per R1a risulta incoerente in diversi studi pubblicati.
Nel 2002 YCC (Y Chromosome Consortium) propose un nuovo sistema di denominazione per gli aplogruppi, che ora è divenuto standard[3] In questo sistema, i nomi R1 e R1a sono considerati filogeneticamente etichette di marcatura di posizioni rispetto ad un albero genealogico. I nomi delle mutazioni SNP vengono tuttavia impiegati anche per la denominazione dei cladi degli aplogruppi. Ad esempio, M173 è attualmente la mutazione che definisce l'aplotipo R1, R1 però è anche definito dalla mutazione R-M173. Quando una nuova ramificazione di un albero filogenetico del cromosoma Y viene scoperta, alcuni nomi possono cambiare, ma per definizione, il nome della mutazione rimarrà il medesimo.
L'aplogruppo derivante dalla mutazione M17 è conosciuto con vari nomi, ad esempio EU19[4], nei sistemi di nomenclatura più vecchi l'etichetta R1a veniva assegnata all'aplogruppo definito dalla mutazione SRY1532.2. Ciò ha incluso EU19 (cioè la mutazione R-M17) come subclade, così EU19 è stato rinominato R1a1[5]. La scoperta di M420 nel 2009 ha provocato una nuova riassegnazione di questi nomi negli alberi filogenetici[2][6]. R1a è ora l'aplogruppo della mutazione M420, attualmente, il subclade definito da SRY1532.2 non viene impiegato per definire R1a a R1a1 ed EU19 (R-M17) ma i sottocladi da R1a1 a R1a1a.
Navigazione aplogruppi
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Tatiana M Karafet, Fernando L Mendez, Monica B Meilerman, Peter A Underhill, Stephen L Zegura e Michael F Hammer, New binary polymorphisms reshape and increase resolution of the human Y chromosomal haplogroup tree, in Genome Research, vol. 18, n. 5, 2008, pp. 830–838, DOI:10.1101/gr.7172008. URL consultato il 15 maggio 2025.
- 1 2 Underhill, Peter A; Myres, Natalie M; Rootsi, Siiri; Metspalu, Mait; Zhivotovsky, Lev A; King, Roy J; Lin, Alice A; Chow, Cheryl-Emiliane T et al. (2009), "Separating the post-Glacial coancestry of European and Asian Y chromosomes within haplogroup R1a", European Journal of Human Genetics 18 (4): 479, doi:10.1038/ejhg.2009.194, PMC 2987245, PMID 19888303
- ↑ Y Chromosome Consortium "YCC" (2002), "A Nomenclature System for the Tree of Human Y-Chromosomal Binary Haplogroups", Genome Research 12 (2): 339–348, doi:10.1101/gr.217602, PMC 155271, PMID 11827954
- ↑ (EN) Semino O., Passarino G, Oefner PJ, Lin AA, Arbuzova S, Beckman LE, De Benedictis G, Francalacci P, Kouvatsi A, Limborska S, Marcikiae M, Mika A, Mika B, Primorac D, Santachiara-Benerecetti AS, Cavalli-Sforza LL e Underhill PA, The genetic legacy of paleolithic Homo sapiens sapiens in extant Europeans: a Y chromosome perspective, in Science, 290 (5494), 2000, pp. 1155–59, DOI:10.1126/science.290.5494.1155, PMID 11073453. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ SRY1532.2 è conosciuto anche con la denominazione alternativa di SRY10831.2
- ↑ ISOGG albero filogenetico, su isogg.org.
Voci correlate
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