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Aphia minuta

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Rossetto
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa Bilateria
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseGnathostomata
ClasseActinopterygii
SottoclasseOsteichthyes
SuperordineAcanthopterygii
OrdineGobiiformes
SottordineGobioidei
FamigliaGobiidae
GenereAphia
SpecieA. minuta
Nomenclatura binomiale
Aphia minuta
(Risso, 1810)
Sinonimi

Aphia meridionalis Risso, 1827
Aphya minuta (Risso, 1810)
(errore ortografico)
Aphya pellucida (Nardo, 1824)
Argentina aphia Rafinesque, 1810
Atherina minuta Risso, 1810
Brachyochirus aphya
Bonaparte, 1846
Brachyochirus pellucidus
(Nardo, 1824)
Gobius albus Parnell, 1831-37
Gobius pellucidus Kessler, 1859
Gobius pellucidus Nardo, 1824
Gobius stuvitzii Düben, 1845
Gobius stuwitzii Düben, 1845
(errore ortografico)
[1][2]

Il rossetto[3] (Aphia minuta (Risso, 1810)) è un pesce marino appartenente alla famiglia Gobiidae.

Distribuzione e habitat

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Il suo areale raggiunge la Norvegia a nord ed il Marocco a sud comprendendo il bacino occidentale del mar Mediterraneo e l'intero mar Nero. Nei mari italiani sembra più comune in Adriatico. Ha abitudini abbastanza peculiari per un gobide infatti è un pesce pelagico e vive in sciami in acque libere lontano dal fondo mescolandosi spesso a stadi giovanili di sardina ed acciuga. Si avvicina al fondale in acque costiere solo per la riproduzione.

Il rossetto presenta un corpo minuto, allungato e compresso ai fianchi. Le pinne sono corte, la dorsale arretrata verso il peduncolo caudale. La livrea è gialla-semitrasparente, tendente al rosa (visibile soprattutto quando il rossetto è in banchi). Il capo è macchiettato di nero, gli opercoli branchiali sono tendenti al rosso. Sul ventre è visibile una bollicina d'aria tra le fasce muscolari. Il dimorfismo sessuale è evidente: il maschio ha il corpo più alto ed il peduncolo caudale più massiccio, inoltre ha denti molto più lunghi ed è più grande.

Le dimensioni si attestano al massimo sui 4-6 cm, i maschi sono un po' più grandi.

Alimentazione

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Si nutrono principalmente di piccoli crostacei planctonici.

Questi pesci si riproducono nel periodo estivo (giugno-settembre) nei pressi di fondi rocciosi, dopo aver raggiunto la dimensione di 4-5 cm. Una volta riprodotti, gli adulti muoiono, essendo una specie con durata di vita breve, di circa un anno. Le uova si schiudono poco dopo e gli avannotti vivono in acque molto basse. Una volta superata la misura di 1,5 cm i piccoli tendono a raggrupparsi in grandi gruppi e a vivere assieme per tutta la vita.

Per la sua cattura si usano speciali sciabichelli, reti a strascico tirate da riva o da un'imbarcazione, con maglie fittissime. È considerato un sostituto dei bianchetti, una specialità gastronomica costituita da novellame di acciuga e sardina la cui pesca è stata vietata.

Questa varietà, simile ai bianchetti, (detta ruscetti o rossetti), risulta più tenace e scagliosa al palato, pur somigliandogli moltissimo. Il colore rosato è molto leggero e visibile solo guardando un banco. Sono in genere più saporiti, sono sottoposti a meno limitazioni di pesca rispetto ai bianchetti e vengono utilizzati per insaporire sughi a base di pesce, ma anche per altri usi dei bianchetti (frittelle, zuppa, farinata di ceci, ecc).

  1. Aphia minuta, su fishbase.de. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  2. Aphia minuta, su marinespecies.org. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  3. Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  • Francesco Costa, Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, 1991, ISBN 9788842510031.
  • Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Egidio Trainito, Trezzano sul Naviglio, Il Castello, 2006, ISBN 888039472X.

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